Mentre la serie dei Carnevali rallenta ma non si ferma… con la seconda sfilata di Vercelli e la prima del Carvè trinese più altri “residui”, il fine settimana è ricco di proposte teatrali, musicali e culturali.
Ma l’evento principale sarà la Fiera in Campo che inizia domani, venerdì 20 febbraio al polo fieristico di Caresanablot e durerà fino a domenica 22, edizione dedicata al compianto Giovanni Perinotti (leggi l’articolo).
Nella foto in evidenza immagine di scena dello spettacolo “Lieto fine” per la stagione Anacoleti.
Il programma del Carnevale Benefico del fine settimana
Venerdì 20 febbraio: a Trino, ore 21, partecipazione al “Ballo dei Trison”.
Sabato 21 febbraio si incomincia alle ore 10 a Carisio per la fagiolata alle ore 12 si tornerà a Vercelli, Porta Torino, per la distribuzione della panissa. Alle 15 ci si sposta a Tricerro per il Ballo dei Bambini, di nuovo a Bianzè alle 15,45 per un altro ballo dei piccoli. Alle 16,45 le maschere andranno a visitare la Fiera in Campo di Anga al centro fieristico di Caresanablot. Alle ore 18 passaggio a Borgo Vercelli per la partecipazione alla sfilata notturna, alle 19,30 però i rappresentanti del Carvè sono attesi anche a Bianzè per la cena alla balera e termineranno la serata sempre in questo paese con la veglia di presentazione delle maschere.
Domenica 22 febbraio si comincia alle ore 9,30 a Salasco ore 30 per la fagiolata e identica cerimonia seguirà poi a Bianzè,
Quindi alle ore 14 ci sarà la seconda sfilata dei carri allegorici a Vercelli.
Il carnevale benefico del Comitato Manifestazioni Vercellesi non si chiuderà con questo evento, perché sono previsti ulteriori appuntamenti anche se sarà piena Quaresima: il 27 febbraio, il 1° marzo, il 7 e 14 marzo (per la premiazione del Concorso Presepi 2025).
A Trino la prima sfilata
Il programma del Carnevale di Trino prosegue venerdì 20 febbraio, alle 21, con il tradizionale “Ballo dei Tirison” al salone polifunzionale. Sabato 21 febbraio, visite alle associazioni trinesi. Domenica 22 febbraio, alle 14.30, prima sfilata di carri allegorici. Venerdì 27 febbraio, alle 21, nel salone del mercato coperto, “Gran Galà delle Maschere”. Domenica 1° marzo, a mezzogiorno, “Polenta alla Fusa” a cura del gruppo ”Amici della Fusa”. Alle 14.30, “Seconda Sfilata”.
Eventi per Borgo Vercelli e Villata
Sabato 21 febbraio: alle 18 la sfilata notturna. Al termine merenda sinoira in piazza con Panissa.
Domenica 22 febbraio la terza sfilata alle 14,30 e a seguire tutti alla sala Soms per la consegna del premio Giuseppe e Camillo Pollo.
Domenica 22 Febbraio: sfilata a Borgo Vercelli. 28 Febbraio: “Giri di gala” serale a Tronzano. 1° Marzo: sfilata “Giri di gala a Tronzano”.
Il Carnevale a Fontanetto Po
Sabato 21 febbraio andrà infatti in scena la tradizionale fagiolata, organizzata dalla Pro Loco. La manifestazione si svolgerà in Piazza Garibaldi. Come da tradizione, i volontari si alzeranno all’alba per avviare la lunga preparazione, che culminerà intorno a mezzogiorno con la distribuzione delle razioni alla popolazione. Un momento di convivialità che ogni anno richiama numerosi cittadini e visitatori, confermando il forte legame tra le iniziative del Carnevale e la vita della comunità locale. L’evento è organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e con il patrocinio dei Borghi delle Vie d’Acqua, a testimonianza di una sinergia tra realtà associative e istituzioni che contribuisce a valorizzare le tradizioni del territorio.
