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Gli Amici dei Musei in visita al Museo "Subacquea Storica Vercelli"

Intitolato a Costantino Borsini, a Villarboit.

Gli Amici dei Musei in visita al Museo "Subacquea Storica Vercelli"
Cultura Vercelli e dintorni, 28 Novembre 2021 ore 07:12

L’Associazione Amici dei Musei di Vercelli, già al suo venticinquesimo anno di fondazione, da poco festeggiato, domenica 21 novembre, è stata in visita al Museo “Subacquea Storica Vercelli”, intitolato a Costantino Borsini, a Villarboit (Vc), guidata dal suo Presidente Pier Luigi Pensotti, con un congruo numero di ragazzi.

Museo nato nel 2018 a Villarboit

E’questo un Museo territoriale inaugurato a Villarboit dal Comune nel 2018, in onore del Comandante Costantino Borsini, Medaglia d’oro al Valor Militare, per aver posto in salvo il suo equipaggio, dopo un aspro combattimento con il nemico, nel 1940, nel Mar Rosso, presso l’Isola di Harmil, ed essersi volontariamente inabissato, per non abbandonare il proprio cacciatorpediniere
” Francesco Nullo”. Ad esso, nel 2019, si colloca il Museo S.S.V., inaugurato nel 2013 presso il Modo Hotel di Vercelli, per iniziativa di Sergio Quaglia, già Presidente del Club Vercelli Sommozzatori, che, nel 2010, con un gruppo di amici subacquei appassionati, decise di raccogliere reperti, cimeli e materiali dei quarant’anni di attività del club.

Gli Amici dei Musei iniziano la visita dal cortiletto del Museo, che ospita una camera iperbarica di decompressione monoposto, ultima acquisizione della collezione, grazie all’importante contributo della Fondazione “Cassa di Risparmio di Vercelli”, per proseguire al pianterreno dello stesso, dove un manichino subacqueo attrezzato ben introduce alla comprensione dell’argomento trattato, non senza aprire con il proprio smartphone, la prima delle dodici postazioni museali QR, in lingua sia italiana che inglese. I presenti proseguono fino ad arrivare all’area dei palombari: qui un palombaro dell’Armata Russa del 1950 è, solo per oggi, eccezionalmente affiancato da suggestive uniformi e fotografie storiche della Regia Marina Militare, gentilmente concesse dall’Associazione di Volontariato “Robbio 4.0”, appartenute al Maresciallo Carlo Germano, robbiese, primo a scendere con la tuta da palombaro alla profondità di 150 metri nel 1927, al largo di Kiel, materiale portato dal Presidente dell’Associazione stessa, Massimiliano Fornarese, e dall’appassionato di storia locale Fausto Iperico. Il gruppo arriva al primo piano, l’ingresso ospita il materiale che riassume la storia del Club Sommozzatori, le altre quattro sale (la prima è la Sala della Storia, la seconda è quella tra Scienza e Arte, la terza è quella dei Materiali, l’ultima è Sala Borsini, dedicata alle riunioni e alle conferenze), ricche di materiale d’eccezione, come ad esempio la custodia subacquea per fotocamera Rollei-Marine del 1954, il ROV che ispezionò la Haven affondata ad Arenzano nel 1991, i disegni degli alunni del Liceo Artistico “U.Foscolo”di Vercelli, vincitori di un Concorso sul mare nel 1994, la muta stagna con cui Andrea Ghisotti ispezionò il relitto affondato dell’Andrea Doria nell’anno 2000, sono presentate dettagliatamente da Sergio Quaglia, a cui i presenti rivolgono domande curiose, mirate e molto interessanti, che schiudono nuovi orizzonti, fotografici, artistici e scientifici.

La visita però improvvisamente si anima di euforia, infatti è…caccia allo squalo…, che è stato trovato, abilmente celato dagli organizzatori, per far divertire i ragazzi, a seguito del quale sono premiati dal Presidente della S.S.V. Sergio Quaglia, sia loro, con un piccolo presente, che Pier Luigi Pensotti, attestandogli il merito di Socio Onorario del Museo: il momento è emozionante perché Pensotti è sicuramente molto sorpreso e visibilmente commosso. I visitatori, a conclusione dell’incontro, si accomodano in Sala Borsini per la proiezione del video filmato sul Parco sommerso dell’antica città romana di Baia, in provincia di Napoli: le bellezze artistiche del Ninfeo sommerso dell’Imperatore Claudio, gli stupendi mosaici di Villa a Protiro, delle Terme del Lacus e del Portus Julius, scoperte e particolarmente protette dai subacquei, sono un momento di sintesi finale per gli apprendimenti della mattinata , trascorsa al Museo. Il Sindaco di Villarboit, Virginia Gili, intervenuta all’incontro, ringrazia sentitamente gli Amici dei Musei di Vercelli, auspicando nuove visite per la promozione del Museo, a riconoscimento del lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale, dal curatore Sergio Quaglia e dai suoi collaboratori più stretti, Andreotti, Bosetti e Napolitano.

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