Cronaca

Maltrattamenti in famiglia: inquietante incremento nell'ultimo anno

Bilancio dell’attività operativa svolta nei 12 mesi precedenti dai reparti dipendenti del Comando Provinciale di Vercelli.

Maltrattamenti in famiglia: inquietante incremento nell'ultimo anno
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Lunedì 6 giugno dalle 9.30 alla Caserma “Gunu Gadu”, sede del Comando Provinciale dei carabinieri di Vercelli, verrà celebrata la cerimonia del 208° Annuale della Fondazione dell’Arma.

Come di consueto, in tale circostanza, viene fatto un bilancio dell’attività operativa svolta nei 12 mesi precedenti dai reparti dipendenti del Comando Provinciale di Vercelli. Per comprendere correttamente l’analisi dei dati raccolti, appare opportuno, tuttavia, fare una breve premessa atteso che il lungo periodo pandemico, iniziato nella primavera del 2020 e perdurato sino ai primi mesi dell'anno in corso, ha sicuramente cambiato le abitudini di vita della popolazione, costringendola a rimanere per lunghi periodi in casa, aumentando la conflittualità intrafamiliare.

Il dettaglio degli interventi

I carabinieri hanno perseguito il 68% dei reati perpetrati nell’intera provincia, una percentuale che ha raggiunto il 98% al di fuori del capoluogo, in ragione della presenza pressoché esclusiva dell’Arma. In particolare, dall’analisi dei dati riferiti agli ultimi tre anni (31 maggio 2019 – 30 maggio 2022), è emerso che: pur essendo il totale dei delitti consumati in leggera crescita (+8% nel 2020/2021 rispetto al 2019/2020 e +6,5% nel 2021/2022 rispetto al periodo precedente), la percentuale di quelli scoperti si attesta ad oltre il 35% (26,8% la media nazionale). I delitti maggiormente consumati sono quelli contro il patrimonio (furti, truffe e danneggiamenti con oltre il 28%). In particolare: i furti, nell’ultimo anno (2021/2022) sono in calo dell’8% rispetto al periodo 2019/2020. La percentuale di quelli scoperti si attesta sull’11%, rispetto al 6,9% della media nazionale; le frodi informatiche, a causa dell’enorme ricorso agli acquisti online, sono aumentate del 36%, ma particolarmente efficace è stata l’attività investigativa che ha permesso di identificare e perseguire 179 truffatori (oltre il 32% di reati scoperti, rispetto al 16% della media nazionale). Militari altamente specializzati dei Nuclei Operativi delle Compagnie di Vercelli e Borgosesia e del Nucleo Investigativo, infatti, hanno svolto articolate indagini telematiche nei confronti dei truffatori, raccogliendo inconfutabili elementi di prova nei loro riguardi. Le truffe ai danni di anziani, rispetto al passato, sono state più contenute, grazie soprattutto alla costante campagna divulgativa di sensibilizzazione delle potenziali vittime, con la consegna di opuscoli informativi casa per casa a cura dei Comuni, contenenti consigli utili su come difendersi.

Particolare attenzione ai maltrattamenti in famiglia

Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto dei reati di violenza di genere (maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori) che negli ultimi 12 mesi hanno registrato un aumento rispetto al periodo precedente, seppur in linea con quelli consumati nel 2019. Le norme contenute nel cd. codice rosso hanno impegnato in prima linea tutte le Stazioni Carabinieri per contrastare efficacemente tale fenomeno. L’aumento dei casi denunciati, soprattutto da parte di vittime straniere, dimostra una maggiore fiducia verso le Forze dell'Ordine, abbattendo quelle barriere etniche che spesso in passato occultavano la realtà.

L’attenzione dell’Arma si è focalizzata anche sulle devianze giovanili. Le giovani generazioni, infatti, spesso condizionate dalla cinematografia violenta, accettano superficialmente stereotipi sbagliati o fuorvianti delle Forze dell'Ordine che li portano a giudicarle più come un nemico da cui diffidare o addirittura combattere, piuttosto che un aiuto a cui fare riferimento. Per abbattere questo muro di diffidenza e distacco, sono state organizzate numerose conferenze sulla legalità in diversi istituti scolastici della provincia di Vercelli, affrontando diversi temi attuali di grande interesse, come il cyberbullismo e, più in generale, del rispetto delle regole, rendendoli così più consapevoli delle condotte delittuose, poste in essere sovente in modo inconsapevole.

Disagio giovanile

Infine, dal costante monitoraggio dei siti internet utilizzati dal mondo giovanile, recentemente il Reparto Operativo ha identificato alcuni giovani stranieri di Santhià che avevano manifestato il loro disagio sociale e disprezzo verso le istituzioni postando un video in cui mostravano armi e verosimilmente sostanze stupefacenti. I reati consumati dai minorenni sono comunque in calo del 31% rispetto al periodo precedente.

Durante la cerimonia verranno consegnati dei riconoscimenti ai militari protagonisti delle più importanti operazioni di servizio compiute nel corso degli ultimi 12 mesi.

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