I “Dialoghi del giovedì”
Spazio al dialogo internazionale, giovedì 19 febbraio, ai “Dialoghi del giovedì” organizzati dalla Pastorale Universitaria. L’appuntamento delle 18, ospitato nella sede di via Guala Bichieri 8, vedrà come ospiti, relatori e dialoganti gli studenti internazionali dell’Università del Piemonte Orientale e di alcune scuole superiori di Vercelli. Accompagnati dai docenti Upo Samuele Iaquinto e Chiara Bisio, insieme ad Alfonsina Zanatta, responsabile della Pastorale universitaria, tali giovani offriranno a tutti i partecipanti un vivace affresco della ricchezza delle differenze culturali e linguistiche, patrimonio fecondo per il futuro dei giovani e di Vercelli in modo speciale.
Incontri Unitre in Seminario
Tornano gli incontri del giovedì all’Università della Terza Età di Vercelli che, dal 19, riprende gli appuntamenti settimanali. Filo conduttore delle lezioni, aperte a tutti e a ingresso libero, è “Conoscere per comprendere, per condividere, per capire”. Tutti gli appuntamenti si svolgono alle 15,30 nell’aula magna del Seminario arcivescovile.
E’ dedicata alla riscoperta di “Tommaso Gallo da Vercelli, primo abate si Sant’Andrea” la lezione in programma il 19 febbraio: la figura del religioso viene indagata da monsignor Mario Allolio, dall’architetto Paola Lamberti e dalla docente Upo Silvia Fazzo.
La settimana successiva, invece, Giovanni Ferraris, già presidente della Società Storica, docente universitario e Accademico delle Scienze, terrà una lezione dedicata ad “Amedeo Avogadro: professore di Fisica a Vercelli”, ripercorrendo gli anni più importanti nell’attività dello scienziato che, proprio durante il periodo vercellese, pubblicò gli studi più importanti. Il 5 marzo, infine, Giorgio Simonelli e Guido Michelone, docenti universitari e studiosi di cultura di massa, parleranno di “Sport, cultura, narrazione” proiettando anche video originali.
Concerto al Viotti Club
Giovedì 19 febbraio alle 17 il palco del Viotti Club di via Galileo Ferraris, è riservato al pianista Matteo Borsarelli con un pgramma dedicato ai grandi dello strumento. L’artista eseguirà “Fantasia per pianoforte in do minore, K 475” di Mozart, la “Sonata per pianoforte n. 14 in do diesis minore, op. 27 n. 2 “Al chiaro di Luna” di Beethoven e, ancora, brani di Chopin e Liszt. Nato nel 2003, Borsarelli inizia a suonare il pianoforte a 5 anni alla scuola “Intenzioni sonore” di Torino sotto la guida della maestra Elisabetta Pitotto, e nel 2017 viene ammesso al Conservatorio Verdi di Torino dove si laurea con il massimo dei voti e la lode a ottobre 2023. Svolge regolarmente attività concertistica e ha frequentato masterclasses con illustri musicisti. La sua attività spazia tra concorsi ed esibizioni in stagioni concertistiche ospitate in diverse località italiane. Ha inoltre sostenuto tre concerti con la propria formazione da camera per l’Unione Musicale (Torino, maggio e luglio 2022, marzo 2025). Continua a frequentare masterclasses con illustri musicisti quali Gabriele Carcano, Pietro De Maria, Emanuele Torquati, Andrea Lucchesini, Trio Debussy,
Il Liscio de “Il Globo”
I prossimi appuntamenti con il Liscio della maxi discoteca “Il Globo” prevedono venerdì 20 febbraio un appuntamento con L’Orchestra Italiana di Gianmarco Bagutti e sabato 21 con Luca Bergamini. Mentre il mese terminerà il prossimo week-end con Omar Codazzi venerdì 27 e “I Flladelfia” sabato 28.
Un programma come sempre completato dalle varie serate a tema nelle altre sale della discoteca. Per informazioni sul programma generale del locale: 346 5229673 – 334 2302128. Per il liscio: 0161 213578 – 0161 213898.
