Il caso

Pozzolo: “Contro di me minacce di morte. Cosa sarebbe successo se fossero state rivolte a Schlein?”

Il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci interviene sulla frase ‘Appenderemo a testa in giù anche te. Mi dispiace di più ammazzare un cane che te’

Pozzolo: “Contro di me minacce di morte. Cosa sarebbe successo se fossero state rivolte a Schlein?”

“‘Appenderemo a testa in giù anche te. Mi dispiace di più ammazzare un cane che te’. Questa è la frase rivolta alla mia persona sui social. Una minaccia esplicita, violenta, inaccettabile. Se si insulta o si minaccia qualcuno della sinistra, o una delle tante categorie considerate protette, scattano scorte e sistemi di protezione, arrivano i primi titoli sui giornali, la solidarietà istituzionale e persino il processo alle intenzioni. Ma vi immaginate se una frase del genere fosse stata scritta sotto un profilo social di Elly Schlein o di Liliana Segre, che cosa sarebbe successo? Se invece succede a me, a Roberto Vannacci o ad altri esponenti della destra, improvvisamente cade il silenzio. Lo Stato non faccia lo struzzo, nascondendo la testa sotto la sabbia. La violenza e le minacce non hanno colore politico. Se valgono le regole, devono valere per tutti. Anche per noi”. Così il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Emanuele Pozzolo.