Cronaca Regionale

Spacciava droga killer: arrestato dalla Polizia di Vercelli

Brillante operazione della Squadra Mobile con un blitz nel Pavese.

Spacciava droga killer: arrestato dalla Polizia di Vercelli
Vercelli e dintorni, 21 Maggio 2020 ore 11:58

Un pusher marocchino che operava nella provincia di Cremona e che aveva fornito la droga che ha ucciso una giovane del luogo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Vercelli la scorsa settimana. I reati contestati sono: “morte come conseguenza di altro reato” e “spaccio di sostanze stupefacenti”.

Le indagini della Squadra Mobile

La “Mobile” di Vercelli era da tempo impegnata in un’indagine finalizzata ad individuare e bloccare i canali di rifornimento dei consumatori di stupefacenti nella nostra provincia. Scavando nel sottobosco dello spaccio i nostri agenti sono arrivati ad attenzionare un gruppo di soggetti di origine marocchina operanti nel comune di Mortara (PV) e in quelli limitrofi,confinanti col vercellese.

In particolare era stato individuato un giovane marocchino venticinquenne, latitante in quanto si era volontariamente sottratto ad una misura di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Cremona.

Ha causato la morte di una giovane donna

L’uomo, in concorso con un altro giovane marocchino precedentemente arrestato, era stato protagonista di alcune cessioni di sostanza stupefacente che avevano causato la morte, per overdose, di una giovane donna, oltre a molte altre cessioni di droga avvenute nei primi mesi del 2019 in vari paesi della Provincia di Cremona.

Cercava di cambiare piazza di spaccio

Il giovane marocchino aveva deciso di cambiare piazza di spaccio nella quale operare, proprio nel tentativo di sottrarsi alla misura restrittiva emessa dall’A.G. di Cremona.

Il blitz nel Pavese

Non appena individuato, è scattato il blitz degli Uomini della Sezione “Antidroga” della Squadra Mobile che, nel comune di Ceranova (PV), riusciva a bloccare la macchina sulla quale viaggiava il giovane.
Condotto presso gli Uffici della Questura il marocchino, noto alle Forze dell’Ordine per i numerosi precedenti in materia di stupefacenti, nonché irregolare sul territorio nazionale, terminati gli atti di rito, è stato associato presso la locale casa circondariale.

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