Manca ormai poco all’inizio della 29ª Sagra di San Lorenzo, in programma a Ronsecco dal 7 all’11 agosto.
«A me – racconta il presidente della Pro Loco, Alberto Porcelli – piace ancora chiamarla festa patronale, come si faceva una volta. La nostra festa esiste da tantissimi anni. Portata avanti già dai nostri nonni e che noi abbiamo cercato di mantenere viva, migliorandola e rendendola sempre più attuale». I preparativi sono entrati nel vivo e i volontari della Pro Loco hanno iniziato a lavorare intensamente.
«Si sente già la voglia di festa, di stare insieme e di celebrare il nostro patrono. I ragazzi sono in grande fermento e lo staff di cucina è già in azione per i preparativi. C’è tanto entusiasmo e tanta voglia di fare bene».
Anche quest’anno la cucina sarà protagonista, ma non mancheranno alcune novità: «La regina della tavola sarà sempre la nostra panissa, abbiamo però deciso di introdurre qualche novità: ci saranno nuovi primi a base di pesce, alcune proposte negli antipasti e anche qualche dolce diverso rispetto agli anni scorsi. Cerchiamo sempre di offrire qualcosa in più a chi viene a trovarci».
La macchina organizzativa può contare quest’anno su un numero record di volontari. Oltre ai giovani del paese, infatti, si sono aggiunti anche nuovi residenti che hanno deciso di dare il proprio contributo.
«Questa è forse la soddisfazione più grande. Abbiamo diverse new entry, ragazzi giovani ma anche persone che si sono trasferite da poco a Ronsecco. Significa che la nostra festa riesce ancora a coinvolgere e a creare comunità. Complessivamente saremo oltre cento volontari. È un numero importante che ci permetterà di offrire un servizio ancora migliore».
Mentre il sindaco Davide Gilardino sottolinea: «La patronale è il momento che racchiude tradizione, fede e spirito di comunità, richiamando cittadini, famiglie e visitatori da tutta la provincia grazie a un ricco programma di eventi organizzato dalla Pro Loco».
Il primo cittadino ricorda il valore della manifestazione; «La festa di San Lorenzo è il clou degli eventi del paese, con una sagra rinomata anche nel circondario. È una manifestazione che valorizza la nostra identità.»
Non mancano i ringraziamenti: «Il successo della Patronale è reso possibile dall’impegno di decine di volontari che ogni anno dedicano tempo ed energie all’organizzazione. «Desidero ringraziare di cuore tutta la Pro Loco. Dal presidente Alberto Porcelli a tutti i collaboratori e volontari che, con passione e spirito di servizio, rendono possibile questa festa. Senza il loro contributo nulla di tutto questo sarebbe realizzabile. È un patrimonio prezioso per Ronsecco e per il nostro territorio».
La patronale è anche un momento di riflessione e memoria collettiva. Il programma affianca agli appuntamenti religiosi iniziative commemorative come i memorial dedicati a Domenico Nestorio e Vittorino Villabruna. «Da una parte – spiega Gilardino – celebriamo il nostro patrono e i valori della fede che appartengono alla storia della comunità, dall’altra ricordiamo persone che hanno lasciato un segno. Mantenere viva la memoria significa rafforzare il senso di appartenenza. Il nostro intento è quello di coinvolgere sempre di più i giovani. Sono loro il futuro della nostra comunità. Noi confidiamo nel futuro e siamo convinti che, con il contributo di tutti, Ronsecco continuerà a crescere mantenendo vive le proprie radici.»
La festa sarà accompagnata da un ricco programma musicale. Sul palco si alterneranno Raf Benzoni, Matteo Benzi, la Rocchetti Band, Gianmarco Bagutti ed Explosions, cinque serate pensate per coinvolgere pubblici di tutte le età. Tra le novità dell’edizione 2025 ci sarà anche un mercatino serale di hobbistica e oggettistica, aperto il venerdì e il sabato dalle 18 fino a tarda sera, che andrà ad arricchire ulteriormente l’offerta della manifestazione.
L’invito finale del presidente Porcelli è rivolto a tutto il territorio: «Aspettiamo tutti a Ronsecco. Speriamo che chi verrà possa trascorrere qualche ora in allegria, gustare la nostra cucina e tornare a casa soddisfatto. Auguro un buon San Lorenzo a tutti i ronsecchesi e a tutti coloro che vorranno condividere con noi queste cinque serate di festa».
IL PROGRAMMA
L’inaugurazione della Patronale è in programma venerdì 7 agosto con una serata che partirà alle 19,30 con l’apertura dello stand gastronomico, stesso orario per tutti i giorni. Piatto di serata gli spaghetti alle vongole. Alle 20 spazio alla “San Lorenzo Running”, iniziativa sportiva che negli anni ha raccolto sempre più partecipanti. La serata si concluderà con il concerto di Matteo Bensi, chiamato ad aprire il cartellone musicale della festa. Sabato 8 agosto si aprirà alle 12 con il tradizionale “Pranzo dell’Anziano”, ospitato nel salone comunale. La parte musicale vedrà in serata, dopo cena, l’esibizione musicale dei Rocketti, pronti ad animare la piazza con il loro repertorio.
Domenica 9 agosto sarà la giornata più intensa. Il programma prenderà il via alle 8 con la gara di pesca alla carpa, alle 11,15 sarà celebrata la Santa Messa in onore del patrono San Lorenzo. Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio al torneo di ping pong nelle sale del Circolo ACLI. L’appuntamento col ristorante della Pro Loco prevede un piatto speciale: gnocchi con cozze e zafferano. A chiudere la giornata sarà il concerto di Raf Benzoni.
Lunedì 10 agosto: alle 14, si disputerà la gara di bocce a baraonda sulla Leja, riservato ai residenti. Dopo la cena l’esibizione dell’Orchestra Italiana di Gianmarco Bagutti, nome molto conosciuto nel panorama della musica da ballo.
Martedì 11 agosto: alle 15 avrà luogo la finale della gara di bocce, dalle 19.30 sarà possibile cenare per l’ultima volta allo stand gastronomico della Pro Loco. A concludere la 29ª edizione della manifestazione sarà il concerto degli Explosion, incaricati di salutare il pubblico con una serata all’insegna della musica e del divertimento.
Accanto al programma principale non mancheranno gli appuntamenti collaterali che contribuiscono ogni anno a rendere ancora più vivace la manifestazione. Venerdì e sabato, dalle 18 alle 23, tornerà il mercatino serale “Al Dì d’la Festa”, occasione per passeggiare tra bancarelle e prodotti di vario genere.
Domenica sera, andrà in scena il “Trofeo d’la Panissa”, simpatica sfida tra le Pro Loco del territorio che rappresenta uno dei momenti più caratteristici della manifestazione.
Confermata anche la presenza del Luna Park, aperto per tutta la durata della sagra. L’edizione 2026, della Sagra di San Lorenzo, può contare ogni anno sull’impegno di decine di volontari che dedicano tempo ed energie all’organizzazione dell’evento e punta ancora una volta a offrire un programma capace di soddisfare tutte le fasce d’età, mantenendo al centro la qualità della proposta gastronomica, la valorizzazione delle tradizioni locali e il desiderio di creare occasioni di incontro e socialità.
Riccardo Coletto