SALUTE: Salmonella nel salame, Escherichia coli nel formaggio...

Il salame è un prodotto italiano, il formaggio è francese e c'è anche una farina non conforme.

SALUTE: Salmonella nel salame, Escherichia coli nel formaggio...
12 Giugno 2017 ore 18:47

Il salame è un prodotto italiano, il formaggio è francese e c'è anche una farina non conforme.

Rilanciamo tre avvisi ai consumatori diffusi dallo Sportello dei diritti presieduto da Giovanni D'Agata, riguardano generi alimentari non conformi o contaminati da batteri. I primi due riguardano direttamente il nostro paese, mentre il terzo arriva dalla Germania, per un formaggio che, però, viene commercializzato anche in Italia.

Il primo caso è di stretta attualità: Il Ministero della salute ha da poco diramato un comunicato rivolto ai consumatori dove è stato ritirato lotto di salame casareccio per rischio microbiologico. A rendere necessario il provvedimento è la possibile presenza di Salmonella enterica (Typhimurium). E' interessato dal richiamo il lotto A 12 con scadenza al 16 novembre 2017 prodotto prodotto e commercializzato da GS Zoratti Salumificio via Perugia n 3 TAVAGNACCO.

Il secondo avviso annuncia che anche COOP, dopo Auchan e Simply ha deciso di richiamare un lotto di farina per pizza di tipo zero : tracce di soia riscontrate in un campione - sostanza allergenica non dichiarata in etichetta. Il ritiro dagli scaffali dei punti vendita è scattato a titolo precauzionale e ha coinvolto le confezioni con il numero di L 73103 di farina tipo 00 per pizza "GRAN MUGNAIO" in formato da 1.000 grammi (un chilo) con data di scadenza al 03/05/2018 e codice EAN 8002213000367. La farina in questione è prodotta e confezionata da MOLINO SPADONI SPA – Via Ravegnana, 746 – 48125 Coccolia Ravenna, che ha successivamente diffuso l’avviso del richiamo. Il prodotto è stato ritirato da tutti i punti vendita delle seguenti Cooperative: Coop Lombardia, Novacoop, Coop Liguria, Coop Alleanza 3.0, Unicoop Firenze e Coop Centro Italia.

Il comunicato diffuso dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare tedesco è molto chiaro e non lascia spazio a dubbi. Nel formaggio prima del consumo sono state trovate tracce di Escherichia coli, STX 1. Tutti i lotti in commercio avente n° 094 511 possono essere contaminati microbiologicamente e per questo motivo il produttore ha ritirato dai tutti i punti vendita i prodotti interessati ancora esposti sugli scaffali. I supermercati a loro volta dovrebbero avere sbandierato un cartello per avvisare i clienti. Più in dettaglio, si tratta del formaggio francese «Cru Gillot Noir» con date di scadenza dal 9 giugno 2017, prodotto dalla Fromagerie Gillot SAS, Le Moulin, 61220 Saint-Hilaire-de-Brioze, Francia. Questo prodotto caseario era stato immesso nel mercato tedesco dalla ditta Ruwish & Zuck gli specialisti di formaggio GmbH & Co.KG Hägenstr. 11 30559 Hannover e commercializzato anche in Italia.

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