SALUTE: Decine di intossicati dal tonno all'istamina

E' una situazione che va avanti da tempo, i casi più recenti a Vicenza, a essere colpiti tranci di tonno provenienti dalla Spagna.

SALUTE: Decine di intossicati dal tonno all'istamina
28 Settembre 2017 ore 18:07

E' una situazione che va avanti da tempo, i casi più recenti a Vicenza, a essere colpiti tranci di tonno provenienti dalla Spagna.

Decine di casi di intossicazione alimentare in Italia, l'ultima "raffica" si è registrata a Vicenza, per colpa di una marca di tonno importato dalla Spagna. Le persone colpite da degradazione dell’istidina, una tossina che scatena una sorta di allergia in chi la assume con arrossamento della pelle, prurito, cefalea pulsante, bruciore orale, crampi addominali, nausea, diarrea, palpitazioni, senso di malessere e raramente ipertermia a breve distanza dal consumo del pesce. In molti casi la sintomatologia tende a risolversi in maniera spontanea. Sono reazioni causate dall'eccesso di istamina in tranci di tonno a pinne gialle decongelato importato dalla Spagna. Per cui chi consuma tranci di tonno si informi bene sull'origine del prodotto.

Il pesce fa parte di una partita distribuita da un’azienda andalusa in cui il tonno è stato lavorato male e conservato peggio, con l’aggiunta per di più di additivi per stabilizzare il prodotto. L'istamina è un composto azotato che si trova negli organismi e il cui eccesso causa degli attacchi allergici violenti anche in soggetti che non soffrono di allergie. In caso di eccesso di istamina negli alimenti, il rischio dunque è quello di ritrovarsi con una reazione da sindrome sgombroide come quella registrata dalle persone che si sono recate in ospedale. Una patologia simil-allergica che si manifesta comunemente con  La prima allerta risale al 12 maggio 2017, ricorda Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quando il Ministero della salute spagnolo AECOSAN (Agencia Española de Consumo Seguridad Alimentaria y Nutrición) dirama un comunicato, ripreso sul sito del Ministero italiano, che focalizza l’attenzione sul rischio da intossicazione alimentare legato al consumo di tonno fresco con alti livelli di istamina. Questo focolaio di sindrome sgombroide in Spagna avrebbe già colpito 405 persone.

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