Incontro con l’autore alla Biblioteca di Santhià
Venerdì 20 febbraio, alle 17, la Biblioteca Civica di Santhià “Mario Pistono” ospiterà la presentazione del romanzo “In morte di un’amica” di Angelo Rollino, edito da 1886 Publishing. Il libro è vincitore del Castel di Carta 2025 per la sezione Gialli Leggi l’articolo
Appuntamenti danzanti de “Le Acacie”
Dopo l’intenso week-end dedicato agli innamorati il “risto-dancig” “Le Acacie” prosegue con il suo programma di eventi danzanti. Sabato 21 febbraio sarà ospite la “Antony Band”, sabato 28 il mese si chiuderà con l’ospitata della “Beppe Aliano Band”, nella foto.
La formula cena/pranzo e ballo costa 30 euro. Per informazioni e/o prenotazioni: Tel. 0161-213824.
Una vita tra le mani con i comici di Zelig e Colorado
In arrivo il primo appuntamento 2026 di “Una vita tra le mani”: venerdì 20 febbraio, dalle 20, 30, i comici di Zelig e Colorado di solidarietà a favore dell’Aido provinciale. Organizzato da Carlo Manzato, l’appuntamento ha per titolo “Il dottor Goal per Aido”: un omaggio a Pier Paolo Bosso, volontario dell’associazione Pagliacci nel Cuore, stroncato da un malore il giorno di San Silvestro.
Sul palco, a presentare la serata, ci saranno «Pis&Lov», ovvero Marco Cazzulani e Stefano Canò, storici sostenitori della manifestazione che si avvale del patrocinio di Comune e Provincia e del sostegno di numerosi sponsor privati.
Gli ospiti dell’edizione 2026 sono “Peppe e Ciccio”, duo siciliano composto da Giuseppe Bonini e Francesco Nicotera, che propone sketch basati su competizioni verbali e giochi di parole; Giancarlo Barbera, artista che racconta il suo rapporto con il cinema e la musica, coinvolgendo il pubblico in storie improbabili, che prendono vita sul palco grazie alla mimica e alle note. E, ancora, spazio a Gianluca Impastato, creatore di personaggi indimenticabili come l’enologo Chicco d’Oliva o Mariello Prapapappo investigatore dell’assurdo o, ancora, il celebre Fotomodello. Special guest è Flavio Oreglio, cabarettista, scrittore e umorista che, nei suoi quarant’anni di carriera, ha accompagnato almeno due generazioni di spettatori stregandoli con le sue canzoni e poesie catartiche, ispirate alla scuola storica del cabaret di Milano.
Oltre a sostenere le attività dell’Aido provinciale, la serata promossa da Manzato destinerà una parte dell’incasso, a un’altra associazione che abbia presentato un progetto specifico ritenuto meritevole. In questo caso si tratta della scuola Marmar di Judo, attiva a Trino e Vercelli: gli atleti saranno sul palco per una dimostrazione che servirà a raccontare il percorso fatto in tanti anni di impegno. Il contributo, invece, consentirà anche alla famiglie più fragili di poter dare ai propri ragazzi l’opportunità di svolgere attività sportiva.
«Fare del bene, facendosi del bene» è lo slogan che accompagna le serate di “Una vita tra le mani”, sempre ricche di sorprese e di momenti appassionanti. Per prenotare il proprio posto al Civico è possibile rivolgersi al negozio Zoe Boutique di via Fratelli Bandiera.
Il “Lieto Fine” per la stagione Anacoleti
Un uomo che pedala senza muoversi, immerso in un flusso continuo di voci, ricordi, suoni e pensieri: una condizione surreale che diventa metafora della contemporaneità, del lavoro, dell’amore, delle paure e del bisogno – sempre più urgente – di fermarsi. Alessandro Benvenuti va in scena a Vercelli con “Lieto Fine”: l’appuntamento è venerdì 20 febbraio alle 21 sul palco di corso De Gregori 28. Lo spettacolo è inserito nella stagione teatrale di Officina Anacoleti per il progetto “Corto Circuito” di Fondazione Piemonte dal Vivo.
Prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, “Lieto Fine” è un monologo visionario e profondamente personale, diretto dallo stesso Benvenuti insieme a Roberto Abbiati, quest’ultimo già protagonista di altri memorabili spettacoli sul palco degli Anacoleti.
