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Minacce per perdere: vittima anche calciatore della Pro

Minacce per perdere: vittima anche calciatore della Pro
Cronaca Vercelli e dintorni, 12 Dicembre 2019 ore 17:02

Minacce per perdere: vittima anche calciatore della Pro. Arrestato uno scommettitore seriale, tre i casi seguiti dai Carabinieri.

Minacce per perdere: vittima anche calciatore della Pro

Minacce ai calciatori per perdere: vittima anche un giocatore della Pro Vercelli. Uno "scommettitore" minacciava di morte gli atleti per cercare di truccare le partite, indagine partita da Alessandria.

Minacce ai calciatori per perdere: vittima anche un giocatore della Pro Vercelli

Come riporta giornaledialessandria.it il mondo del pallone è allibito da quanto accaduto. Il tenore delle minacce è il seguente.

“Sei messo sotto tiro…il mio è un lavoro ti avviso oggi devi perdere la partita… sappiamo tuo indirizzo e tutto… abbiamo scommesso 250 mila euro… ci sono albanesi e calabresi avvisa tutta la difesa che la partita si deve perdere al 1000% perché se per puro caso salta … ti puoi considerare un morto che cammina e puoi anche andare a denunciare e peggio ancora sarai scannato … ti puoi scavare la fossa perché ti vengo subito ammazzare e … se ti rifiuti di giocare oppure fai qualche altra cazzata che non gli fai fare i gol subito … puoi considerare la fine per te … sarai scannato mentre che cammini per strada… sappiamo tutto su di te un saluto dall’Albania…”.

I messaggi venivano inviati tramite Whatsapp ai calciatori, in modo analogo in tutti e tre i casi sui quali i Carabinieri hanno fatto luce - dei quali l’uomo riusciva a “carpire” il numero di cellulare attraverso i loro profili social.

La denuncia di un calciatore monzese

Le indagini sono scattate lo scorso 30 settembre 2019, a seguito dell’esposto-denuncia-querela presentata ai Carabinieri di Alessandria, da un calciatore della squadra del Monza che, in ritiro con la squadra nel capoluogo alessandrino in vista della partita con la Juventus U-23, valida per la 7^ giornata del Campionato di Serie C Girone A, dalle prime ore del mattino aveva cominciato a ricevere sul proprio cellulare i messaggi contenenti pesanti minacce.

Per convincere la vittima, l’ignoto malfattore aveva fatto seguire alle minacce ben 5 screenshot relativi ad altrettante giocate sulla partita, effettuate sulla piattaforma di un noto sito di scommesse on line.

Il calciatore, accompagnato da un dirigente della società, consegnava ai militari anche copia di un analogo esposto-denuncia indirizzato, poco prima, alla Procura Federale della FIGC di Roma e alla Lega Pro di Firenze dall’AC Monza SPA, a firma del suo A.D. Adriano Galliani.

Ma tra i destinatari delle minacce c'è pure un giocatore della Pro Vercelli.

Le indagini

Gli inquirenti sono riusciti in breve tempo a risalire al titolare dell’utenza dalla quale erano partiti i messaggi minatori, che risultava essere intestata ad una persona della provincia di Catania, morta alcuni anni prima e hanno accertato, grazie anche alla collaborazione fornita dall’Ufficio legale della Lega di Serie C, che analoghe minacce – alcune delle quali partite dallo stesso numero di quelle rivolte al calciatore del Monza – erano state rivolte, quella stessa tornata, ad altri due calciatori di altrettante squadre di calcio militanti nello stesso campionato, la Pro Vercelli, impegnata con la Pergolettese e la Viterberbese, che avrebbe dovuto giocare contro la Vibonese.

Gli inquirenti hanno scoperto una fitta rete di connessioni web ai principali siti di scommesse on line, e sono riusciti a collegare un altro analogo episodio all’intestatario di un profilo social, poi individuato.

I Carabinieri sono riusciti poi a risalire all’identità dell’effettivo utilizzatore delle utenze telefoniche e del profilo social da cui erano partiti i messaggi minatori che è stato individuato nel comune di Palagonia, in provincia di Catania. Che è stato arrestato dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Alessandria in Sicilia con tanto di irruzione in casa.

Su giornaledialessandria.it altri dettagli dell'operazione.

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