Cronaca

Estorsioni ai dipendenti: denunciato un direttore d'albergo

Nella Valle di Susa, nei guai anche l'amministratore sanzioni per 700.000 euro.

Estorsioni ai dipendenti: denunciato un direttore d'albergo
Cronaca 05 Ottobre 2018 ore 09:53

Estorsioni ai dipendenti: denunciato un direttore d'albergo. Nella Valle di Susa, nei guai anche l'amministratore sanzioni per 700.000 euro.

Estorsioni ai dipendenti: denunciato un direttore d'albergo

Una notizia che arriva da Torino, dove la Guardia di Finanza ha scoperto un soggetto che ne ha combinate davvero di tutti i  colori. Ma la sua specialità era chiedere il pizzo ai dipendenti: “...Mi trattengo 100 euro dalla busta paga oppure ti licenzio...”. Questo il messaggio velato rivolto ad alcuni lavoratori che non accettavano di corrispondere, al datore di lavoro, la somma a titolo di “trattenuta” al momento del pagamento dello stipendio.

Pure evasione fiscale e contributiva

Nel corso dell’indagine, accertata anche un’evasione per 400.000 euro nonché indebite compensazioni per oltre 120.000 euro.

Questo è il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza di Torino che ha portato alla denuncia del direttore di una società di servizi alberghieri per estorsione e dell'amministratore della stessa per reati fiscali.

L’operazione, condotta dalla Tenenza di Bardonecchia, ha coinvolto una società operante nella località dell’Alta Val di Susa, specializzata nella fornitura di servizi alberghieri con oltre mille dipendenti impiegati in tutta Italia.

Sanzioni per 700.000 euro

Le indagini dei Finanzieri hanno appurato come la società, oltre a non versare le ritenute previdenziali, ha ignorato le più basilari norme a tutela del lavoratore, dalla mancata concessione di adeguati turni di riposo al personale, sino all’assenza di
qualsivoglia comunicazione circa l’instaurazione del rapporto di lavoro o la cessazione di quest’ultimo.

La società non si è risparmiata, tra l’altro, l’evasione della tassa di soggiorno, quantificata dagli inquirenti in oltre 10.000 euro.

A conclusione delle indagini, l’imprenditore coinvolto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torino. Numerose le ipotesi di reato nei suoi confronti, peculato nonché vari reati tributari. Comminate, inoltre, sanzioni per oltre 700.000
euro.

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