Vercelli

Governatore Cirio a Vercelli per i sopralluoghi dopo l’alluvione

Sarà la prima tappa di una lunga visita in alcune delle zone colpite più duramente dal maltempo.

Governatore Cirio a Vercelli per i sopralluoghi dopo l’alluvione
Vercelli e dintorni, 05 Ottobre 2020 ore 09:11

Il presidente della Regione Alberto Cirio a mezzogiorno sarà a Vercelli: sarà la prima tappa del suo sopralluogo nelle zone del Piemonte nord orientale colpite più duramente dal maltempo.

Cirio in città

Oggi la giunta regionale compirà alcuni sopralluoghi nelle province di Vercelli, Biella, Novara e Verbano Cusio Ossola, fra le più colpite dall’alluvione insieme a Cuneo, già visitata ieri. A mezzogiorno il presidente Alberto Cirio, accompagnato da alcuni assessori, sarà a Vercelli. Alle 12.30 sarà a Borgo Vercelli, alle 13 a Romagnano Sesia, alle 13,30 nella zona industriale di Grignasco, alle 14.15 a Varallo Sesia, dopo le 16 sarà a Rosazza, Campiglia Cervo e Piedicavallo. Il vicepresidente, intanto, si recherà nel Verbano.

Un’esigenza imprescindibile

«Il Presidente ha commentato che la situazione in Piemonte è grave e lo stato d’emergenza non è solo un aiuto, ma un’esigenza imprescindibile – riferiscono dalla Regione – Il Piemonte, ha precisato, non è abituato a chiedere ma questa volta chiede e lo Stato ci deve essere. Siamo abituati a risollevarci e a farcela da soli, ma la situazione è complicata: nel momento in cui il Piemonte stava ripartendo dall’emergenza Covid è arrivato questo ulteriore grave problema».

La stima dei danni

«Il Presidente ha poi aggiunto che è arrivata l’ora di interventi strutturali che risolvano le situazioni una volta per tutte ed ha annunciato che martedì porterà al ministro dell’Interno una prima stima complessiva dei danni e che, soprattutto, parlerà della necessità di una regia istituzionale che risolva i problemi. Ha quindi dichiarato di confidare che il Consiglio dei ministri dichiari lo stato di emergenza già oggi, ovviamente con accanto lo stanziamento economico e la procedura semplificata per potere intervenire».

Volontari e professionisti al lavoro

«Infine, il Presidente ha ringraziato in particolar modo i sindaci, il sistema della Protezione civile, dei soccorsi e i tanti volontari che si sono messi all’opera con interventi tempestivi, come la rapidità con la quale sono stati chiusi i ponti, che hanno evitato una tragedia umana ben più grande. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle squadre di E-Distribuzione che stanno lavorando per ripristinare le migliaia di utenze elettriche saltate a causa del maltempo».

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