Due notizie legate all’imminente kermesse Vercellae Hospitales che terrà banco dal 10 al 19 aprile.
La prima è riferita ad uno degli eventi di chiusura del 19 aprile, la conferenza dello psichiatra Vittorino Andreoli. L’evento, curato in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, vedrà Andreoli dialogare con il pubblico attorno al suo lavoro, “Il Folle di Dio”, un’opera che attraversa i territori complessi della Fede, della fragilità e della ricerca di senso, restituendo al lettore una riflessione profonda sulla dimensione spirituale dell’uomo contemporaneo.
L’interesse per l’incontro è stato straordinario: l’appuntamento è di fatto già sold out, con soltanto 25 posti ancora disponibili. È obbligatoria la prenotazione a eventi@comune.vercelli.it
Il concerto inaugurale dell’11 aprile
La seconda riguarda il primo grande evento dell’11 aprile, l’inaugurazione della mostra dedicata a San Francesco ed ai Francescani.
Sabato 11 aprile, alle 17, in Arca ci sarà l’inaugurazione della mostra gratuita “…e ben predicò! La forza dei francescani in Vercelli”, uno degli appuntamenti centrali della 3ª edizione di Vercellae Hospitales, la rievocazione organizzata in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e con il suo spin off, il Festival del Libro Medievale di Saluzzo. Va ricordato che è anche la prima manifestazione in Piemonte ad aver ottenuto il patrocinio nazionale degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Presenti due preziossimi manoscritti.
Un’esperienza musicale unica con la Vallotti
«L’inaugurazione, aperta a tutta la cittadinanza, è stata pensata come un’esperienza capace di accompagnare il visitatore non solo sul piano visivo, ma anche su quello sonoro ed emotivo. È il secondo atto ufficiale di questa grande edizione di Vercellae Hospitales dopo le proiezioni del documentario, realizzato da Erma Pictures, che hanno registrato il tutto esaurito nelle due serate che abbiamo proposto» dice il vice Sindaco, Domenico Sabatino. «Il programma musicale dell’inaugurazione della mostra, curato dalla scuola comunale “F.A. Vallotti”, si inserisce come parte integrante del percorso espositivo ed è per questo che auspichiamo una grande partecipazione di tutta la cittadina: sia per il valore della mostra, sia per poter ascoltare i giovani talenti all’opera» dice l’assessore delegato Elisa Cubito.
Ad aprire l’appuntamento sarà il consort “Dolci Flauti”, formato da giovani interpreti impegnati nella valorizzazione del flauto dolce, strumento di grande tradizione nella musica europea. Il repertorio offrirà la rilettura contemporanea di pagine rinascimentali, sotto la guida del maestro Giuseppe Canone, che affiancherà l’ensemble con la ghironda, contribuendo a ricreare atmosfere di forte suggestione storica. A seguire, l’ensemble “Saxissimo” proporrà la suite dedicata al ciclo arturiano, con un organico composto da dieci saxofoni. Un passaggio sonoro di forte impatto che metterà in dialogo linguaggi musicali distanti nel tempo, in un equilibrio tra tradizione e modernità.
L’esibizione della Avogadro Band
Il programma si completerà con l’esibizione della “Avogadro Band” del liceo Scientifico, che presenterà una rilettura musicale dei testi francescani. In particolare, sarà eseguita una composizione originale ispirata al “Laudato Sii”, accanto a brani di diversa provenienza culturale e stilistica, da “Dolce sentire” a “Greensleeves”, fino a pagine polifoniche curate dalla professoressa Rossella Talice. Il progetto vede il coinvolgimento attivo della professoressa Elena Fossale.