Sport e letteratura

Presentato al Salone Internazionale di Torino “50 anni da Felice”, il libro di Massimiliano Muraro su Gimondi

Edita dalla Ediciclo, nella collana "I miti dello sport", l'opera, che contiene una postfazione della figlia di Gimondi, Norma, sta già riscuotendo un grandissimo successo

Presentato al Salone Internazionale di Torino “50 anni da Felice”, il libro di Massimiliano Muraro su Gimondi

Cinquant’anni fa l’allora 33enne Felice Gimondi vinse il Giro d’Italia precedendo il belga De Muynck. In quell’anno nasceva a Vercelli Massimiliano Muraro futuro storico dell’arte, giornalista e ciclista amatoriale specialista delle granfondo, il quale ha deciso, nei 50 anni suoi e dell’impresa, di dedicare un libro al corridore intitolato: “50 anni da Felice – L’ultimo trionfo di Gimondi al Giro d’Italia“. Edita dalla Ediciclo, nella collana “I miti dello sport”, l’opera, che contiene una postfazione della figlia di Gimondi, Norma, è stata presentata lo scorso giovedì 14 maggio, nell’ambito del Salone del Libro.

Muraro, come spiega la sinossi del volume “ha costruito il libro ispirandosi, dichiaratamente alle cronache di Dino Buzzati al Giro d’Italia del 1949: ogni tappa diventa occasione per esplorare i luoghi attraversati dalla corsa con digressioni su arte, letteratura, storia e antropologia, dai Bronzi di Riace ai Sassi di Matera, dal Vajont alla Madonna del Ghisallo, dal Duomo di Cefalù alle Dolomiti. Un intero capitolo è dedicato al legame ciclismo-cultura: da Buzzati a Pratolini, da Brera a Gianni Mura, da Pascoli a Rodari, fino alle canzoni di Conte, De Gregori e Guccini.