Con la sua inconfondibile cifra espressiva, sospesa tra comicità, nonsenso e malinconia, Benvenuti conduce il pubblico dentro un “cervello dissestato” dove i circuiti mentali si intrecciano senza ordine apparente, dando vita a un racconto che è insieme ironico, spiazzante e disarmante. Un viaggio immaginario “trapunto di comica realtà”, come lo definisce l’autore stesso, che espone con affetto e sincerità le fragilità di chi racconta e di chi ascolta.
“Lieto Fine” è teatro che osa: essenziale nella scena, ricchissimo nel pensiero, capace di lasciare nello spettatore una risonanza profonda, al di là della risata.
Benvenuti, fiorentino, è attore, autore e regista teatrale e cinematografico. Fondatore dello storico gruppo dei Giancattivi, ha costruito una carriera unica nel panorama italiano, muovendosi con naturalezza tra teatro, cinema, televisione e scrittura. Il suo linguaggio, ispirato al nonsenso e a una comicità colta e surreale, lo ha spesso avvicinato a riferimenti come Samuel Beckett e Woody Allen.
Al cinema ha lavorato con registi come Nanni Moretti, Paolo Virzì e Leonardo Pieraccioni, firmando anche film da autore. In televisione è amatissimo dal grande pubblico, anche per la partecipazione alla serie “I delitti del Barlume”. Parallelamente, ha sempre mantenuto un forte legame con il teatro, luogo privilegiato di sperimentazione e ricerca personale.
I biglietti (intero 15 euro, ridotto 12) vanno ritirati al botteghino di corso De Gregori 28 prima dello spettacolo: prenotazioni attraverso https://www.anacoleti.org/prenotazione-spettacoli/ o spettacoli@anacoleti.org oppure 335.5750907.
Il Meic dialoga sull’Intelligenza Artificiale
E’ dedicato all’intelligenza artificiale il prossimo appuntamento delle conferenze Meic 2026 inserite nel ciclo di incontri “Ponti di Pace. Incontri tra Saperi e Culture”, prosecuzione del ciclo Upo-Meic “Con la Città e per la Pace, l’Università a Vercelli verso l’ottavo centenario (1228-2028)”. Sabato 21 febbraio, dalle 9,45 alle 12,15, l’aula magna del Seminario di piazza Sant’Eusebio 10 ospita i lavori della tavola rotonda “Intelligenza Artificiale, oltre la frontiera del calcolo”. Gli interventi sono di Alessio Bottrighi, presidente del corso magistrale in Intelligenza Artificiale e Innovazione Digitale dell’Upo; Carlo Burelli, filosofo politico all’Upo; Luca Peyron, docente di Teologia della Trasformazione Digitale e promotore del Centro Italiano per l’IA di Torino. Modera Silvia Fazzo, presidente del corso di laurea in Filosofia e Comunicazione dell’Upo. Nel corso della mattina, aperta a tutti, è previsto un intervento musicale degli allievi della Scuola Comunale di Musica Vallotti. L’appuntamento può essere seguito da remoto attraverso il canale YouTube “Sant’Eusebio Channel”.
Il Jazz del Viotti Festival
Sabato il Viotti Club di via Galileo Ferraris ospita il penultimo appuntamento di una rassegna che sta riscuotendo un crescente consenso: “Jazz al Viotti Club”. Ne sarà protagonista un gigante del jazz italiano, il sassofonista Claudio Allifranchini, per tutti Wally, appunto con il suo “Wally Allifranchini Quartet”, composto da fior di musicisti come Camilla Rolando alla tromba e al flicorno, Marcello Testa al contrabbasso e Nicola Stranieri alla batteria. Una band semplicemente fenomenale, ispirata, come osservano gli organizzatori del concepito dall’idea della novità: “nuovi suoni, nuove composizioni, nuove riletture di standard del jazz”.
E vediamo, in sintesi, chi è ‘Wally’ Allifranchini. Nato a Romagnano Sesia nel 1957, appartiene a una generazione di strumentisti, che si snoda attraverso il nonno, il padre, e il cugino suo primo maestro per arrivare sino a lui.
