Ci siamo, nel week-end dall’11 al 13 settembre Vercelli e il suo territorio saranno alla ribalta internazionale per la seconda edizione di Risò, il Festival Internazionale del Riso, che avrà nella presenza del Primo Ministro Giorgia Meloni venerdì dalle ore 11, la sua consacrazione come evento di prestigio del “Made in Italy”. Ma saranno presenti anche i vertici della FAO, una quindicina di Ministri tra italiani e ospiti europei.
UN PROGRAMMA DA OLTRE 150 EVENTI
I tre enti promotori: Provincia e Comune di Vercelli, Ente Risi, hanno confezionato, con la partecipazione di associazioni, aziende, Università, ordini professionali, Governo, Regione Piemonte, ASCOM, Comuni e varie altre realtà, un programma “monstre”, con circa 150 eventi riportati dal portale ufficiale dell’evento in tre giorni, con qualcosa prima e dopo.
Tutti gli appuntamenti sono stati potenziati, basti pensare all’area Talk che proporrà importantissimi convegni su temi cruciali come la crisi idrica, le difficoltà del mercato risicolo, le innovazioni e le nuove sfide commerciali; verranno celebrati anniversari come i 160 anni del Canale Cavour, la conquista delle otto ore in Risaia (120 anni) che poi venne estesa a tutti i lavoratori, gli 80 anni della Varietà Arborio, e poi mostre spettacoli, tutta la serie di “RisòFF” che in realtà è un Festival nel Festival…
Rispetto alla prima edizione la novità che interessa maggiormente il pubblico saranno le degustazioni, presentazioni, show cooking che verranno scaglionati tra mattina e pomeriggio nel Padiglione Produttori del Village. Un settore molto rafforzato anche perché dopo il successo del 2025 sono entrati anche riserie, produttori, ristoranti, operatori che non c’erano alla prima edizione.
La parte culturale, con la massiccia collaborazione dei Musei e non solo, offre una varietà di iniziative e manifestazioni.
Sul territorio la novità forse più interessante è costituita dal Comune di Rive, che fa un suo Festival legato a eccellenze locali e storiche iniziative come i “murales”, si confermano poi le piazze di Asigliano e Rovasenda, dove ci sarà una serie di eventi in chiave medievale, visto il castello ed il borgo. Sette sono i tour di visite sul territorio con partenze anche da Tortino e Milano.
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La seconda edizione di “Risò” terrà banco dall’11 al 13 settembre. A promuoverlo sono Provincia e Comune di Vercelli con l’Ente Nazionale Risi, forte sostegno del Governo Italiano, della Regione Piemonte e di Enti e aziende del territorio.
L’OSPITE D’ONORE
Nel cartellone della kermesse il grande nome è certamente l’ospite d’onore, che sarà Ernst Knam, chef e maître chocolatier tedesco, anche se da anni è una star della cucina ed in particolare della pasticceria italiana, con un suo laboratorio a Milano, personaggio televisivo e artista del cioccolato più volte premiato. Sarà ospite nella giornata conclusiva del 13 settembre al padiglione Produttori dalle 19 e parteciperà anche alla grande finale del “Trofeo d’la Panissa”, promosso dai “Borghi delle Vie d’Acqua”, le cui eliminatorie si sono svolte nelle più importanti sagre estive del Vercellese.
IL VILLAGE
In piazza Antico Ospedale, sarà aperto a ingresso libero in tutte e tre le giornate dalle 10 alle 20, con accesso dall’ingresso principale in via Galileo Ferraris e poi dalle 20 fino alle 23 dall’ingresso serale, da via Viotti, per accedere all’area food. Saranno allestiti tre padiglioni: Istituzionale e Filiera, Produttori e Padiglione Food, previsto pure l’utilizzo del complesso di San Pietro Martire da parte di Ente Risi, con mostra e spettacolo sul riso. L’area Istituzionale e Filiera è pensata per far incontrare operatori ed Enti ed associazioni del mondo agricolo. L’area per i “Talk” (conferenze su temi d’attualità) sarà ancora il salone Dugentesco.
In programma anche un’esposizione di mezzi storici della Fondazione Marazzato, che è partner di Risò, fra i cimeli si potrà ammirare il raro Isotta Fraschini D80 del 1936.
Il padiglione dei produttori fra cui Mundiriso, che è anche un partner dell’evento, Riso Gallo, Riso Scotti, Curtiriso ed altri marchi prestigiosi, una quarantina di realtà. Ci saranno presentazioni, degustazioni ed iniziative. E’ la parte di “Fiera” vera e propria. L’attenzione ai produttori sarà anche al centro, il 9 e 10 settembre, alla Borsa Risi del “B2B” con una cinquantina di grandi acquirenti internazionali.
