Calcio Serie C

Pro Vercelli sempre più “zemaniana”, dominante nel gioco e disastrosa in difesa: col Trento è 1-3

Un risultato su cui pesano irrimediabilmente le ingenuità di Iotti, Carosso, ma soprattutto del portiere Livieri, autore di una gaffe da Gialappa's Band in occasione dell'1-2 avversario

Pro Vercelli sempre più “zemaniana”, dominante nel gioco e disastrosa in difesa: col Trento è 1-3

Una delle migliori Pro Vercelli dal punto di vista della costruzione di gioco e occasioni da gol, ma non certo dal punto di vista difensivo, viene immeritatamente punita dal Trento, quarta forza del torneo, con 1-3 piuttosto bugiardo nel teatro del “Leonida Robbiano-Silvio Piola di Vercelli”. Un risultato su cui pesano irrimediabilmente le ingenuità di Iotti, Carosso, ma soprattutto del portiere Livieri, autore di una gaffe da Gialappa’s Band in occasione dell’1-2 avversario sorpreso sul proprio palo da un cross (peraltro mal calibrato) da parte di Triacca e incerto su una conclusione di Sangalli dal limite, che poi andrà a trasformare il gol del tris ospite. Con questo risultato, i Leoni (sempre più “zemaniani” nella gestione Santoni) restano – a 38 punti – in zona playoff, ma al decimo posto, l’ultimo stallo disponibile, facendosi nuovamente superare dal Lumezzane, vittorioso 3-0 in casa contro le Dolomiti Bellunesi e, ora, a quota 39.

Gli schieramenti

Bianche Casacche in campo con il solito 4-3-3 in versione “formazione tipo”. Davanti a Livieri, la coppia di centrali difensivi è composta, come da diverse partite a questa parte, da Marchetti e Coccolo con Clemente relegato in panchina. Piran e Furno sono invece i due terzini, rispettivamente di destra e di sinistra. El Bouchataoui è il perno di metà campo, con Burruano e Iotti ad agire, come sempre, ai suoi fianchi. Zero novità anche nel reparto offensivo, formato dal centravanti Comi, il capitano, con Jean-Guy Akpa Akpro e Asane Sow attaccanti esterni. Modulo speculare per il Trento di mister Luca Tabbiani. Davanti all’estremo difensore Barlocco, i centrali di retroguardia rispondono ai nomi di Trainotti e Corradi. I laterali sono Triacca a destra e Maffei lungo il binario mancino. A metà campo, Fossati dirige le operazioni insieme agli interni Aucelli e Benedetti. In attacco la “boa” Pellegrini viene supportata da Dalmonte e Chinetti.

Pro Vercelli-Trento, Serie C 2025-2026. Leonardo Piran (Pro Vercelli) in azione. Foto di Alessio Tanzillo

La partita

Il match parte all’insegna dell’alta intensità, con entrambe le squadre particolarmente impegnate nella fase di pressing che porta a numerosi errori in fase di palleggio. Le occasioni da gol sono poche, ma tutte di marca bicciolana. All’11’, cross dalla destra di Piran, sponda di Comi e tiro di Furno: conclusione precisa ma debole con Barlocco (in seguito grande protagonista) che fa suo il pallone senza troppe difficoltà. Al 18′ e al 29′, due ottime chance, che nascono sempre dalla destra. Prima, ottima traiettoria di Piran all’indirizzo di Comi, che si libera della marcatura di Triacca e colpisce di testa la sfera con pallone di poco a lato. Poi, su suggerimento di El Bouchataoui, arriva un’altra incornata, quella di Coccolo, con pallone spentosi di poco alto sopra la traversa. Il primo tempo, sostanzialmente, si chiude senza ulteriori sussulti. La ripresa è un turbinio di emozioni e gol. La Pro Vercelli parte a spron battuto e, dopo nemmeno quattro minuti, sfiora il vantaggio: colpo di testa a botta sicura di Comi, straordinario intervento di Barlocco che respinge e, sul prosiegui dell’azione, ci prova anche El Bouchataoui con la sfera che sbatte sulla retroguardia trentina. Nel momento migliore della Pro Vercelli, arriva il vantaggio del Trento: passaggio erroneamente corto di Iotti per Furno e contropiede di Dalmonte, che serve in velocità Pellegrino, il cui primo tiro viene deviato sulla traversa da Livieri in uscita, ma che insacca sul secondo nonostante il disperato salvataggio sulla linea di porta da parte di Coccolo. E’ 0-1. La Pro Vercelli non ci sta e si riversa in avanti: ci provano Iotti, Asne Sow e Akpa Akpro. Ma un po’ la sfortuna e un po’ la bravura di Barlocco, dicono di No. Fino al 66′ quando, sugli sviluppi dell’ennesimo cross dalla destra di Piran, l’inserimento in elevazione di Comi alle spalle di Triacca è semplicemente perfetta: è 1-1 al minuto 66. La Pro Vercelli, per quanto visto in campo, sembrerebbe addirittura in grado di ribaltare la partita. Tuttavia, palla al centro, e succede l’irreparabile: al 70′, lo stesso Triacca, dalla destra, tira fuori un cross male indirizzato Livieri, tuttavia, si fa trovare completamente fuori posizione, lasciando sfilare la palla in fondo al sacco sul proprio palo. La Pro Vercelli prova a raccogliere le ultime forze a disposizione, ma Barlocco chiude la saracinesca anche al sinistro incrociato di Iotti da posizione ravvicinata al minuto 81. Così, nel finale, il Trento cala il tris: su corta, colpevole, respinta di Livieri alla conclusione bassa non certo irresistibile di Pellegrini, Carosso cade a terra sul fondo al posto di difendere il pallone solida al cospetto di Ebone. La palla torna quindi allo stesso Pellegrini il quale, tutto solo in area, realizza il gol del definitivo 1-3.

Il tabellino

PRO VERCELLI 1
TRENTO 3
PRO VERCELLI (4-3-3): Livieri; Piran (26′ st Perotti), Marchetti, Coccolo (37′ st Carosso), Furno (37′ st Satriano); El Bouchataoui, Iotti, Burruano (26′ st Huiberts – 44′ st Pino); Akpa Akpro, Comi, A. Sow. A disp. Anfossi, Rosin, Mallahi, Rutigliano, Ronchi, Zacchera, Boufandar, Clemente, Regonesi. All. Santoni.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Triacca (38′ st Miranda), Trainotti, Corradi, Maffei; Aucelli, Fossati (29′ st Sangalli), Benedetti (38′ st Candelari); Chinetti (38′ st Ladisa), Pellegrini (13′ st Ebone), Dalmonte. A disp. Costantini, Tommasi, Capone, Giannotti, Corallo. All. Tabbiani.
ARBITRO: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
GUARDALINEE: Alessandro Cassano di Saronno e Kevin Turra di Milano.
RETI: st 8′ Pellegrini (T), 21’′ Comi (P), 25′ Triacca (T), 49′ Sangalli (T).
AMMONITI: Fossati (T), Aucelli (T), Triacca (T), Furno (P).
NOTE – Recupero: 2+6.