Personalità eclettica di musicista autodidatta, polistrumentista, rivolge la sua attenzione al mondo musicale celebrandone i molteplici aspetti filtrati dalla sua estrema sensibilità di interprete che crede nell’arte in senso lato e di uomo che realizza un suo impulso interiore in musica, istintivamente. L’Inghilterra prima e l’America Centrale poi, appaiono determinanti negli anni della sua formazione, per il significativo bagaglio di esperienze accumulato che gli sarà prezioso in futuro, soprattutto quando inizierà a lavorare con la Big Band di Attilio Donadio a Milano, nella quale conoscerà artisti del calibro di Mal Waldron e Jimmy Owens.
Intorno ai vent’anni, inizia la sua collaborazione con Giorgio Gaslini, che lo vorrà al suo fianco come solista nella Solar Big Band ed in numerose altre formazioni con le quali parteciperà ai più celebri Festival jazz italiani ed esteri (Beirut, Hamman, Zagabria, Budapest).
Contemporaneamente, in qualità di sessionman, suona in gruppi molto noti ed è destinato a vivere eventi musicali tra i più significativi e rilevanti a livello nazionale ed internazionale. Sarà 1° alto/flauto dell’orchestra del Festival di Sanremo in numerose edizioni, mentre sempre più spesso verrà invitato a far parte di cast musicali importantissimi, protagonista al fianco di Ray Charles, Dee Dee Bridge-Water, Randy Crawford, Mina, Milva, Aida Cooper, Franco Battiato, Enrico Ruggeri, Sergio Caputo, Scialpi e non ultimo Frank Sinatra Jr. con la Big Band di Buddy Childers e Carl Fontana.
Le apparizioni televisive che lo vedono impegnato come polistrumentista sono molteplici e di larga diffusione: Pop Corn, Domenica con Five, Viva le donne, (anche su emittenti francesi), Una Rotonda sul Mare, Sapore di Sale, OK il Prezzo è Giusto, Mezzogiorno e …, Mezzogiorno Italiano, D.O.C. e tutte le edizioni di C’era una volta il Festival, Festival Italiano, Viva Napoli, Buona Domenica.
Ma soprattutto, a proposito di “apparizioni “, noi vercellesi lo abbiamo apprezzato in tantissime presenze al tradizionale Concerto di Natale della “Vercelli Jazz Filarmonica”, oggi intitolata a Gianni Dosio, compreso lo scorso Natale, tra l’altro con la magnifica trombettista Camilla Rolando, che sarà con lui anche sabato. Il concerto è in programma alle 17,30. Ingresso unico 10 euro: suggeriamo di acquistare il biglietto per tempo al “Viotti Club”.
Edm
I sentieri della Conoscenza a Trino
“Innovare per curare”: a Trino un viaggio nel cuore della ricerca farmaceutica. Un pomeriggio dedicato alla scienza, all’innovazione e alle sfide della medicina del futuro. Sabato 21 febbraio, alle 16.30, la biblioteca civica “Favorino Brunod” di Trino ospiterà l’incontro inserito negli appuntamenti della rassegna “I Sentieri della Salute”. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con AIDO Gruppo Intercomunale “Francesco Rolando” di Trino. Protagonista dell’incontro sarà Andrea Ottavis, investitore in un fondo di venture capital specializzato nel settore farmaceutico, che guiderà il pubblico alla scoperta del percorso che trasforma un’intuizione scientifica in una terapia concreta. L’incontro si concentrerà sulle radici della ricerca biomedica: dalle prime fasi di sperimentazione in laboratorio fino allo sviluppo di farmaci e terapie mirate. Un processo lungo e complesso, fatto di innovazione tecnologica, verifiche cliniche, investimenti e gestione del rischio. Durante l’appuntamento si parlerà infatti non solo di scienza, ma anche dell’ecosistema che rende possibile l’innovazione: ricercatori, start-up, aziende farmaceutiche, investitori e istituzioni. Un sistema articolato che consente di trasformare le scoperte in soluzioni terapeutiche accessibili, con particolare attenzione alle nuove terapie personalizzate, oggi tra i fronti più avanzati della medicina.
Raoul Bova atteso al teatro Civico
Un intenso Raoul Bova salirà sul palco del Teatro Civico domenica 22 febbraio, alle 21, con lo spettacolo “Il nuotatore di Auschwitz”. Tratto dalla vera storia di Alfred Nakache e arricchita dalle riflessioni di Viktor E. Frankl, raccolte nel libro “Uno psicologo nei lager”, per la regia di Luca De Bei.
