Ieri, giovedì 9 luglio, il sindaco di Santhià Angela Ariotti e il vice Mattia Beccaro hanno festeggiato un compleanno davvero speciale: i 100 anni di Gemma. Un traguardo straordinario per una donna che custodisce una storia preziosa e che, nel corso degli anni, è stata un’instancabile testimone dei valori della Resistenza, contribuendo a mantenere viva la memoria dei partigiani e della storia della città. In occasione di questo importante anniversario, il sindaco ha voluto dedicarle un messaggio di affetto, con queste parole:
“Questa piccola, grande donna – ha detto Ariotti – potrebbe essere ricordata per essere rimasta vedova a 18 anni con una bimba appena nata (nell’aprile del 1945, durante l’Eccidio di Santhià, venne ucciso suo marito, il partigiano Nucci), potrebbe essere ricordata per aver custodito per 80 anni la memoria di quei giorni (Anpi Santhià l’ha nominata Presidente Onorario della Sezione). Ma oltre questo Gemma è una persona che mantiene viva il fisico e la mente. Questo è il suo messaggio. Al mattino presto legge diversi giornali per informarsi, cucina presto le verdure e verso mezzogiorno completa cucinando carne, ma anche polenta e altri cibi della nostra tradizione piemontese. Sempre con un occhio alla genuinità e alla salute. Gioca a carte, cammina, guarda la TV. Ama la sua famiglia, a partire dalla figlia e dal genero che considera come un secondo figlio. Ama i nipoti e i pronipoti e tutti gli amici che la circondano d’affetto. Niente calza a pennello su di lei, quanto la frase di una poesia di Edgar Lee Master ‘Figli e figlie degeneri, la vita è troppo forte per voi, ci vuole vita per amare la vita’. Ringrazio la fortuna di averti incontrata, cara Gemma, e ancora auguri!”.
GUARDA LA GALLERY (2 foto)