Tradizioni

Presepi strani e amarcord da "Un tuffo nei ricordi"

Un vero e proprio museo di ogetti del passato in Viale Rimembranza 33

Presepi strani e amarcord da "Un tuffo nei ricordi"
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Nella foto in evidenza il presepe in vetrina. Nelle altre foto Pino e Marina accanto alla vetrinetta dei micro-presepi, un dettaglio del presepe in vetrina e un simpatico Babbo Natale.

Due coniugi vercellesi Pino Ferraris e Marina Pacini da qualche mese hanno adattato un negozio in Viale Rimembranza 33 a piccolo museo della memoria, con la denominazione "Un tuffo nei ricordi" e dato che il Natale è il fulcro dei più bei ricordi, hanno preparato una piccola mostra a tema natalizio, con due presepi tradizionali, uno in vetrina ed alcumi "mini-presepi" arrivati da varie parti del mondo oppure curiosi. L'esposizione si può visitare fino a dopo l'Efipania (sarà allestita fino a metà gennaio).

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Tanti gli oggetti da vedere

Nel negozio trasformato in museo, però, si trovano diversi oggetti d'un tempo, dalle lampade a olio, agli attrezzi degli artigiani e poi vecchie radio, macchine fotografiche, e tanto altro, per cui vale sempre la pena passare. Si può visitare, a ingresso libero, nei giorni feriali dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, oppure su appuntamento telefonando al numero 333 - 8384704.

Il presepe di papà

Il presepe in vetrina ha un profondo significat0 per Pino, perché era quello che preparava il papà. I coniugi saranno lieti di deliziarvi con i dettaglio sugli oggetti e i ricordi che suscitano.

Un museo della cultura materiale

Da sottolineare che "Un tuffo  nei ricordi" non è un mercatino, ma solamente un piccolo museo. Gli oggetti non son0 in vendita, all'occorenza i titolari sono disponibili a ricevere donazioni per la collezione, ma sostanzialmente lo scopo è quello di far scoprire o ri-scoprire un mondo di oggetti che è già nella storia, ma è bello poter far rivivere.

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