Cronaca
Reportage

Piazza Antico Ospedale: tra graffiti, magagne e skate nel colonnato

Dure critiche del Pd all'amministrazione, un sopralluogo per documentare la situazione.

Cronaca Vercelli e dintorni, 16 Novembre 2022 ore 19:14

Nei giorni scorsi il sindaco Andrea Corsaro aveva voluto sottolineare con il posizionamento della targa toponomastica il valore di Piazza Antico Ospedale, un salottino della città che da un paio d'estati è anche il fulcro di concerti ed eventi, ma che non se la passa tanto bene come decoro e vediamo perché.

La nota del Pd

A stretto giro il Pd cittadino, con una lettera del capogruppo Alberto Fragapane, aveva però obiettato che: "Basta fare una passeggiata nel tardo pomeriggio per rendersi conto delle numerose luci inattive, dei lastricati da sostituire, della mancata manutenzione e pulizia. Una piazza potenzialmente bellissima, frutto di investimenti importanti, lasciata sola a sé stessa, valorizzata solo per qualche iniziativa sporadica".

La conclusione è un pesante attacco squisitamente politico: "È l’emblema dell’operato dell’Amministrazione, che in questi anni ha avuto a disposizione tantissimi fondi per realizzare opere importanti, ma che al momento ricorderemo solo per aver abbellito qualche rotonda e abbattuto un cavalcavia. Senza progettualità, cura, idee e spirito innovativo, si possono avere a disposizione tutti i soldi e il potere possibili, ma i risultati, gli errori e lo spreco di risorse verranno sempre a galla".

La valutazione politica ovviamente è un affare del Pd, ma la presa di posizione ha fatto nascere la necessità di un sopralluogo, per capire meglio, da qui il reportage fotografico, realizzato alle ore 16,30 di oggi, merc0ledì 16 novembre 2022.

Il sopralluogo

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Foto 1 di 10

Si intravede sulla destra una ragazzo sullo skate

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Foto 2 di 10

Danni alla pavimentazione

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Foto 3 di 10

Altro dissesto

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Una strana "scultura"

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Altro danno

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Cubetti "mnagiati" 1

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Cubetti malmessi

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Graffiti 1

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Foto 9 di 10
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Foto 10 di 10

Le magagne nella piazza ci sono indubbiamente, numerosi cubetti saltati, fratture e buchi nella pavimentazione. La cosa che colpisce di più è che quasi nessuno dei parallelepipedi bianchi si è salvato dai graffiti, alcuni di questi, secondo quanto rileva il Pd, di sera non si accendono più.

Con lo skate sotto al colonnato

Durante il sopralluogo chiasso e colpi provenivano dal colonnato che c'è dietro la Biblioteca dei ragazzi infatti un gruppo di giovani si stava sollazzando con dimostrazioni d'abilità sugli skateboard, rullando sulle pietre della pavimentazione e anche saltandoci sopra. Una situazione regolare e prevista? A prima vista si direbbe di no. Già in passato l'area era stata spesso "abitata" da gruppi che nel tempo avevano, ad esempio, vandalizzato la zona vicino all'ingresso del cortile di San Pietro Martire.

Le conclusioni

Certo la piazza necessita di manutenzione, non è ancora uno sfacelo, ma se le cose non si prendono per tempo potrebbe diventarlo.

Inoltre ci sono ben due cantieri ancora attivi e quindi l'idea di disordine è anche dovuta a questo.

La responsabilità primaria è certamente di chi ha sporcato con i graffiti, magari anche vandalizzato le pietre, l'amministrazione comunale semmai dovrebbe, insieme agli aggiustamenti che si possono fare al volo, potrebbe incrementare l'attività di controllo. E' pieno zeppo di telecamere e quindi sarebbe possibile, anche se non facile certamente, intervenire quando si notano writer o vandali in azione.

Un po' di storia

L'area un tempo era il "parcheggione" ciò che restava dell'Ospedale Sant'Andrea precedente all'attuale, quasi interamente demolito negli anni della disinvoltura edilizia. Fu proprio Corsaro a coordinare amministrazione comunale e tecnici per vincere un importante bando di riqualificazione che porto svariati milioni di euro e permisero l'avvio del cantiere. L'area venne poi ultimata durante la Giunta Forte. Pochi mesi dopo l'apertura ci fu però chi documentò con foto che gli intonaci già si staccavano e che c'erano diversi dettagli che ponevano seri dubbi sulla qualità, quantomeno di rifinitura, dei lavori che erano da poco terminati.

Ora dovremo attendere ancora altri anni prima che tutte le strutture previste siano erette ed operative, già oggi questa Piazza è comunque molto, ma molto meglio di come si presentava con la ghiaietta e le file di auto parcheggiate, con il rudere dell'ex 18 e tante altre schifezze.

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