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Successo all'Istituto Cavour per il Contest fotografico #scattanatura

Le ideatrici raccontano la loro bella esperienza

Successo all'Istituto Cavour per il Contest fotografico #scattanatura
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Il 26 febbraio, con la cerimonia di premiazione nell'aula magna dell'Istituto Superiore Cavour, si è concluso il contest fotografico  #SCATTANATURA: esprimiti attraverso la natura e guarda oltre.

L'ideazione del contest

Un concorso Ideato da quattro alunne delle classi 2 B AFM (Doha Chaknaoui e Teodora Placinta) e 1 A AFM (Mankirat Singh e Andrea Triggianese), il concorso è stato gestito sui social Instagram dell’Istituto (@iplaninovc e @iiscavour) dalle docenti Giulia De Santis, Elena Ferraris e Donatella D’Alessandro.

Tutti gli studenti e studentesse dell’Istituto sono stati coinvolti nella partecipazione e votazione.
Le foto dovevano rappresentare un luogo naturale in cui l'impronta umana non fosse immediatamente percepibile, quelli che comunemente vengono definiti luoghi verdi del cuore.

Alla premiazione hanno presenziato il dirigente scolastico Paolo Massara, che ha aperto la cerimonia, l’Associazione fotografica Puntidivista con Giampiero “GP” Marchiori e Francesco Passalacqua, e gli sponsor: Gruppo Marazzato con Sonia Tarricone e Gruppo Iren con Marta Romano e Manuela Carniel.

Tanto entusiasmo e creatività

“È stato realizzato con tanto entusiasmo, creatività e collaborazione fra noi ragazze della 1^A e della 2^B e le Professoresse. La creazione del volantino, che abbiamo stampato e appeso in tutte le classi e poi pubblicato su Instragram, si è basato sul tema che abbiamo scelto, cioè la natura” afferma Teodora Placinta.
E continua: “ognuna di noi è stata libera di proporre o scambiare le proprie idee e la fantasia non aveva un limite. Siamo riuscite a collaborare anche se lavoravamo al contest in due ore differenti non essendo della stessa classe. Riflettendo siamo riuscite anche a capire quanto è importante per noi il rapporto tra l'uomo e la natura”.

Sensibilizzare alle tematiche ambientali

“È proprio così” prosegue Doha Chaknaoui. “L'idea è nata a causa del bisogno di sensibilizzare la nostra generazione ai problemi ambientali, di cui si sottovalutano gli effetti disastrosi sul nostro pianeta. Quindi abbiamo cercato di rendere il tema anche più divertente e creativo tramite il contest, che ha attirato l'attenzione di molti studenti del Cavour e del Lanino”.

Doha racconta che il suo contributo: “è stato quello di aiutare la Professoressa a scegliere le parole giuste per descrivere il contest con un linguaggio social immediato, cosicché molti studenti capissero che non era una attività noiosa, ma creativa e divertente. Tutti abbiamo dato un apporto importante per l'organizzazione del contest e della locandina".

"Un'esperienza divertente"

Per Mankirat Singh: “è stata un'esperienza nuova e divertente, creare un contest per me ha significato esplorare la mia creatività per un’attività utile. Ringrazio le Professoresse Elena Ferraris e Giulia de Santis e anche le mie compagne. Il contest #SCATTANATURA è stata una sperimentazione innovativa e spero di proseguire con altri contest per imparare bene il lavoro che c’è dietro l’organizzazione e coinvolgere i miei compagni”.
Andrea Triggianese ha letto il suo discorso il giorno stesso della celebrazione ed esprime così la sua toccante visione della questione ambientale attuale: “aver scelto la natura come soggetto di questo contest è per ricordare a tutti l’importanza e il rispetto di essa. La natura è straordinaria in quanto riesce a rigenerarsi, ma purtroppo non con la velocità con cui l’uomo la sfrutta e la distrugge per i propri interessi. Ne è un esempio la proposta di far costruire un deposito nazionale di scorie nucleari in un luogo in cui la natura non è predisposta a contenerlo, ma spinti da interessi personali alcune persone lo stanno proponendo lo stesso”.

Considerando il successo ottenuto, nei saluti conclusivi, il dirigente ha anticipato che verrà presto bandito un altro contest fotografico a tema pasquale, i protagonisti saranno gli animali domestici, i cui occhi hanno un grande potere, quello di parlare un linguaggio di amore e rispetto anche verso la natura.

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