L’artista vercellese Diego Pasqualin, direttore artistico del centro culturale “Studio Dieci” e apprezzato docente del Liceo Artistico “Alciati” espone alla mostra, inauguratasi ieri, giovedì 22 gennaio 2026, “Segrete Tracce di Memoria – Alleanza di artisti in memoria della Shoah” nella selezione di artisti curata da Virginia Monteverde, nella collettiva che è in corso in una prestigiosa sede espositiva di Genova, il complesso di Santa Maria di Castello. Mostra che resterà visitabile fino al 28 febbraio.
Nelle foto dettagli dell’installazione di Pasqualin e dell’inaugurazione della mostra.
Una prestigiosa rassegna
“Segrete Tracce di Memoria”, giunta alla XVIII edizione, è una rassegna d’altissimo livello promossa nientemeno che dall’Art Commission e tocca diverse città italiane, oltre a Genova, che fa la parte del leone con diverse mostre aperte, ci sono esposizioni collegate a Venezia, Milano e Budapest. La mostra in cui espone il vercellese è patrocinata da Regione Liguria e Comune di Genova, ma fra sponsor e sostenitori ci sono prestigiosi Enti, associazione ed aziende italiane.
L’opera proposta da Pasqualin si intitola “Catabasi”, 300 x 300 cm., legno, carbone, carta, corde, chiodi, foglia d’oro, ottone, fuoco.
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Il significato dell’opera
Ecco le note dello stesso artista, che è anche un profondo autore di testi che indagano a fondo l’Arte Contemporanea.
“Mi capita di intraprendere dei viaggi notturni, ma sarebbe più corretto ammettere che sono dei veri peregrinaggi alla ricerca di me e, forse, anche alla ricerca di te. Ho sempre avuto paura del buio, persino adesso che sono cresciuto, ma nonostante quel brivido che
mi pervade, non ho mai ceduto e amo follemente attraversarlo. Annusarlo. Godermi il suo essere ruffiano e perverso e, a volte, concedermi delle bugie temporanee per aggrapparmi all’idea che la Notte sia ancora lì…per me, per te.
Sospeso nel tempo e con le prospettive annullate, al suono di vecchi vinili fruscianti, fedele al mio negroni senza ghiaccio, ti affido quel che resta della mia anima che, come corde intrecciate, resta in tensione e mostra ogni suo punto di lacerazione, dove ha ceduto e dove ha fatto resistenza per non accartocciarsi troppo su sé stessa.
Un giorno anch’io imparerò a lascare andare e smetterò di sforzarmi di trattenere tutto e tutti in quell’equilibrio precario che il mio cuore tutt’oggi m’impone. Forse. Un giorno attuerò quel movimento contrario che sarà la mia anabasi, ma per ora la mia discesa negli inferi mi invita a cercare e a comprendere quel veleno che può diventare medicina e, sempre forse, un giorno Orfeo suonerà per me. Lo seguirò e, se non si volterà, senza dire una parola, io sarò salvato”.
La scheda dell’artista
Diego PASQUALIN è nato nel 1985 a Varallo (VC). Laureato in Arti Visive con indirizzo Scultura presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera (MI). Nel 2009 ha conseguito il Diploma di Secondo Livello in Arti Visive COBASLID indirizzo Scultura con l’abilitazione all’insegnamento.
Contemporaneamente a quella didattica, svolge un’intensa attività espositiva, partecipando, dal 2000 ad oggi, a numerosi eventi fra i quali nel 2024: Catabasi (mostra personale – SLTT2 – Varese. 2022: Quel che resta del fuoco (mostra personale) – StudioDieci – Vercelli. 2020: The 20th Hands Across the Pacific Art Exhibition – Cina. 2019: Arts Creation·Pengzhou – Cina. 2018: MeaCulpa (mostra personale) – Studio Dieci – Vercelli. Nel 2016: Shah Mat | Il Re è morto (mostra personale) – Alson Gallery – Milano.
Nel 2015: Epopteia, mostra personale – Studio Dieci – Vercelli. 2014: Received Grace – A Donarium for Friar Francis, in collaborazione con Erica Tamborini – Progetto ETDP – Brooklyn Borough Hall – New York. 2013: The new Florence Biennale – Fortezza Da Basso
– Firenze; “Cinque cortili per cinque artisti” mostra a cura di Lilia Lamas inserito all’interno di The new Florence Biennale e Toscana Esclusiva; End in Nation – mostra itinerante a cura di Lorella Giudici. Nel 2012: Ego et Alter a cura di Laura Brambilla, Diego Pasqualin e Marco Pedrana – Galleria Silvy Bassanese – Biella. Nel 2011: MIDO Mostra Internazionale di Ottica, su invito della ditta Mazzucchelli 1849, Spazio Design Fieramilano – Milano. Nel 2008: Corpus Domini (mostra personale), progetto/evento collaterale alla rassegna “Peggy Guggenheim e la nuova pittura america”, Studiodieci – Vercelli.
Dal 2015 è Direttore Artistico del centro culturale StudioDieci | not for profit | citygallery.vc.
Dall’anno scolastico 2016 | 2017 insegna Discipline Plastiche presso il Liceo Artistico Ambrogio Alciati di Vercelli proponendo una didattica aperta e attenta alle ricadute sul territorio.
Dall’anno accademico 2018 | 2019 al 2022 |2023 ha insegnato Progettazione per la Pittura e Nuove tecniche Espressive all’accademia della Belle Arti ACME di Novara. Su invito e per il Coordinamento NPL Valsesia-Valsessera, per Regione Piemonte e Compagnia di San Paolo, ha ideato e proposto il progetto Nati per Leggere | Libri d’Artista dal 2014 al 2018.