L’attore darà voce ad Alfred Nakache, campione di nuoto francese di origine ebraico-algerina, deportato ad Auschwitz con il numero 172763. Durante la prigionia, nonostante le innumerevoli privazioni e umiliazioni, Nakache non smise mai di allenarsi: nuotava nelle acque gelide dei bacini del campo, e fu proprio questa incrollabile determinazione a tenerlo in vita.
Dopo la liberazione e la drammatica “marcia della morte” verso Buchenwald, Nakache tornò in Francia pesando appena 40 chili. Nonostante il fisico stremato, riprese a gareggiare con una forza d’animo fuori dal comune, stabilendo il record che gli permise di partecipare alle Olimpiadi di Londra nel 1948.
A questa straordinaria vicenda si affianca quella di Viktor Frankl, neurologo e psichiatra austriaco superstite di Auschwitz e Dachau. Nel suo celebre saggio, Frankl analizza la psicologia dei prigionieri ponendo le basi per la sua teoria clinica: trovare un significato profondo nella sofferenza o un obiettivo futuro era l’unica via per sopravvivere all’orrore.
Assistere a questa rappresentazione offre l’opportunità di esplorare il confine tra limite biologico e forza psicologica. Lo spettacolo non si limita alla cronaca storica, ma indaga sulla capacità dell’individuo di preservare la propria identità attraverso l’azione e lo scopo. È un appuntamento fondamentale per chi ricerca nel teatro un linguaggio capace di coniugare la memoria collettiva con l’analisi della sopravvivenza psichica in situazioni estreme. Così commenta l’autore e registra Luca De Bei in una sua precedente intervista: «lo spettacolo si configura dunque come un’esperienza “cupa e luminosa” al tempo stesso, dove la fisicità di Raoul Bova, prestata al ricordo del campione Alfred Nakache, si fonde con le riflessioni filosofiche di Viktor Frankl. La messa in scena non è solo una rievocazione, ma un dialogo vivo che trae forza proprio dal vissuto dell’attore, capace di interpretare la resilienza dell’atleta tra le ombre della Storia. La scena attorno al lui è essenziale, composta da linee di luci che si trasformano da corsie olimpiche a binari di dolore, proiettandosi verso un assoluto necessario per sopravvivere alla brutalità del lager. Alfred e Viktor in questa rappresentazione, finiscono per sovrapporsi, diventando due facce della stessa medaglia. È in questo incontro tra azione e pensiero, tra sport e psicologia, che lo spettacolo trova la sua sintesi ideale, consegnando al pubblico una testimonianza preziosa sul senso ultimo dell’esistenza e sulla capacità, tutta umana, di restare integri anche di fronte all’orrore».
Concerto per l’Unione Ciechi
La sezione vercellese dell’Unione Ciechi e Ipovedenti (UICI) per la “Giornata Nazionale del Braille”, organizza con il sostegno del Comune di Vercelli e la collaborazione della “Camerata Ducale”, un prestigioso concerto dal titolo “Il talento verso il futuro”, con il giovanissimo fisarmonicista ucraino Ivan Homolsky. L’appuntamento è per domenica 22 febbraio 2026 alle ore 17 al Salone Dugentesco. (Leggi l’articolo)
Torna “Ruggine” a Santhià e festeggia 15 anni
Anniversario speciale per la mostra mercato “Ruggine” che, domenica, festeggia i 15 anni di attività con espositori hobbisti di qualità e con l’amore per la conservazione, la documentazione, il riuso del patrimonio meccanico-tecnologico legato alla mobilità su due-tre-quattro ruote, e al vintage generale.
Per l’anno 2026 la programmazione prevede sei mostre mercato fra primavera e autunno, tutte ospitate nell’area di piazza Aldo Moro.
Si parte domenica 22 febbraio con un appuntamento, capace di richiamare appassionati di tutto il Piemonte, da regioni vicine e anche da Svizzera e Francia. L’ingresso libero per il pubblico nell’area di piazza Aldo Moro, a partire dalle 8 e fino alle 15; per gli espositori ingresso dalle 6.30 alle 8.