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Provincia di Vercelli

Quarto uomo di “Ostriche e champagne” era ricercato da otto anni

Nel 2013 era stato condannato a due anni di reclusione.

Quarto uomo di “Ostriche e champagne” era ricercato da otto anni
Cronaca Vercellese, 12 Aprile 2021 ore 11:46

Ricercato dal 2013: la quarta persona coinvolta nell’operazione “Ostriche e Champagne”, che riguardava furti nelle aziende agroalimentari piemontesi, era già stato condannato e doveva espiare la pena.

Il quarto uomo

Nell’ambito dell’operazione “Ostriche e Champagne” che ha condotto all’arresto, ad opera della Polizia di Stato, di quattro cittadini romeni facenti parte di un un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti aggravati in danno di magazzini di prodotti agro-alimentari dell’intero territorio piemontese, gli investigatori della Squadra Mobile di Vercelli, all’atto del rintraccio del quarto uomo che si era reso inizialmente irreperibile, hanno scoperto che lo stesso era ricercato dal 2013.

Carcerazione

Nello specifico il quarantaduenne cittadino romeno residente a Torino e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, era da tempo ricercato sul territorio nazionale poiché colpito da un ordine di carcerazione emesso dal Giudice di Torino che lo condannava alla pena della reclusione di circa due anni per aver commesso dal 2009 al 2013 molteplici reati contro il patrimonio che vanno dal furto aggravato alla ricettazione.

Cambio di cognome

Lo stesso era riuscito a sottrarsi per circa 8 anni alla cattura in quanto dall’anno 2013, nei giorni immediatamente successivi alla condanna, aveva cambiato, probabilmente in Romania, cognome.

Proprio la modifica delle generalità aveva consentito al malvivente di eludere, per un periodo così lungo, i controlli di Polizia e quindi l’esecuzione del provveimento di cattura.

Tale stratagemma non sfuggiva perà agli investigatori della Terza Sezione della Squadra Mobile che, oltre all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguivano il provvedimento definitivo di cattura, associando, dopo gli atti di rito, il malvivente alla locale Casa Circondariale.