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La nota

I Cinque Stelle: "la nuova Vercelli-Novara non può stare nel Recovery Plan, aggiustate quella esistente"

Le opere per le strade non sono finanziabili.

I Cinque Stelle: "la nuova Vercelli-Novara non può stare nel Recovery Plan, aggiustate quella esistente"
Politica Vercelli e dintorni, 05 Maggio 2021 ore 12:28

La più volte annunciata superstrada Vercelli-Novara potrebbe rimanere nel cassetto dei sogni.

Quantomeno non si potrà attingere al "tesoretto" del recovery plan, questo sostengono gli esponenti del Movimento Cinque Stelle Sean Sacco, Capogruppo regionale M5S Piemonte; Michelangelo Catricala, Capogruppo M5S Comune di Vercelli e Mario Iacopino, Capogruppo M5S Comune di Novara

L'ammissione di Cirio

“L'insieme delle opere infrastrutturali su cui, come sapete non c'è soldo sul Recovery, non c'è missione che paghi le strade per essere chiari” è quanto ha affermato il Presidente della Regione Piemonte Cirio, in Consiglio regionale, intervenendo sul dibattito relativo all'uso dei fondi del Recovery.

«Crolla quindi la narrazione - si legge nella nota dei pentastellati - del centrodestra sul progetto della nuova strada a “scorrimento veloce” che dovrebbe collegare Vercelli e Novara. “Chiederemo di inserire il progetto nel piano del Recovery Fund” esultavano gli esponenti del Carroccio, fino a qualche giorno fa, raccontando l'operazione come fatta. 

Le parole di Cirio, però, smentiscono i sogni della Lega. Ci voleva ben poco per scoprire che le opere infrastrutturali non sono finanziabili dal Recovery plan, sarebbe bastato leggere gli indirizzi comunitari per questo tipo di finanziamenti. Anche il milione di euro per la progettazione, vagheggiato da esponenti locali del centrodestra, si rivela inutile a fronte di un'opera non finanziabile con i fondi per la ripartenza. 

Al di là della propaganda della Lega, smentita dai fatti, restano le perplessità su quest'opera. Una superstrada “a quattro corsie” risulta inadeguata agli attuali flussi di traffico oltre che impattante sotto il profilo del consumo del suolo. Sarebbe invece molto più veloce e meno costoso sistemare ed allargare l'attuale viabilità (SP11) andando a realizzare apposite circonvallazioni per gli abitati interessati».