Un’occasione sprecata non tanto per sconfiggere la delinquenza quanto, piuttosto, per “scoraggiare” i violenti che da diversi mesi si stanno rendendo protagonisti di fatti di cronaca che con la nostra civiltà hanno ben poco da spartire
Il Consiglio Comunale di Vercelli vota contro il TASER agli agenti della Polizia Municipale. L’opposizione di centrosinistra festeggia e Futuro Nazionale tuona contro la Maggioranza: “”Il centrodestra si smentisce sulla sicurezza”
Ecco le parole del consigliere Gian Carlo Locarni: “Il Consiglio comunale di Vercelli ha bocciato la proposta del gruppo consiliare di Futuro Nazionale di introdurre il Taser (arma ad impulsi elettrici) nella dotazione della Polizia Locale, nell’ambito della discussione sul regolamento relativo all’armamento e agli strumenti di autotutela del personale del Corpo. La bocciatura arriva da una maggioranza che a parole si definisce di centrodestra e che in campagna elettorale e nei proclami istituzionali ha sempre posto la sicurezza dei cittadini e la tutela degli agenti al centro delle proprie priorità. Quando si è trattato di passare dalle dichiarazioni ai fatti, di dare cioè agli operatori della Polizia Locale uno strumento non letale, già utilizzato in altre realtà e pensato per ridurre i rischi in situazioni di aggressione o di minaccia, il centrodestra ha invece preferito dire No.
È un segnale politico chiaro e, a nostro avviso, contraddittorio: chi si presenta come forza di ordine e di tutela della legalità ha scelto di lasciare gli agenti senza un dispositivo intermedio tra la semplice presenza e l’arma da fuoco, rinunciando a una misura che in molti Comuni è stata adottata proprio per proteggere meglio sia i cittadini sia chi indossa la divisa.
Il gruppo consiliare di Futuro Nazionale prende atto del voto contrario e continuerà a sostenere che la sicurezza non si fa con le sole parole. Riteniamo che Vercelli meritasse una scelta più coerente con le esigenze operative della Polizia Locale e con le aspettative di chi ogni giorno chiede più tutela sul territorio”.