Amarcord

Vercelli insolita: il Cervetto delle lavandaie

Una breve passeggiata, ma tanti ricordi del termpo che fu

Pubblicato:

Con la recente, pochi anni, risistemazione del tratto del colatore Cervetto, dal ponte all'altezza del complesso Atena, sponda sinistra fino al ponte di corso Bormida è venuta a chi scrive la voglia di tornare vicino al ponte nel "rivone" sotto le "rotonde" di Atena.

Sono nato nel cortile delle lavandaie

Il motivo? Sono nato nella casa subito dopo il ponte, in quello che veniva un tempo chiamato "il cortile delle lavandaie" e che oggi non esiste più. Da bimbo piccolo spesso venivo portato in riva al Cervetto dove un tempo, lo si vede in certe foto d'epoca del Tarchetti, venivano messi a stendere al sole i panni che le lavandaie pulivano, con lisciva e olio di gomito.

Mia madre mi raccontava che spesso, se il vento girava male, quei panni venivano investite dal fumo nero che usciva dalla ciminiera posta dall'altra parte del ponte, dove ora c'è il palazzo "Torre due" e che ospitava (parliamo primi anni Novecento fino ai Venti, Trenta forse Quaranta) un'opificio.  La ciminiera la vidi franare, demolita con l'esplosivo, negli anni Sesssanta.

Il ritorno una vita dopo

Da decenni qui ci sono poi stati orti ed ora l'argine, pieno di erbacce. Il video è stato girato quando la giungla non era ancora ai livelli di questi giorni.

Partendo dal ponte in corso Bormida, a metà strada si incontrano due grossi fabbricati che sono un esempio di archeologia industriale e che si possono ammirare bene solo dalla sponda opposta su cui sorgono, il video li presenta prima di arrivare nei pressi del ponte.

Il Cervetto era un canale vitale per la città

Non c'è niente di straordinario per chi non è "cervettiano" ma se ci si sofferma a pensare ecco che vengono alla mente davvero tanti opifici che sorgono lungo le rive del colatore. Quasi tutti sono dei ruderi o sono diventati qualcos'altro. Ma questo negletto torrente è stato fondamentale negli anni in cui Vercelli era una città industriale.

Nonostante tutto ci sono le papere che ci vengono e probabilmente anche pesci. Merita una passeggiata.

Seguici sui nostri canali