Venerdì 10 aprile, il Teatro Civico ospiterà uno dei giganti della musica italiana: Massimo Ranieri con il suo show musicale “Tutti i sogni ancora in volo”.
La sua è una delle voci più imponenti e iconiche del nostro panorama artistico; negli anni ha saputo regalare emozioni profonde, trasformando le note in vera e propria poesia. Artista poliedrico, Ranieri ha saputo rinnovarsi costantemente come attore, regista teatrale, doppiatore e cantante, superando i 14 milioni di dischi venduti.
La storia di un artista leggendario
Dopo il debutto a Sanremo a soli 17 anni, ha collezionato una serie di successi entrati di diritto nella memoria collettiva, come l’immortale “Rose Rosse” o la travolgente “Se bruciasse la città”. A distinguerlo, oltre alla straordinaria professionalità, è la sua profonda umiltà. In una celebre intervista si è definito: citando Totò, un “operaio dello spettacolo”, dichiarando: «So fare solo questo, ho pagato e continuo a pagare in affetti e in amore, ma è giusto così perché fa parte del gioco».
Lo spettacolo
Lo spettacolo, ideato e scritto insieme a Edoardo Falcone, è un viaggio che attraversa l’intera carriera dell’artista. Non è un semplice concerto, ma uno show completo che alterna il canto a monologhi, racconti inediti e momenti di forte intensità emotiva. Ascoltare Ranieri dal vivo significa assistere a una lezione di professionismo e passione, dove la tecnica impeccabile dell’interprete incontra l’umanità di quel “ragazzo di Napoli” che non ha mai dimenticato le proprie radici.
Un cantautore ancora creativo
Nonostante il legame con i grandi successi del passato, Ranieri continua a produrre musica di altissimo livello che parla al presente. Tra i brani più recenti e significativi come “Lettera di là dal mare”, presentata a Sanremo 2022, una ballata intensa e struggente sul tema dell’emigrazione che gli è valsa il Premio della Critica “Mia Martini”. “Lasciami dove ti pare”, brano raffinato estratto dall’ultimo album, che mostra la sua continua evoluzione vocale e interpretativa e “Mia ragione”, presentata come ospite a Sanremo 2020, nata dalla collaborazione con Fabio Ilacqua e arrangiata dal grande Gino Vannelli.
L’appuntamento del 10 aprile non è soltanto un’occasione per ascoltare della buona musica, ma un’esperienza totalizzante nel talento di un artista che dimostra, ogni volta, come la vera grandezza risieda nella capacità di restare fedeli a se stessi pur continuando a volare verso nuovi sogni. La sua voce, che col tempo ha acquistato sfumature ancora più calde e teatrali, rimane un ponte tra le generazioni, capace di incantare chi lo segue dagli esordi e chi lo scopre oggi per la prima volta. Un evento da non perdere per chiunque voglia respirare l’essenza dell’arte italiana.
Caterina Contato