Cultura

Vercelli medievale: i mitici "Biscioni"

Nel video Alessandro Barbero parla da par suo dei documenti vercellesi.

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Inaugurata a fine ottobre e poi sospesa per le restrizioni imposte dalle misure anti Covid, si può però fruire attraverso i video. Infatti I segreti della Vercelli medievale» prosegue la sua fase web di mostra “in delivery”, raggiungendo il pubblico attraverso il canale YouTube Città di Vercelli.

Volumi di enorme valore

Uno dei pezzi più famosi dell'archivio storico di Vercelli sono i "Biscioni".
Il nome nasce dalla rappresentazione dello stemma visconteo, sotto il cui dominio ricadeva allora Vercelli, la vipera.

Conta di quattro volumi (due copie degli stessi documenti) conservati dal XIV secolo e che hanno valore giuridico. Questi documenti servono a dimostrare i diritti del comune, chiamati anche distretti.

A partire dal 1300 circa infatti, i comuni conquistavano territori e sentivano la necessità di avere una linea guida da seguire per un'ottima amministrazione del territorio.

In particolare, i biscioni di Vercelli contengono un documento unico nel suo genere: la nascita dell'università di Vercelli nel 1228.

Nel video ne parlano il Professor Alessandro Barbero (i cui contributi sono fra la particolarità della mostra) e Angelo Fragonara.

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