Cosa fare a Vercelli: eventi del fine settimana dal 4 al 6 aprile

Cosa fare a Vercelli: eventi del fine settimana dal 4 al 6 aprile
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Fine settimana come sempre ricco di occasioni di svago in città e dintorni. Nella foto in evidenza il Museo Borgogna che sabato 5 aprile ospiterà la presentazione del volume: “Giuseppe Parvis. Ebanista e designer tra Egitto ed Europa nel secondo Ottocento”, il Museo vercellese conserva suoi manufatti nella "Sala Araba".

Il Liscio a Il Globo

In attesa di nuovi grandi eventi continua la programmazione del Liscio a “Il Globo”, in questo fine settimana venerdì 4 sarà ospite Elena Cammarone, mentre sabato 5 torna la sempre gradita Vanna Isaia con la sua orchestra.
Per info e prenotazioni: 0161-213578 cell. 346-522.96.73.

Guido Michelone e gli "Enigmi e Misteri del Rock"

Il mondo del rock, il suoi misteri veri o leggendari. E, più in generale, lo spazio che l’insolito e l’inspiegabile occupano nella vita di ciascuna persona.
E’ un pomeriggio ricco di spunti quello proposto venerdì 4 aprile per iniziativa dell’Associazione Il Ponte. Alle 18 il Museo Leone apre le porte allo scrittore e critico musicale Guido Michelone che discuterà il suo libro "Enigmi e misteri del rock" con Gianluca Marino e Sergio Sorrentino. Giorgio Simonelli coordinerà l'incontro.
«Musica e mistero sono due delle forze più potenti e affascinanti che plasmano l'esperienza umana. Da secoli, compositori, musicisti, cantanti, gruppi, fans e appassionati esplorano i legami profondi tra questi due ambiti, scoprendo come la musica possa evocare il misterioso, l'inesplicabile, l’enigmatico e l'ignoto», spiegano gli organizzatori del pomeriggio.
Nel libro di Michelone si va alla scoperta di alcuni dei più intriganti punti di intersezione tra musica (rock) e misteri (ed enigmi). Ci si immerge nell'oscuro ma affascinante mondo delle canzoni maledette, di melodie che sembrano contenere messaggi cifrati, di dischi, copertine, teatri, manager e rock band che nascondono storie arcane.
Una vera e propria esplorazione per capire come la musica degli ultimi settant’anni possa essere utilizzata per evocare presenze soprannaturali, per comunicare con l'aldilà, per sondare i confini tra realtà e illusione. «Fin dall'antichità - si legge nella presentazione del pomeriggio - la musica viene utilizzata non solo per intrattenere, ma anche per veicolare messaggi e significati occulti. Molte rock star, infatti, spesso nei loro pezzi inseriscono riferimenti simbolici, allusioni cifrate o addirittura veri e propri codici segreti».
Un esempio celebre è Stairway to Heaven dei Led Zeppelin, in cui il vocalist Robert Plant sembra fare riferimento a tematiche esoteriche e mistiche. Oppure Revolution 9 dei Beatles, brano sperimentale pieno di messaggi subliminali e loop inquietanti.
Queste sono solo alcune idee della prefazione di Gian Luca Marino che, agli enigmi, ha dedicato diversi libri spaziando dai misteri di Vercelli, Torino, Ibiza alla scomparsa di Ettore Majorana. E sarà proprio Marino a conversare con Michelone assieme al grande chitarrista Sergio Sorrentino, il massimo rappresentante al mondo dello strumento elettrico nella musica classica contemporanea; e Sorrentino riserverà al pubblico una gradita sorpresa sonora, portando con sé il dobro, la tipica chitarra del country e del blues americani. A coordinare la tavola rotonda Adalberto Codetta Raiteri responsabile dell’associazione culturale “Il Ponte”.
Al termine del dibattito ci sarà il firma-copie gestito dalla Libreria Sant’Andrea assieme all’editore Diarkos di Reggio Emilia.

