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Studenti Media Avogadro in visita alla Protezione Civile

Una bella esperienza per le classi prime della storica scuola cittadina.

Studenti Media Avogadro in visita alla Protezione Civile
Scuola Vercelli e dintorni, 07 Giugno 2022 ore 10:11

Nelle foto le tre classi durante le visite.

Vedere di persona una realtà come la Protezione Civile è molto meglio di una lezione sull'argomento. Così alcune classi della scuola Media Avogadro sono state in visita, presso la sede del Presidio Territoriale Protezione Civile di Vercelli, ecco come gli stessi ragazzi raccontano questa visita e quanto hanno appreso.

Alla scoperta della… Protezione Civile!

Gli alunni delle classi 1A - 1B - 1C della Scuola Secondaria di I° grado “Avogadro” di Vercelli, al termine del percorso legato all’insegnamento di Educazione Civica, che li ha visti impegnati in attività laboratoriali e di approfondimento nei due moduli orari del lunedì pomeriggio, si sono recati alla scoperta di una delle realtà più importanti presenti sul nostro territorio: il Presidio Territoriale della Protezione Civile.

I tre gruppi, in tre distinte giornate, accompagnati dagli insegnanti, sono state accolti dal Referente Mario Fiorentini e dai suoi più stretti collaboratori all’interno della struttura di via Borasio che ospita i mezzi, le attrezzature e tutto ciò che serve per intervenire in caso di calamità. La visita si è snodata tra i vari mezzi presenti, dai camion, alle pompe idrauliche, alle cucine e alle docce da campo, alle macchine utili per predisporre le barriere per l’acqua in caso di alluvione, ai generatori per produrre energia elettrica. Tutta questa attrezzatura è servita, hanno spiegato bene ai giovani visitatori gli operatori presenti, nelle ultime calamità dall’alluvione del basso Piemonte fino al terremoto dell’Emilia Romagna.

I "Fusetti"

Altrettanto importante e curiosa è stata la scoperta del “Fusetti”, nucleo sommozzatori P.C., operatori subacquei, i loro mezzi, il loro “abbigliamento”, le varie attività svolte ogni qual volta è richiesto un intervento in acqua, dal fiume, al lago, al mare.
Nel piazzale esterno alla struttura, poi, i ragazzi hanno potuto osservare all’opera alcuni dei mezzi presenti, scoprendone le potenzialità e il loro utilizzo.

La realtà della Protezione Civile

Gli alunni sono entrati a contatto con chi fa parte della Protezione Civile, hanno appreso dalle loro parole e dai loro racconti che cosa sia la Protezione Civile, quando e perché è stata fondata, in quali ambiti opera e quali sono le professionalità impegnate. I ragazzi hanno seguito in modo attento e interessato i momenti di spiegazione e sono intervenuti con domande e curiosità, prontamente e pazientemente soddisfatte dagli operatori presenti, su ciò che stavano via via scoprendo. Hanno compreso quanto sia importante il lavoro svolto, il tempo offerto, quanto impegno ci sia dietro ai momenti di intervento sul campo e che far parte della protezione Civile non è un onore fine a sé stesso, ma che quegli uomini mettono a disposizione il loro tempo e la loro professionalità al servizio della collettività e per il bene comune. Purtroppo, hanno concluso le “guide”, nella nostra città mancano giovani volontari, desiderosi di condividere un’esperienza nuova, donare parte del loro tempo e delle loro abilità, o anche solo disposti a qualche sacrificio pur di aiutare gli altri.

Il pomeriggio si è concluso con un breve momento conviviale offerto sempre dagli amici della Protezione Civile. L’anno scolastico è terminato, ma tante sono le attività in cantiere per il prossimo anno scolastico, alcune sempre in collaborazione e in amicizia con la Protezione Civile.

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