Santhià ha inaugurato il suo mitico Carnevale Storico

Santhià ha inaugurato il suo mitico Carnevale Storico

Martedì 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania, a Santhià si sono rinnovati i fasti della tradizionale cerimonia di apertura del Carnevale Storico.

Come vuole la tradizione, alle 20, il tamburo, attraversando le vie del centro storico, ha annunciato ai santhiatesi l’inizio della manifestazione più importante e sentita dell’anno.

Il corteo dei protagonisti

Alle 19,40 i protagonisti della festa si sono ritrovati in Piazza Roma: a cominciare dalle maschere 2026, marito e moglie, Stevulin dla Plisera (Gianni Gottardo di 65 anni) e Majutin dal Pampardù (Anna Pes), Corpo Pifferi e Tamburi, Banda Musicale Cittadina, Banda Musicale I Giovani, Stato Maggiore Napoleonico e tutti i gruppi protagonisti delle sfilate 2026.

Alle 20, quindi, partenza dei tamburi e bande che hanno suonato all’unisono. Il corteo si è dispiegato fino allo Spazio Eventi, con assaggio dei fagioli della Colossale Fagiuolata del Lunedì Grasso e la presentazione dei bozzetti dei carri che sfileranno il 15, 16 e 17 febbraio 2026.

Hanno onorate l’evento anche le maschere vercellesi, Bicciolano Claudio Cagnoni e Bela Majin Claretta Breddo.

La Gallery

Il Comunicato ufficiale

Santhià annuncia con emozione i nomi delle Maschere Civiche del Carnevale Storico 2026.
A interpretare Stevulin dla Plisera e Majutin dal Pampardù saranno Gianni Gottardo e Anna Pes, marito e moglie, uniti non solo nella vita ma anche da un legame profondo e autentico con il Carnevale e con la città.

Gianni Gottardo, 65 anni, nato in Sardegna ma santhiatese a tutti gli effetti fin dall’infanzia, lavora da oltre trent’anni come impiegato tecnico nel settore dei manufatti in cemento. Il Carnevale per lui non è mai stato semplice spettacolo, ma esperienza vissuta in prima persona: dalle prime maschere a piedi da giovanissimo, alla Compagnia dei Funfi, passando per i carri allegorici dei Batusu, fino alla Grupia.
“Il Carnevale di Santhià è sempre stato un momento magico – racconta – un luogo dell’anima fatto di amicizia, allegria e condivisione. Indossare oggi i panni di Stevulin, insieme a mia moglie, è un onore grande e una responsabilità verso tutta la città”.

Accanto a lui, nel ruolo di Majutin, ci sarà Anna Pes, anche lei originaria della Sardegna e arrivata a Santhià da bambina. Professionalmente impegnata nella sterilizzazione dello strumentario chirurgico per le sale operatorie di diversi ospedali piemontesi, Anna ha vissuto il Carnevale con intensità e continuità: dai balli dei curantun alle pule, dalle sfilate con le compagnie Funfi, Batusu, Rabadan e Grupia, fino alla partecipazione a ogni evento sociale del Carvé.
“Il Carnevale è stato lo sfondo del mio incontro con Gianni, il luogo dove tutto è iniziato – ricorda –. Ci sono date che segnano la vita: il 14 febbraio per me lo è. Dopo un dolore profondo vissuto proprio durante un Carnevale, oggi il destino mi riporta qui, nello stesso giorno, con un significato nuovo. Forse qualcuno, da lassù, ha voluto regalarmi un Carnevale che valesse doppio”.

Una storia che intreccia amore, memoria, appartenenza e continuità generazionale: valori che il Carnevale Storico di Santhià custodisce da secoli e che, anche nel 2026, trovano nelle Maschere Civiche il loro volto più autentico.