Incontro con Green a Tricerro

Sabato 5 aprile a Tricerro sarà all'insegna dell'energia sostenibile, infatti si inaugurerà ufficialmente l'impianto fotovoltaico realizzato dall'azienda "Green" che da oltre trent'anni opera nel settore ed è oggi punto di riferimento per le Comunità Energetiche Nazionali. Nell'occasione gli esperti di "Green" incontreranno  al polifunzionale cittadini e autorità per illustrare i vantaggi delle energie rinnovabili. Leggi tutto

Torna il Fora Tüt di Ascom

Questo fine settimana si annuncia nel segno delle grandi occasioni di fine stagione: sabato e domenica torna infatti il Fora Tut, con la città che si trasforma in un centro commerciale all’aperto e i commercianti impegnati nel proporre grandi affari a piccoli prezzi. La manifestazione segue un copione consolidato e che, se il meteo aiuta, garantisce un successo certo. Leggi tutto

Carlotta Benedetti alla Ludoteca

Sabato 5 aprile alle 16 la Biblioteca Civica - Biblioteca dei Ragazzi e Ludoteca, via Ferraris, 95, ospita la presentazione del giallo per ragazzi “Dov’è finita la signora Consoli?” libro d'esordio per Carlotta Benedetti. Nel libro, un gruppo di ragazzi di seconda media partecipa a un campo estivo. Paola, timida ma determinata, è emozionata per la sua prima volta a Vallecupa. Tra le varie dinamiche, si trova a dover affrontare l’imprevisto: la cuoca, la signora Consoli, sparisce durante una gita. Paola e Giacomo si uniscono per risolvere il mistero, vivendo un'avventura che li farà crescere.

Nel fine settimana NaturalVercelli e Barlafus

NaturalVercelli e Barlafus salutano la primavera, appuntamento sabato e domenica con le due storiche iniziative di Confersercenti. Leggi l'articolo

Il libro di Giuseppe Parvis al Museo Borgogna

Sabato 5 aprile 2025 alle ore 16, al Museo Borgogna verrà presentato il volume “Giuseppe Parvis. Ebanista e designer tra Egitto ed Europa nel secondo Ottocento”, curato da Manfredo Lapi Gatteschi.
La pubblicazione, con la prefazione dell'ambasciatore d'Italia in Egitto Michele Quaroni, e saggi di illustri studiosi quali Martina Becattini, Enrico Colle, Maria Camilla De Palma, Loredana Magazzeni, Ilde Marino, Loredana Pessa, Patrizia Piacentini, Ornella Selvafolta, si incentra sulla figura di Giuseppe Parvis (1831-1909).
Noto ebanista, originario della Lomellina e formatosi a Torino, emigrato nel 1859 al Cairo, Parvis fu titolare di un laboratorio per la produzione di mobili e oggetti di pregio improntati ad un gusto orientalista ispirati dai luoghi e dagli stili antichi, ma abilmente ideati e adattati per rispondere ai desideri di decoro e esotismo delle classi agiate europee ed extraeuropee.
Presente nella maggior parte delle grandi esposizioni che si susseguono tra Otto e Novecento, vincitore di premi e di continui riconoscimenti, decoratore e arredatore di una clientela di artisti e colti collezionisti internazionali, Parvis è l'autore di alcuni degli straordinari arredi della Sala Araba di Antonio Borgogna, a cui è dedicato il saggio di Cinzia Lacchia, conservatore del Museo.
L’ingresso è gratuito solo per la presentazione (non sono invece accessibili i percorsi museali). Prenotazione al 389.2116858 o mail: biglietteria@museoborgogna.it, entro il 3 aprile.
Il volume ha un costo di 30 euro, in parte destinati a completare i restauri della Sala Araba.

Da sabato nuova location in corso Libertà per Reverchon

Nuova location per Ottica Reverchon di corso Libertà che sabato 5 aprile traslocherà di poche centinaia di metri al civico 102 dove sorgeva una storica profumeria. «È un negozio che fa parte della storia della nostra città - spiega Paolo Reverchon - manterremo la nostra l’identità di brand ma punteremo su un’estetica che richiama il calore del legno e una struttura più vicina a una boutique. L’ambiente è studiato per valorizzare al meglio i prodotti esposti e segue la stessa filosofia adottata anche per il punto vendita di Casale Monferrato, anch’esso in una location storica». La metratura del negozio sarà simile a quella della precedente sede con identico livello di esposizione e confort con tutti i plus che caratterizzano il marchio.

