Calcio Serie C

La zampata in mischia di Burruano nella nebbia e la Pro Vercelli torna a vincere: 1-0 alla Pro Patria

Gara decisa al 57' dalla conclusione ravvicinata vincente del centrocampista dil vivaio leonino classe 2006. Le Bianche Casacche tornano in zona playoff

La zampata in mischia di Burruano nella nebbia e la Pro Vercelli torna a vincere: 1-0 alla Pro Patria

Anzitutto un doveroso j’accuse. Per le pagelle ci si leggerà nell’articolo successivo, ma intanto un voto zero grande come una casa alla Lega Pro del presidente Matteo Marani, capace di programmare Pro Vercelli-Pro Patria alle 17,30 di sabato 3 gennaio. Freddo barbino, nebbia che si taglia col coltello, visibilità pessima. Tutte peculiarità che, oltre a non attirare gente allo stadio, hanno consegnato all’esiguo pubblico accorso allo stadio “Leonida Robbiano-Silvio Piola”, uno spettacolo tragicomico in un tardo pomeriggio alienante di inizio anno. Male per i tifosi, male per gli addetti ai lavori e, soprattutto, male per i giocatori i quali, indipendentemente dalle condizioni (pessime) con cui si sono presentate a questo delicato appuntamento, sono state oggettivamente impossibilitate di esprimersi. Con queste premesse, la Pro Vercelli strappa una vittoria d’oro, di misura, contro la pur derelitta Pro Patria, grazie a una conclusione vincente sottomisura di Angelo Burruano. Con questo risultato, le Bianche Casacche tornano in zona playoff a 27 punti. Tigrotti, alla quinta sconfitta consecutiva, la dodicesima di questo campionato, resta penultima a quota 12.

Gli schieramenti

Il 4-3-3 di mister Michele Santoni è composto, davanti a Livieri, dai centrali Clemente e Coccolo, insieme ai terzini Piran (ex di turno destra) e Carosso sulla mancina. A centrocampo, la sorpresa: il tecnico italo-neerlandese rinuncia a El Bouchataoui per lasciare posto ad Haoudi, che agisce da interno sinistro. Il presidio centrale viene lasciato a Iotti. Burruano è la mezzala destra. Là davanti, insieme alla “boa” Comi, ci sono Jean-Guy Akpa Akpro e Asane Sow. La Pro Patria del nuovo corso Bolzoni risponde con un abbottonatissimo 3-4-1-2: davanti a Rovida, l’ex più prestigioso di turno, Alberto Masi, che agisce insieme ai braccetti Mora e Travaglini. A metà campo, spazio a Ferri e Schirò, mentre sulle fasce corrono Giudici a destra e, a sinistra, Christian Dimarco, fratello del ben più noto Federico, top player dell’Inter. Là davanti, Bagatti a supporto di Renelus e Mastroianni.

La partita

La pessima visibilità data dalla nebbia e il freddo umido e intenso, come accennato, non fa certo da “spinterogeno” a una bella partita. Le occasioni da gol dei primi quarantacinque minuti di gioco sono praticamente inesistenti. Da annotare, al 6′, un pericoloso cross teso di Dimarco sventato da Livieri e un colpo di testa di Asane Sow terminato di poco a lato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 28′, la Pro Vercelli chiede l’utilizzo del Football Video Support per una gomitata di Masi ai danni dell’amico Comi. L’arbitro Maccorin di Pordenone, di primo acchito, estrae il cartellino giallo, provvedimento che non cambierà nemmeno dopo la revisione al monitor. Al 41′, le Bianche Casacche sfiorano il vantaggio: cross di Comi dalla destra e inserimento sul palo opposto di Iotti, il cui colpo di testa viene respinto sulla linea da uno straordinario riflesso di Rovida. Il secondo tempo si apre sulla stessa falsariga rispetto a come si era chiuso il primo, ma con un briciolo di ritmo in più, con le squadre più calde a livello muscolare. Dopo un paio di minuti, Iotti prova a metterla in mezzo sul calcio piazzato, ma la traiettoria della soluzione risulta lunga per tutti, tranne che per Rovida, il quale neutralizza in presa alta. Al 57′, il gol che decide la partita: Akpa Akpro tiene impegnati tutti sulla destra, la palla arriva al centro e si scatena un batti e ribatti che coinvolge prima Massi e poi Asane Sow prima di incontrare la conclusione vincente da due passi di Burruano, lasciato colpevolmente libero da marcature da parte della retroguardia bustocca. E’ 1-0. La prima mossa, dopo il vantaggio, di mister Michele Santoni, è l’inserimento di Dean Huiberts al posto di un Haoudi in riserva di benzina. Un cambio che darà uno sprint in più alla fase offensiva della Pro Vercelli che, all’81’ va a un passo dal raddoppio: preciso smarcante di un altro neoentrato, Ouseynou Sow, per Akpa Akpro il quale, tuttavia, tutto solo in area, calcia basso sulla figura di Rovida. Dopo il gol sbagliato, i grandi brividi all’85’ e all’88’, con la parata tutto istinto e riflesso sulla conclusione ravvicinata del neoentrato Simone Andrea Ganz e dopo una traversa in mischia colpita proprio da Masi sugli sviluppi di tiro dalla banderina di Giudici. Finisce 1-0, si torna a rifiatare, bene così.

Il tabellino

PRO VERCELLI 1
PRO PATRIA 0
RETE: st 12′ Burruano (PV).
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran, Clemente, Coccolo, Carosso (43′ st Marchetti); Iotti, Burruano, Haoudi (17′ st Huiberts); J.G. Akpa Akpro (43′ st Rutigliano), Comi (34′ st Coppola), A. Sow (34′ st O. Sow). A disp. Rosin, El Bouchataoui, Mallahi, Ronchi, Furno, Tarantola, Zacchera. All. Santoni.
PRO PATRIA (3-4-1-2): Rovida; Mora, Masi, Travaglini; Giudici (44′ st Citterio), Ferri, Schirò, Dimarco (23′ st Orfei); Bagatti; Renelus (30′ st Ganz), Mastroianni (23′ st Udoh). A disp. Gnonto, Zamarian, Viti, Schiavone, Aliata, Auci, Galantucci, Ricordi. All. Bolzoni.
ARBITRO: Michele Maccorin di Pordenone.
GUARDALINEE: Simone Mino di La Spezia e Alessia Cerrato di San Donà di Piave.
AMMONTI: Masi (PP), Carosso (PV), Burruano (PV).
NOTE – Recupero: 3+5.