Coldiretti Vercelli-Biella torna con estrema urgenza sulle problematiche dela risicoltura e lancia un SOS per i prezzi in calo e l’aumento delle importazioni.
Riso in sofferenza
“Ad oggi, i prezzi riconosciuti ai nostri agricoltori sono nettamente in perdita, tanto che alcune varietà che hanno perso fino al 40% del valore rispetto allo scorso anno con i costi di produzione, invece, balzati alle stelle con fertilizzanti, energia e mezzi tecnici che hanno registrato incrementi a doppia cifra negli ultimi anni, secondo l’analisi di Coldiretti – sottolinea Roberto Guerrini, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella e membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore risicolo – Una situazione insostenibile per le imprese risicole del nostro territorio, sacrificate alle logiche del massimo ribasso”.
“Bisogna muoversi subito”
“Il Tavolo di crisi regionale che abbiamo chiesto con urgenza di convocare serve ad analizzare le problematiche e ad approfondire le progettualità che, fin da subito, vanno messe in atto per il comparto, coinvolgendo anche la parte industriale e tutti gli attori della filiera – spiega il direttore di Coldiretti Vercelli-Biella Luciano Salvadori – Difendere il riso piemontese significa difendere la sovranità alimentare europea ed il lavoro agricolo italiano che garantisce oltre il 50% dell’intera produzione di riso della Ue con una gamma di varietà e un livello di qualità uniche al mondo”.