Un Vercellese a Sanremo 4: tanta noia, ma brilla il Fantasanremo

Ultimo appuntamento dai margini dell'evento canoro più importante dell'anno.

Un Vercellese a Sanremo 4: tanta noia, ma brilla il Fantasanremo

Ecco le riflessioni del nostro inviato al Festival di Sanremo Ottavio Pisani per il quarto e ultimo appuntamento della serie. Una tradizione del “Vercellese a Sanremo”, non casuale, perché quando si entra nel marasma mediatico delle due serate clou forse la cosa migliore è il silenzio… Ognuno si farà la propria idea su quest’edizione e sulle canzoni che verranno premiate.

Nella foto in evidenza Pisani in un selfie con Tredici Pietro.

La noia

Questa volta prendo in prestito il titolo del brano con cui Angelina Mango vinse il Festival del 2024 per la mia personalissima titolazione della terza serata del Sanremo 2026.
Una sensazione, la noia appunto, che non riesco a scrollarmi di dosso da questa edizione, che ha oramai scollinato senza mai dare l’impressione di avere nelle corde una possibile inversione di rotta o, per lo meno, un cambio di ritmo.

La conduzione dell’abbronzatissimo toscano è quella del “bravo presentatore” (cit. Nino Frassica) che, avendo già annunciato prima della partenza che non ci sarà un Conti-Ter, non vede l’ora di mettersi alle spalle quella che per un professionista rappresenta sicuramente una fatica immane.

Solo i siparietti più scanzonati (ieri Ubaldo Pantani, Fabio De Luigi e Virginia Raffaele, martedì quello di Lillo) hanno sollevato le sorti soporifere delle serate e pure gli ascolti, in netto calo, paiono aderite perfettamente a questo trend in slow motion.

Ieri sera trionfo tra le Nuove Proposte di Nicolò Filippucci e successiva esibizione del restante gruppo di artisti.
Nella top five di puntata Sal Da Vinci, Arisa, Serena Brancale, Sayf e Luchè.

Al secondo ascolto molti pezzi rivelano un gradimento diverso ma è ancora presto per identificare un favorito che non esca dal ventaglio dei soliti noti.
Giocheranno un ruolo fondamentale le fan base dei singoli artisti al momento del televoto nazionalpopolare di sabato.
Come sempre qualche grossa sorpresa sarà in agguato ma… tutto il resto è noia!

Vita sanremese

Nulla da dire pure riguardo alla movida sanremese se si escludono le feste private organizzate dalle case discografiche o dai grossi network negli hotel o presso gli hub multimediali e l’abituale assembramento di folla in attesa dei vip all’esterno dei ristorantini di Piazzetta Bresca.
Per il resto poco o pochissimo altro.

In assenza di discoteche vere e proprie, un fenomeno questo comune al resto della penisola, e con un Dopofestival a spegnere le luci alle 2,30 del mattino, le notti folli della Sanremo da bere rimangono solo un pallido ricordo.

A portata di peones, ma comunque ad uso pressoché esclusivo di giovani e giovanissimi, solamente tik-toker, influencer o digital creator, peraltro gli unici a non sottrarsi a bagni di folla in cambio di foto taggabili e condivisibili sul web.

Roberto D’Agostino li definirebbe, a ragione, morti di fama…

Fantasanremo

Qui, al contrario, i numeri sono davvero incredibili.
Oltre 4 milioni di fantateam in rappresentanza di più di 3 milioni di italiani, iscritti per darsi battaglia in circa 600.000 leghe.

L’escalation del Festival virtuale è stata davvero poderosa al punto che Rai Pubblicità ha messo a disposizione del team marchigiano ideatore del game uno spazio dedicato all’interno del Forte di Santa Tecla. Location questa che ospita tra l’altro una splendida mostra multimediale dedicata a Pippo Baudo.

Un viaggio nelle tredici edizione del Festival condotte dal Pippo Nazionale il cui percorso espositivo propone una timeline interattiva arricchita da numeroso materiale d’archivio, foto, oggetti di scena, costumi, premi e meravigliosi contenuti in video.

Ma tornando al FantaSanremo 2026, ben 591.000 fantasquadre hanno scelto Dargen D’Amico come capitano (mossa azzeccata, nulla da dire se non… respect!).
Alle sue spalle Arisa, Serena Brancale, Fedez & Masini (deludenti… lo scrivo a titolo personale avendo scelto loro come alfieri del mio quintetto base) e Tommaso Paradiso.

L’artista più scelto dai fantallenatori è stato Ditonellapiaga con oltre 1.700.000 preferenze, seguito a ruota da Elettra Lamborghini e da J-Ax, proprio lui, quello dei nostri ricordi di gioventù!
Perché Sanremo è (Fanta)Sanremo!

La musica è finita, gli amici se ne vanno

Come d’abitudine termina il venerdì, prima dell’attesissima serata cover, il mio appuntamento quotidiano su primavercelli.
Ho cercato di raccontarvi, con tono leggero, la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo.
Mi sono divertito, sempre avendo ben chiaro che non bisogna mai prendersi troppo sul serio, soprattutto se si disserta di spettacolo.
Dopotutto… sono solo canzonette!

E da Sanremo per quest’anno è tutto, a voi la linea!

Ottavio Pisani