Tra i 25 tedofori che hanno portato la fiamma olimpica a Vercelli, anche il giovane Riccardo Coccorullo (in foto), 30 anni, volto sorridente – conosciutissimo in città – del ristorante-pizzeria Acquapazza. Quarto staffettista della lista, ha inforcato la torcia olimpica tra via Torino e corso Marcello Prestinari.

“Un’emozione incredibile – ha raccontato a primavercelli.it -: non tutti i 25 tedofori erano di qui. Avere l’onore di portare un simbolo così prezioso nella propria città di appartenenza, accresce ancor di più l’orgoglio. Sono stati duecento metri adrenalinici, con tutta la gente a bordo strada che acclamava. Si tratta certamente di un momento intensissimo, che ricorderò per tutta la vita. Duecento metri possono sembrare pochi, ma ogni tedoforo porta la propria storia e la propria testimonianza, che arricchiscono nel proprio piccolo il libro delle Olimpiadi”.
