ARTE & ACCOGLIENZA: Impronte d'umanità

A Studio Dieci l'esposizione dei lavori di un progetto di terapeutica artistica curato da Erica Patriarca.

ARTE & ACCOGLIENZA: Impronte d'umanità
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A Studio Dieci l'esposizione dei lavori di un progetto di terapeutica artistica curato da Erica Patriarca.

"Al di là delle impronte - Viaggio tra i segni della propria identità", breve ma significativa mostra a Studio Dieci fino al 18 gennaio. Sono "opere condivise" su progetto di Erica Patriarca, giovane artista vercellese che con questo progetto ha costruito la tesi di laurea all'Accademia di Brera. Per diversi mesi Erica ha tenuto un laboratorio che ha coinvolto una ventina di richiedenti asilo ospitati alla tenuta "Scarampa" di Caresana e alcuni dei loro educatori della cooperativa VersoProbo. Insieme è stato fatto un percorso intorno al concetto di identità, tanto è vero che le opere realizzate sono lavori astratti, che giocano con le linee delle impronte digitali. Incisioni sia sia su carta che su tessuto prodotte a partire da matrici realizzate dagli stessi profughi. Un percorso che ha permesso loro di interagire con la nostra cultura ed al tempo stesso di essere loro stessi veicolo di una consapevolezza identitaria globale, fuori dai muri, nel nome dell'umanità perché siamo tutti si una "amara terra", in viaggio, tutti in viaggio con le nostre valigie di sentimenti, esperienza e sogni. Questo e molto altro esce dalle installazioni allestite, come ha sottolineato all'inaugurazione di venerdì 13 gennaio il direttore artistico del centro culturale Diego Pasqualin, che insieme alla presidente Carla Crosio, ha fortemente voluto che "Studio Dieci" fosse la vetrina di un lavoro complesso e delicato. Rimane aperta sabato e domenica e lunedì dalle 15 alle 18,30, martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 18,30. Ingresso libero.

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