Cronaca
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“Filastrocche Senza Frontiere”: una bambina di Vercelli tra i vincitori

Elisa Coppo si è aggiudicata il primo premio per la categoria 10-12 anni.

“Filastrocche Senza Frontiere”: una bambina di Vercelli tra i vincitori
Cronaca Vercelli e dintorni, 18 Giugno 2021 ore 16:42

È di Vercelli una dei vincitori di “Filastrocche senza frontiere”, il concorso organizzato da Medici Senza Frontiere (MSF) nell’ambito del 24° Andersen Festival, di cui anche quest’anno MSF è stato Charity Partner, in occasione dei 50 anni di azione medico umanitaria nel mondo.

Oltre 200 le filastrocche arrivate e le prime 3 classificate sono state premiate alla tradizionale cerimonia di consegna del 54° Premio “H.C. Andersen – Baia delle Favole”, che si svolge ogni anno a Sestri Levante. La partecipazione di MSF ha visto il lancio del contest “Filastrocche senza frontiere”, rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni.

«La fantasia dei più piccoli supera spesso ogni confine, proprio come l’inventiva di bambini e ragazzi che hanno partecipato al contest» dichiara Chiara Magni, responsabile del Public Engagement di MSF. «Con immaginazione, creatività e molta sensibilità i giovani compositori sono riusciti a dare un racconto originale di Medici Senza Frontiere, trasmettendo con semplice chiarezza l’umanità e l’impegno che da 50 anni a questa parte caratterizza il lavoro dei tanti operatori di MSF in tutto il mondo.»

Questa è la filastrocca con cui ha vinto Elisa Coppo

Senza frontiere

Vorrei un mondo senza confini
In cui si muovono adulti e bambini;
senza frontiere da superare
senza persone che fuggono sul mare.
Un mondo felice e benestante
Con pace e salute sempre costante,
in cui gli uomini son tolleranti
e si salutano tutti quanti.
Elisa Coppo, 11 anni, Vercelli

La premiazione è avvenuta sabato 12 giugno, nella sala Agave dell’ex Convento dell’Annunziata, durante la cerimonia di premiazione del 54° Premio Andersen-Baia delle Favole, alla presenza di Lidia Ravera, Presidente della Giuria del Premio, della sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio e di Roberto Scaini, operatore umanitario di MSF impegnato da anni come medico in diverse missioni in tutto il mondo.

I giovani autori hanno ricevuto una targa che attesta la vittoria del contest e alcuni gadget, uno zainetto, un portachiavi e un braccialetto, firmati MSF.