La Squadra Mobile della Questura di Vercelli, al termine di una serrata ricerca protrattasi per diversi giorni, ha rintracciato nel Comune di Santhià A. G. L., classe 1981, condannato a 3 anni e 9 mesi di reclusione, secondo quanto statuito dall’ordine di esecuzione conseguente alla sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Torino.
In particolare, il procedimento penale, originato da condotte criminose poste in essere nell’ambito del nucleo familiare, ha accertato la responsabilità di A. G. L., ascrivendo al medesimo i reati di lesioni, violazione degli obblighi di assistenza familiare, nonché numerose circostanze aggravanti.
Lo scorso 6 maggio, grazie all’operato della locale Squadra Mobile, a seguito di una complessa attività di ricerca, A. G. L. è stato arrestato all’interno della propria abitazione, dove aveva tentato di sottrarsi all’arresto nascondendosi nella cantina dello stabile, sotto un telo da campeggio. Al termine della redazione degli atti di rito, l’arrestato è stato tradotto alla locale casa circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.