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Patto per la ripresa: riapertura termini di presentazione domanda

Patto per la ripresa: riapertura termini di presentazione domanda
Cronaca Vercelli e dintorni, 16 Giugno 2020 ore 07:54

Patto per la comunità per la ripresa economica di Vercelli a favore delle MPMI della città per la concessione di un contributo a fondo perduto una tantum in dipendenza della crisi economico-finanziaria da Covid-19".

Riapertura termini

ART.1 - OBIETTIVI E FINALITÀ
1. Il presente Avviso fa seguito alla deliberazione della Giunta Comunale nr. 118 del 8 maggio 2020 ed è finalizzato a sostenere una platea di artigiani, piccole imprese locali, negozi del commercio al dettaglio, manutentori, attività di somministrazione, agenzie di viaggio, attività di servizi alla persona, attività ricettive e di ristorazione e, più in generale, di imprese, con sede operativa nel territorio del comune di Vercelli e colpite dall’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria “COVID-19”, a cui destinare uno specifico contributo mirato al sostegno finanziario di ciascuna attività, mediante la concessione di un contributo a fondo perduto una tantum.

ART. 2 - SOGGETTI BENEFICIARI
1. Possono presentare la richiesta di erogazione del contributo a fondo perduto una tantum artigiani, piccole imprese locali, negozi del commercio al dettaglio, manutentori, attività di somministrazione, agenzie di viaggio, attività di servizi alla persona, attività ricettive e di ristorazione e, più in generale, imprese, che, alla data di effettuazione della richiesta:
-risultino iscritte nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA di Biella-Vercelli, purché dimostrino di avere sede legale operativa e/o unità locale operativa in Vercelli, relativa ad uno dei codici ATECO indicati nell’allegato 1, così come concordato con le Associazioni di categoria;
- abbiano la sede legale e/o una unità locale in Vercelli;
- abbiano sospeso e/o ridotto la propria attività a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19.
- di impegnarsi , se l’attività è chiusa alla data di presentazione della domanda, alla riapertura e continuità della stessa alla scadenza delle sospensioni derivanti dai provvedimenti degli Organi Competenti legati all’emergenza epidemiologica Covid-19.
2. Ogni eventuale modifica o variazione dei requisiti, intervenuta dopo la presentazione dell’istanza, deve essere tempestivamente comunicata al RUP per le eventuali verifiche e valutazioni.
3. Qualora vengano riscontrate irregolarità, successivamente alla liquidazione del contributo, si procederà alla revoca totale o parziale del contributo stesso e/o al recupero dello stesso da parte dell’Amministrazione Comunale.

ART. 3 – CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO UNA TANTUM
1. L’erogazione è concessa nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum, pari a € 500,00 per ciascuna impresa richiedente.
2. Il presente bonus è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale, regionale e/o comunale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”, ivi comprese le indennità erogate dall’INPS ai sensi del D.L. 17 Marzo 2020, n. 18, e, in analogia a queste ultime, non è soggetto a imposizione fiscale, salvo diversa previsione della legislazione statale in materia.
3. Gli adempimenti relativi all’istruttoria delle domande e all’erogazione del contributo una tantum, saranno curati direttamente dall’Amministrazione Comunale, attraverso la Direzione del Settore Edilizia, Ambiente e Sicurezza Territoriale, mediante la procedura “Filo diretto” al seguente link:
https://www.servizipubblicaamministrazione.it/Servizi/FiloDiretto/ProcedimentiClient.Aspx?CE=vrcll1280&IDGruppoSelez=42
4. L’aiuto è concesso in modo automatico ai sensi dell'art. 4 del dlgs. 123/1998 tenendo conto degli elementi dichiarati mediante la presentazione attraverso il “filo diretto” previsto sulla pagina istituzionale del Comune di Vercelli.
5. L’Amministrazione Comunale si riserva di poter ampliare l’elenco dei codici ATECO di cui all’allegato 1 in funzione della disponibilità di risorse destinate a tale scopo.
6. Sarà possibile presentare domanda dalla pubblicazione del presente avviso alle ore 24,00 del 22 giugno 2020. Saranno comunque tenute valide tutte le domanda già presentate al Comune di Vercelli con la modulistica precedente a condizione che abbiano i requisiti indicati dal presente avviso, relativamente ai codici allegati.
7. Il modulo di domanda, deve essere compilato esclusivamente mediante la procedura “filo diretto”; il Comune mette a disposizione dei richiedenti eventualmente il personale a supporto per la compilazione della domanda.
8. Non potranno essere accolte le domande:
a) predisposte secondo modalità difformi e inviate al di fuori dei termini previsti dal presente Avviso;
b) predisposte in maniera incompleta e/o non conforme alle disposizioni di Legge e del presente Avviso.

9. A conclusione della fase istruttoria, il Comune di Vercelli, ne dispone l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’IBAN indicato in sede di presentazione della domanda.
10. Il Comune di Vercelli, anche successivamente all’erogazione del bonus, si riserva di effettuare controlli a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni rese in sede di presentazione della domanda.
11. Ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di pubblicazione dei dati dei beneficiari ai sensi degli artt. 26 e 27 del DLgs 33/2013 di cui al presente Avviso, il Comune di Vercelli provvederà alla estrapolazione dei relativi elenchi per la pubblicazione nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet del Comune di Vercelli.
12. Le somme indebitamente percepite dovranno essere restituite maggiorate del tasso ufficiale di riferimento vigente alla data della concessione del bonus per il periodo intercorrente tra la data di erogazione del contribuito medesimo e quella di restituzione dello stesso.