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I TALK
Riguardo i “Talk” nel programma sono previste conferenze per ricordare tre prestigiosi anniversari, i 160 anni del Canale Cavour curati dall’Ovest Sesia, il ricordo dei 120 anni della conquista delle “otto ore” lavorative, che verrà gestito dall’Università del Piemonte Orientale e il racconto, a cura dell’Ente Risi degli 80 anni del riso “Arborio”. Ci sarà poi una parte dedicata al futuro del riso in Europa, i mercati mondiali, la tutela del made in Italy. Un talk di questa sezione sarà promosso dal Comitato Europeo delle Regioni con il presidente della regione Alberto Cirio e il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida. Nei “talk” si parlerà ancora del tema cruciale dell’acqua, della meccanizzazione agricola, varietà di riso, biodiversità e paesaggio, alimentazione e benessere, ricerca e nuove rotte della risicoltura. Un “panel” molto articolato con la presenza di relatori di livello internazionale.
LE MOSTRE
La parte espositiva, di cui abbiamo già in parte scritto prevede in tutto 8 mostre. “160 anni del Canale Cavour”, nel “Village”, a cura di “Ovest Sesia” che proporrà il racconto della grande impresa che ha trasformato il nostro territorio; “80 anni del riso Arborio”; “Riflessi di riso”, che mostra il rapporto tra l’ambiente di risaia e l’uomo; sul fronte storico e documentale “La risicoltura in Italia: il racconto”; ci sono poi le due mostre propriamente artistiche proposte dall’Ente Nazionale Risi nel padiglione istituzionale “Rapsodia della risaia”, con il ciclo di 40 opere di Enzo Gazzone che lo scorso anno a Novara ebbe 5.700 visitatori, e una personale dell’artista Angela Petrini: “Il riso, pane dell’anima” con acquerelli botanici a tema riso e piante di risaia, questa nella ex chiesa di San Pietro Martire. Infine “The World of Italian Rice” un progetto del Ministero degli Affari Esteri, percorso multimediale per raccontare il mondo delle nostre risaie e che dopo “Risò” sarà a disposizione delle sedi diplomatiche per diventare itinerante nel mondo.
I TOUR
Curati da Travel Lab, prenotabili sempre dal portale del festival. Sono sette: “Vercelli e i suoi tesori nascosti”; “Vercelli fra acqua, arte, storia e leggenda”; “L’arte di coltivare, coltivare l’arte”, che porterà sul territorio in luoghi simbolici di questa simbiosi; “Tra acqua ed oro”, viaggio nei paesaggi di risaia, fra cui Lucedio; “Alla scoperta della Baraggia Vercellese”, itinerario affascinante fra torri, castelli e coltivazioni DOP.
La novità di quest’edizione il percorso “Riso 360°” che è realizzato intorno agli anniversari di cui sopra. Tra le attrazioni da visitare anche un “risegno” dell’Ente Nazionale Risi, ovvero un’opera grafica realizzata con diverse varietà di riso, direttamente nel campo, per gli 80 anni del riso “Arborio”, con i suoi 120 metri per 62 è la più grande opera di “land-art” mai realizzata in Italia.
RISO’ OFF E RISO’ NIGHT
Decine di eventi programmati compresa la “Risò Night” di sabato 12 settembre, notte bianca proposta dall’Ascom. Solo per restare a Vercelli i tre musei: Borgogna, Leone e Tesoro del Duomo, proporranno visite ed eventi, ci sarà uno spettacolo a cura del “Teatro di Dioniso”, mentre “Studiodieci” proporrà l’inizio del suo progetto “Attorno ad un tavolo” con dibattiti, lezioni e e incontri con la collaborazione degli allievi del Liceo Artistico Alciati. Da segnalare anche un progetto solidale fortemente voluto dall’Ente Nazionale Risi in occasione della mostra dell’artista Petrini in San Pietro Martire. Protagonista il laboratorio “Brein” di Diapsi Vercelli che ha realizzato una linea di prodotti sartoriali ispirati alle opere.
Iniziative “off” saranno anche proposte da “Strada Piemontese del Riso di Qualità”, ci sarà anche spazio allo sport con il “Risò Bike Tour” a cura dell’Ente di Gestione delle Aree protette del Po Piemontese, un torneo di Padel organizzato dal Coni e dalla Fondazione Marazzato a favore della Fondazione Veronesi, senza dimenticare il torneo internazionale di calcio giovanile a Trino.
IL RUOLO DELLE SCUOLE
Le scuole del territorio saranno anch’esse protagoniste. Nell’accoglienza del “Village” saranno impegnati allievi/e dell’Istituto “Cavour”, dell’Istituto “Lanino”, dell’Istittuto Galileo Ferraris, di cui fa parte l’Alberghiero di Trino, mentre il corso di moda dell’Istituto Lombardi curerà un’esclusiva sfilata di moda a tema.
PROMOTORI E PARTNER
Risò è organizzato da Provincia di Vercelli, Comune di Vercelli ed Ente Nazionale Risi, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura ed il supporto di istituzioni come agenzie governative, Regione Piemonte, Università del Piemonte Orientale, Ministero della Cultura, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi, Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e Fondazione Crt. Fra i partner Ovest Sesia, Atena Iren, Ascom e aziende.