Le serate a "Le Acacie"

Il mese di aprile al risto-dancing “Le Acacie” si aprirà sabato 5 con l’arrivo dell’orchestra di Domenico Cerri, si replicherà subito domenica 6 aprile, ora di pranzo, con la formazione di Angelo Caravaggio. Venerdì 11 aprile serata Revival anni 70, 80 e 90 con Shary Band e Dj Fabri, Sabato 2 aprile di nuovo Liscio con Beppe Aliano Band. Costo di 30 euro cena/pranzo e ballo. Per info e prenotazioni: 0161-213824.

Il Vangelo secondo Pilato al "Viotti" di Fontanetto Po

Sabato 5 e in replica sabato 12 aprile alle 21, al “Viotti” di Fontanetto Po, appuntamento con “riPrendete Posto”, la rassegna teatrale organizzata da TeatroLieve, diretto da Giovanni Mongiano, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. In programma la nuova produzione di TeatroLieve: “Il Vangelo secondo Pilato” di Eric-Emmanuel Schmitt. Traduzione Glauco Mauri, light designer Simone Valmacco, scene Albijona Rrokaj e Piero Bosso, costumi “Olivia C.”, organizzazione generale Paola Vigna, produzione TeatroLieve e regia Giovanni Mongiano. Lo spettacolo ha debuttato a fine marzo in prima nazionale nella stagione del Comune di Roma al Teatro Tor Bella Monaca con grande successo. Protagonisti dello spettacolo: Luca Brancato nel ruolo di Gesù, Giovanni Mongiano nel ruolo di Pilato e Andrea Aceto nel ruolo di Sesto. Il Vangelo secondo Pilato, una delle opere più intriganti del grande drammaturgo francese Eric-Emmanuel Schmitt, prende avvio per trovare delle risposte e termina con delle domande. Alla fine gli spettatori non ricevono nessuna verità, ma i dubbi che attanagliano Gesù e Pilato alla fine saranno i loro dubbi. Il biglietto singolo costa 15 euro (intero) e 13 euro (ridotto). Per informazioni rivolgersi al Teatro Viotti o mandare una mail a info@teatrolieve.it.

Continua la mostra di Giampiero Rosso al Museo Leone

Una vita d’artista. Dagli oggetti privati a una selezione di incisioni di varie tecniche, disegni, dipinti e un grande olio a tema jazzistico che dà il titolo alla mostra “My favorite things”, una curata e affascinante retrospettiva di Giampiero Rosso nella Sala d’Ercole del Museo Leone. Ma da vedere ci sono veramente tante chicche, compresi gli attrezzi di lavoro, opere del maestro Donna e altre di suoi allievi all’Istituto di Belle Arti dove Rosso insegnò dal 1995 al 2009, un’appartenenza che ha sottolineato il presidente del Museo Leone e della Fondazione Istituto di Belle Arti Gianni Mentigazzi venerdì scorso alla vernice dell’esposizione. Da segnalare sempre all’inaugurazione, il completo e appassionato intervento della figlia e quello di Guido Michelone, che è stato magistrale non solo nel dar conto della cifra stilistica dell’artista, ma pure nel delineare il clima degli anni Settanta, che anche a Vercelli videro tanti giovani creativi scuotere l’atavico immobilismo anche nel mondo dell’arte. Rosso è essenzialmente un incisore, con una esemplare maestria nel disegno, ora con segni finissimi, ora con tecniche più orientate all’espressionismo. Maestria che si può cogliere nei lavori esposti alle pareti della sala, mentre nelle vetrinette c’è più spazio alla memoria e alla storia creativa di un artista che ha saputo essere moderno e molto espressivo rimanendo nell’alveo del figurativo, prediligendo il ritratto e la figura, il che è una caratteristica dei grandissimi, di coloro che, avendo il totale controllo della tecnica, possono concentrarsi nel portare alla luce dalle alchimie dei corpi i moti più profondi dell’anima.
Da vedere assolutamente fino al 4 maggio, ingresso libero negli orari del museo. Vai all'articolo con video e gallery

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