ART. 4 – INFORMAZIONI SULL’AVVISO PUBBLICO
1. Con riferimento alle informazioni relative al presente avviso, alle modalità di presentazione della domanda di partecipazione, e all’erogazione del bonus, a partire dall’apertura e fino al giorno prima della chiusura dei termini, sarà possibile inviare faq e richieste di chiarimenti indirizzate al recapito di posta elettronica: g.scaramozzino@comune.vercelli.it. I quesiti e le relative risposte saranno, inoltre, pubblicate in forma anonima sul sito web del Comune di Vercelli all’indirizzo: https://www.comune.vercelli.it/articolo/patto-ripresa.
2. Ai sensi della L. 241/90 e ss.mm.ii., il Responsabile del Procedimento è il Dirigente del Settore Edilizia, Ambiente e Sicurezza territoriale Ing. Giuseppe Scaramozzino.

ART. 5 - INFORMAZIONI E TRATTAMENTO DATI A TUTELA DELLA PRIVACY
1. Tutte le informazioni concernenti il presente Avviso pubblico e gli eventuali chiarimenti di carattere tecnico-amministrativo possono essere richiesti all’indirizzo g.scaramozzino@comune.vercelli.it.
2. Il Comune di Vercelli tratterà le informazioni relative alla procedura in oggetto unicamente al fine di gestire il presente avviso ed ogni altra attività strumentale al perseguimento delle proprie finalità istituzionali. Per il perseguimento delle predette finalità, l’Amministrazione Comunale raccoglie i dati personali dei partecipanti in archivi informatici e cartacei e li elabora secondo le modalità necessarie e, più in generale, il trattamento sarà realizzato per mezzo delle operazioni o complesso di operazioni indicate all’art. 4 par. 1, n. 2) del Regolamento UE n. 679/2016. I dati verranno conservati in una forma che consenta l’identificazione degli interessati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati e, comunque, minimizzati in ottemperanza a quanto previsto dalle norme vigenti in materia. I predetti dati non saranno diffusi né saranno trasferiti all'esterno. Tutte le informazioni suddette potranno essere utilizzate da dipendenti del Comune di Vercelli, che rivestono la qualifica di Responsabili o di Incaricati del trattamento, per il compimento delle operazioni connesse alle finalità del trattamento. L’amministrazione comunale potrà, inoltre, comunicare alcuni dei dati in suo possesso a Pubbliche Autorità, all'Amministrazione Finanziaria ed ogni altro soggetto abilitato alla richiesta per l'adempimento degli obblighi di legge. Tali Enti agiranno in qualità di distinti "Titolari" delle operazioni di trattamento. Il conferimento dei dati ha natura facoltativa, tuttavia, il rifiuto di fornire i dati richiesti dall’Amministrazione Comunale potrebbe determinare, a seconda dei casi, l'inammissibilità o l'esclusione della proponente dalla partecipazione all’Avviso.
3. Il Regolamento UE n. 679/2016 riconosce al titolare dei dati l'esercizio di alcuni diritti, tra cui:
-il diritto di accesso ai dati (art. 15 Regolamento (UE) 679/2016);
-il diritto di rettifica e/o cancellazione (diritto all’oblio) dei dati (artt. 16-17 Regolamento (UE) 679/2016);
-il diritto alla limitazione del trattamento (art. 18 Regolamento (UE) 679/2016);
-il diritto alla portabilità dei dati digitali (art. 20 Regolamento (UE) 679/2016);
-il diritto di opposizione al trattamento (art. 21 Regolamento (UE) 679/2016);
-il diritto di revoca del consenso al trattamento per i dati di cui all’art. 9 par. 1 (art. 13 co. 2, lett. c).
4. Titolare del trattamento è il Comune di Vercelli. Il DPO (Data Protection Officer) è Stefano Paoli, mail: stefano.paoli@centrostudientilocali.it
5. Per l'esercizio dei diritti previsti agli artt. 13, 15-18, 20 e 21 del Regolamento UE n. 679/16, il titolare dei dati potrà rivolgersi in ogni momento al Titolare del trattamento per avere piena chiarezza sulle operazioni effettuate sui dati riferiti.

Art. 6 CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA
1. Il presente Avviso non costituisce obbligazione per il Comune di Vercelli che si riserva pertanto la facoltà, in qualsiasi fase del procedimento e per qualsiasi causa, di annullare lo stesso senza che ciò costituisca motivo di rivalsa a qualsiasi titolo da parte dei soggetti richiedenti.
2. In caso di mancata concessione del contributo, i soggetti richiedenti non hanno diritto al rimborso di alcun onere relativo alla presente procedura, comprese le spese vive.
3. Restano ferme le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili dei soggetti destinatari ammessi al contributo.

tabella codici ATECO ammissibili

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