Vercelli Pride 2026: il diritto di essere felici e liberi

Il bilancio degli organizzatori è di oltre 2.000 presenze.

Vercelli Pride 2026: il diritto di essere felici e liberi

Il Vercelli Pride 2026 è stato uno spettacolo di partecipazione, con tantissime persone da fuori città, il bilancio finale degli organizzatori è di oltre 2.000 presenze. Tutto si è svolto regolarmente presenti tanti gruppi ma anche famiglie, associazioni vercellesi, realtà sociali e politiche della sinistra cittadina.

Il nostro settimanale Notizia Oggi Vercelli (che è media partner del Pride) nel numero in edicola oggi, lunedì 21 settembre 2026, gli dedica la porzione aurea della prima pagina e ben tre pagine con gallery fotografica.

Una festa per tutti

L’obiettivo di Arcigay e del Comitato del Vercelli Pride era quesllo di mostrare che “ci siamo” non solo le persone LGBTQIA+ ma tutti coloro che credono ancora che lottare per i diritti, per la pace, perché ognuno sia libero di essere come veramente è. Un obiettivo raggiunto sicuramente sabato scorso.

Nel testo due gallery, la prima è tutta sui volti della giornata, grazie ai ritratti di FCOMMUNICATION che ringraziamo.

Il comunicato ufficiale di bilancio del Vercelli Pride

Il 19 settembre a Vercelli più di 2000 persone hanno marciato unite contro ogni forma di violenza e discriminazione. Per la seconda volta nella sua storia, Vercelli ha fatto sentire la sua voce. Con questo comunicato, vogliamo rendere conto del Vercelli Pride 2026 e ringraziare tutt* coloro che lo hanno reso possibile.

Ringraziamo gli enti Comunali che ci hanno dato patrocinio e supporto (Alice Castello, Cigliano, Crescentino, Ghislarengo, Livorno Ferraris, Saluggia, Santhià, Vercelli) le forze dell’ordine, le realtà associative e culturali, gli esercenti e gli sponsor. Ringraziamo l* ospiti del Pride: Priscilla, Simonetta Musitano, Natascia Maesi e le drag queen Cristy McBacon, Mia Fantasia, La Myss, Nelly Malaya. Ringraziamo l* volontar* per la disponibilità e l’impegno organizzativo. Ringraziamo tutt* l* vercellesi e gli ospiti non vercelles* per la loro presenza.

Un punto di partenza

Il 19 settembre, le voci di tutt* erano una voce sola. Grazie a tutt* voi il Vercelli Pride 2026 è stato memorabile. Noi, però, non vogliamo sia un punto di arrivo.

Vogliamo che sia un punto di partenza per un dialogo costante tra Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, le Istituzioni comunali e le realtà del territorio vercellese.

La parata ha avuto inizio da Piazza Roma e ha attraversato i viali principali della città, per poi radunarsi in Parco Kennedy, dove gli ospiti, i rappresentanti e gli altri comitati hanno letto i loro discorsi. Simonetta Musitano ha intrattenuto il pubblico con il suo intervento su pregiudizi, politica e discriminazione, tra risate e spunti di riflessione.
Sono stati mesi di intenso lavoro, tempo ed energie, ha ricordato Gianluca Mischiatti, presidente del comitato Vercelli Pride e di Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia. Ma ce l’abbiamo fatta. Ed eravamo tant*. Il 19 settembre, Vercelli ha dimostrato che c’era e che, quando vuole, riesce a farsi sentire. Il 19 settembre abbiamo dimostrato che possiamo esserci.

La lotta per tutti i diritti

Il Pride è prima di tutto un simbolo della nostra lotta intersezionale, come ha ricordato Priscilla. Non lottiamo solo per i diritti della comunità LGBTQIA+, ma per i diritti di tutte le minoranze discriminate. Lottiamo per i diritti delle donne, dei migranti, delle persone con disabilità, degli animali non umani. Lottiamo contro le violenze in Palestina, Ucraina, Congo e Sudan e in tutti i paesi ove sono in corso guerre e stermini. Lottiamo contro il patriarcato eterocisnormativo. Lottiamo contro l’ageismo, l’abilismo e lo specismo.
Proprio per questo, i Pride di provincia sono tanto più importanti e significativi, come hanno ricordato Natascia e Priscilla. È nelle piccole realtà che la lotta è più che mai necessaria, in un periodo storico che fa della discriminazione sistematica un’arma di lotta politica.

Il gemellagio con Pride dei Campi Flegrei

Vercelli, quest’anno, si unisce al primo Pride dei campi Flegrei. Priscilla ha ricordato le difficoltà e le sofferenze della sua terra, colpita da terremoti recenti. Ma è dalla sofferenza che nasce la nostra voglia di riscatto e di lotta. Vercelli sostiene i Campi Flegrei nel primo gemellaggio tra due Pride d’Italia. Due Pride
“provinciali”, insieme nella lotta contro le discriminazioni. Due Pride gemelli, nati insieme, lo stesso giorno. Il nostro pensiero va anche alla loro lotta, gemella alla nostra.

La centralità della Costituzione Italiana

Quest’anno ci siamo appellat* alla Costituzione. Il nostro documento politico si intitola “Art. 3: Dalla Carta all’Orgoglio”, ha ricordato Antonio Papapicco, segretario del Comitato Vercelli Pride. Nell’80esimo anniversario della Repubblica, abbiamo voluto richiamare l’art. 3 della Costituzione, faro di libertà democratica, frutto del nostro passato sofferto e doloroso. La Costituzione tutela ogni individuo e assegna alle Istituzioni della Repubblica il compito di rimuovere ogni ostacolo che possa frapporsi allo sviluppo della persona umana.
A questo proposito, Lara Danesino (CGIL) ha sottolineato l’importanza della lotta per eque condizioni di lavoro, affinché le Istituzioni garantiscano un ambiente inclusivo e non discriminante per ogni individuo. Bruno Rastelli (ANPI) ha ricordato l’importanza della memoria partigiana per la nostra lotta antifascista. Laura Zinno (Femme) si è unita a Natascia e Priscilla nel sottolineare l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e della lotta al patriarcato eterocisnormativo.

Tanti Comitati Pride presenti

Gli altri Comitati Pride (Torino, Novara, Alessandria, Europride, Aosta, Biella, VCO) hanno sottolineato l’importanza del senso di comunità tra comitati per la nostra lotta intersezionale. L’associazione Famiglie Arcobaleno ha ribadito la necessità di lottare per normative a tutela delle famiglie omotransgenitoriali. Ha concluso gli interventi il discorso di Isabel Cortes di Dance for Pride, un insieme di realtà e persone legate al mondo della danza nei territori di Vercelli, Novara e Torino, ricordando che la musica e la danza sono linguaggi universali, che parlano al cuore di tutt*, senza distinzioni di nessuna sorta, a prescindere da come sia fatto il corpo che si muove.

Il concerto di “Tony e i Volumi”

A seguire, il concerto di Tony e Volumi, storica band vercellese, e DJ set di LUI J presso Ottimo Bar.
Il 19 settembre abbiamo chiesto alle Istituzioni della Repubblica di ascoltarci. Troppo spesso, ancora oggi, la comunità LGBTQIA+ è attaccata, umiliata, ridotta al silenzio o del tutto invisibilizzata. Noi chiediamo che la Repubblica garantisca parità di diritti, equità e inclusione. Vogliamo che l’art. 3 venga messo effettivamente in pratica e che tutt* abbiano pieno accesso agli stessi diritti.
In fondo, con una sola voce, chiediamo soltanto che tutt* abbiano il diritto di essere felici.