Carnevale di Vercelli, in arrivo la prima sfilata

Verrà ricordato il 150° anniversario della prima parata carnevalesca del 1876.

Carnevale di Vercelli, in arrivo la prima sfilata

Il Bicciolano Claudio Cagnoni nella sua sfilata d’esordio nel 2025 aveva sorpreso tutti per aver suonato e cantato il repertorio della tradizione vercellese e per i suoi balletti.
Quest’anno ci sarà qualche novità? «Come sempre improvviseremo… – spiega Cagnoni – credo che rispetterò la falsariga dello scorso anno. L’importante, lo dico sempre, è che si riesca a passare delle ore in allegria e spensieratezza. Noi dobbiamo portare ovunque il sorriso… Come ho dichiarato alla consegna delle chiavi in municipio. Lo stiamo facendo, con un impegnativo tour benefico e, a maggior ragione. lo faremo con ancora più energia nelle due sfilate. L’invito alle famiglie e ai vercellesi è quello di venire a supportarci e a gioire con noi, anche per dare soddisfazione a tutti i rioni della città e ai comitati dei paesi, che mantengono viva la tradizione e si impegnano per realizzare gruppi mascherati sempre originali e anche carri».

I 150 anni dell’evento

Ma una novità c’è… «Celebreremo i 150 anni del nostro Carvè – commenta Cagnoni – il 27 febbraio del 1876, come riportano i giornali cittadini dell’epoca – ci fu la prima sfilata ufficiale in piazza Cavour con “Sua Maestà il Bicciolano”, che era ancor un fantoccio che era una sorta di scultura il cui bozzetto venne affidato all’artista Ercole Villa».

L’ordine di sfilata

La sfilata allegorica partirà intorno alle ore 14,30 replicando il nuovo percorso da piazza Pajetta con il circuito da via Goito, corso San Martino, piazza Battisti e poi in piazza Battisti e ancora via Giovine Italia.
Il Comitato Manifestazioni ha diffuso il seguente ordine di partenza per la sfilata del 15 febbraio, con l’avvertenza che potrà subire modifiche, perché tradizionalmente si aggiungono gruppi anche nei giorni immediatamente precedenti.

In testa il gruppo delle Majinettes a scortare il carro del Bicciolano e della Bela Majin. Dietro di loro ospiti e gruppi di rappresentanza da San Germano, Trino, Borgo Vercelli, Villata, Santhià, Formigliana.

A seguire i gruppi veri e propri quasi tutti, tranne i gruppi di Pezzana-Prarolo e Tricerro, Costanzana e Ronsecco, con un carro d’appoggio. Mentre il rione Canadà è atteso con un carro vero e proprio.

1) Pezzana-Prarolo “Amare il mare, amare te” (fuori concorso).
2) Stroppiana, “OHANA a Stroppiana il carnevale è di famiglia”, con un carro d’appoggio.
3) Circolo Bellaria, “Inquisizione 2.0. Non fermateci nel ballo della vita!”, anche in questo caso ci sarà il carro d’appoggio.
4) Rione Cappuccini, “Oltre la tela. Dipingere l’invisibile”, con carro.
5) Gruppone con Quinto, Albano, Piazza Cavour, Desana e Olcenengo, “Peter Pan l’isola che non c’è”.
6) Tricerro e Costanzana, “I segreti dell’abbazia”, più le maschere di Ronsecco.
7) Asigliano, “Inside Out”.
8) Rione Canadà, “Varsej abbiamo un problema: sulla luna abbiamo trovato… il Canadà” con relativo carro.

Rispetto ai Carnevali del periodo d’oro del capannone… con i grandi carri e ancora tanti carristi… da qualche anno c’è una flessione che e però solo numerica, ma non di passione che tutti i protagonisti mettono sempre al massimo.
La speranza è che si possa nel prossimo futuro ottenere dal Comune una sede dove preparare al meglio le sfilate, ed è un obiettivo che il Comitato Manifestazioni del nuovo presidente Claudio Leonardi ha ben presente. Intanto diamogli una mano partecipando in massa. Di questi tempi l’allegria e il Carnevale sono potenti “antidoti” a un mondo sempre più cupo, una medicina che fa bene all’anima.
Gian Piero Prassi