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Le opere di Marco Barnabino nel Catalogo dell'Arte Moderna Mondadori

Le opere di Marco Barnabino nel Catalogo dell'Arte Moderna Mondadori
Cultura Vercelli e dintorni, 28 Novembre 2021 ore 07:19

È uscito il CAM, edizione n 57 del Catalogo dell'Arte Moderna. Gli artisti italiani dal primo novecento a oggi. Editoriale Giorgio Mondadori. Il più longevo e ricercato annuario dell’arte italiana con i Grandi Maestri dell’arte moderna e contemporanea, e approfondimenti sul mondo dell'arte. Marco Barnabino (nella foto insieme al responsabile editoriale Carlo Motta) fa parte di questa edizione con le sue opere, una scheda critica e biografica e una doppia pagina del catalogo.

“Ritrovarsi insieme nello stesso volume che parla e mostra opere di maestri come De Chirico, Boccioni, Guttuso, Modigliani, Balla, Fontana, Ligabue fa uno strano effetto – commenta Barnabino – ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini in questi anni e che mi hanno sostenuto.”

Nel volume ci sono opere che ripercorrono il cammino artistico di Barnabino, dalle opere di street photography e metafisica, a Eva, progetto già selezionato al Mia Fair, prestigiosa fiera internazionale dell'arte di Milano, fino alla ricerca artistica sull'introspezione e sull'alchimia teorizzata da Carl Gustav Jung ne Le Voyage d'Aphrodite, che ha avuto una prima nella città di Arles nel 2016. Si tratta di un’opera concettuale nel quale la donna realizza un viaggio all’interno di se stessa. Afrodite è un archetipo dell’animo umano, rappresenta la funzione trascendente, che sposta sul piano dell’immaginazione i sentimenti della funzione cosciente. Nasce da questo progetto il libro del 2018 edito da Mimesis e che ha avuto il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, che porta lo stesso titolo, con i testi di Roberta Di Nicola e con il titolo Le Voyage d'Aphrodite -per una psico-filosofia dell'immagine.

Lo specchio di Lilith

Il lavoro artistico di Barnabino si situa nel campo della fotografia concettuale, esplorandone esplicitamente i risvolti psicologici. Nell'ultimo progetto di Barnabino, Lo specchio di Lilith, è la dimensione in gran parte esperienziale, non solo artistica e di ricerca, a caratterizzare i contenuti proposti. Il progetto artistico incentrato su Lilith come simbolo di catarsi, parte infatti dall’idea che la relazione tra fotografo e soggetto ritratto possa favorire, in un clima di fiducia ed empatia, un percorso filosofico dando vita a una sorta di ritratto in chiave filosofico-esperienziale.

Il libro Lo Specchio di Lilith sarà presentato il 1 dicembre 2021 alle 17,15 presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. Il volume di Marco Barnabino e Matteo Agarla è edito da Mimesis nella collana Eterotopie, il cui comitato scientifico è diretto da Salvo Vaccaro e Pierre Dalla Vigna. I due fotografi oltre che delle immagini sono autori anche dei testi. Parteciperanno alla presentazione insieme agli autori anche la prof. Paola Bernascone Cappi e Franco Ricciardiello.

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