Politica amministrativa

L’amministrazione di Santhià risponde a Caprioglio sui lavori in Corso Nuova Italia: “Argomento trattato più volte in Consiglio comunale”

"Per questo - si legge nella nota - stupisce che molte delle osservazioni che oggi vengono affidate ai social o ai giornali non siano state formulate nelle sedi deputate al confronto democratico"

L’amministrazione di Santhià risponde a Caprioglio sui lavori in Corso Nuova Italia: “Argomento trattato più volte in Consiglio comunale”

Riceviamo e pubblichiamo dall’amministrazione comunale di Santhià, guidata dal sindaco Angela Ariotti e dal suo vice Mattia Beccaro.

“In questi giorni il Consigliere di minoranza Alessandro Caprioglio, attraverso interventi sui social e sui mezzi di informazione, ha messo in discussione l’operato dell’Amministrazione Comunale in merito al progetto di riqualificazione del centro storico, parlando di scelte e decisioni non condivise. Si tratta naturalmente di una posizione legittima, ma che risulta quantomeno singolare alla luce del fatto che l’argomento è stato affrontato in Consiglio Comunale in più occasioni: almeno tre volte negli ultimi mesi. Proprio il Consiglio Comunale rappresenta il luogo istituzionale nel quale chiedere chiarimenti, avanzare proposte e confrontarsi con la maggioranza. Per questo stupisce che molte delle osservazioni che oggi vengono affidate ai social o ai giornali non siano state formulate nelle sedi deputate al confronto democratico. Ancora più sorprendente è il riferimento ad una presunta mancanza di condivisione. Il progetto, infatti, nasce da un percorso avviato ormai da circa un anno e mezzo e sviluppato passo dopo passo con tutti i soggetti interessati. Una parte significativa delle risorse deriva infatti dai Distretti del Commercio. Nel corso dell’ultimo anno sono stati organizzati incontri, riunioni e momenti di confronto con le attività commerciali e con le associazioni di categoria. Sono stati raccolti suggerimenti, osservazioni e criticità, presentando il progetto insieme ai professionisti santhiatesi che ne hanno curato la progettazione. In particolare, con gli esercizi pubblici e con le attività interessate all’utilizzo di spazi esterni si sono svolti incontri specifici per tenere conto delle diverse esigenze e trovare soluzioni equilibrate tra interesse pubblico e necessità delle attività economiche. Parlare oggi di un progetto calato dall’alto significa ignorare un percorso di confronto che si è sviluppato per molti mesi. Vale inoltre la pena ricordare che, grazie al lavoro svolto dall’Amministrazione, sono state ottenute importanti risorse economiche finalizzate proprio alla valorizzazione del centro cittadino e al sostegno delle attività commerciali, con l’obiettivo di rendere Santhià più attrattiva, funzionale e vivibile. Il Consigliere Caprioglio richiama poi precedenti interventi realizzati nel centro storico. Su questo tema è opportuno fare memoria. Quando anni fa venne decisa dal Sindaco Canova la sostituzione della storica pavimentazione in porfido del Corso con l’attuale pavimentazione in pietra, non risultano particolari percorsi di confronto o condivisione. All’epoca si ipotizzò persino la realizzazione di un’isola pedonale, progetto poi abbandonato. Oggi quella scelta continua a produrre costi rilevanti per la collettività, poiché ogni anno il Comune è costretto a spendere migliaia di euro per sostituire le piastrelle danneggiate dal passaggio dei veicoli, un traffico che quella tipologia di materiale non era stata progettata per sopportare. Consentite infine una battuta. È vero, come Amministrazione non abbiamo suonato il campanello di ogni cittadino per chiedere un parere sul progetto. Abbiamo però illustrato l’intervento pubblicamente, lo abbiamo condiviso con i commercianti, discusso nelle sedi istituzionali e portato più volte all’attenzione del Consiglio Comunale. Per questo lascia perplessi che chi oggi lamenta una carenza di informazioni o di confronto abbia scelto di non utilizzare fino in fondo gli strumenti che il ruolo di consigliere comunale mette a disposizione. Scrivere sui giornali o sui social è certamente più semplice; partecipare attivamente al dibattito nelle sedi istituzionali, avanzando proposte concrete e assumendosi la responsabilità delle proprie posizioni, sarebbe probabilmente più utile alla città. L’Amministrazione continuerà comunque a fare ciò che ha sempre fatto: lavorare, confrontarsi con i cittadini e con le categorie economiche, e realizzare progetti nell’interesse di Santhià, con serietà, trasparenza e spirito costruttivo”.