Vercelli Pride: colori, musica e diritti in marcia

Un corteo festoso con lo slogan "Facciamo che ci siamo" ha animato la città sabato 19 settembre 2026.

Vercelli Pride: colori, musica e diritti in marcia

Una bella onda colorata, che non rappresentava solo il mondo LGBTQ+, con rappresentanti di diversi Pride e associazioni piemontesi, c’erano sindacati come La Cgil, l’Anpi, pro Pal, esponenti dell’associazionismo cittadino, il Pd, politici come l’ex sindaco Gabriele Bagnasco, la Chiesa Evangelica Valdese. famiglie con ragazzi e bambini.

Il corteo è partito da piazza Roma alle 16 in punto con il canto della “Bella Ciao”, non la versione “partigiana” ma quella delle mondine, nel ricordo dei 120 anni della conquista delle otto ore.

Al centro diritti e costituzione

I diritti e l’articolo 3 della Costituzione erano gli emblemi della giornata e sono stati affermati con uno spirito di allegria e amicizia, sui “carri” le “drag queen” incitavano a ballare e festeggiare con un po’ di malizia e anche famosi brani modificati per l’occasione in chiave Pride.

Una bella e pacifica manifestazione che ha incuriosito comunque molti vercellesi, mentre va detto che l’onda arcobaleno era anche sul percorso, senza sfilare ma unendosi alla festa.

Sul nostro settimanale Notizia Oggi Vercelli, che è anche media partner del Vercelli Pride tre pagine di foto e articoli nel numero in edicola da lunedì 21 settembre.