Cronaca

Crollo ponte Genova: anatomia di un disastro

L'ingegner Mauro Galbusera mette il dito nelle piaga. I disastri dalla manutenzione sottovalutata.

Crollo ponte Genova: anatomia di un disastro
Cronaca 14 Agosto 2018 ore 17:42

Crollo ponte Genova: anatomia di un disastro. L'ingegner Mauro Galbusera mette il dito nelle piaga. I disastri nascono perché ci si dimentica della manutenzione.

Crollo ponte Genova: anatomia di un disastro

Quello di Genova non è stato l'unico cedimento strutturale tragico in Italia. Certamente nelle polemiche dei prossimi giorni sarà al centro la questione dei lavori di consolidamento in atto. Che durano da mesi, come ben sa chi passava spesso dal viadotto. Se si pensa di dover intervenire su un'opera così complessa perché non chiuderla al traffico? E' stato un cedimento strutturale assolutamente non prevedibile?

Intanto come riporta ilgiornaledimonza.it un primo esperto interviene non solo su Genova, ma su altri  crolli degli ultimi anni che hanno interessato i ponti. Fa anche l'elenco degli ultimi ministri delle Infrastrutture, non c'è un tecnico che sia uno...

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Le amare considerazioni di Galbusera

A parlare è l’ingegner  Mauro Galbusera, già consigliere provinciale delegato alla viabilità, grandi opere e lavori pubblici di Lecco. Un esperto che amaramente osserva:

“Purtroppo in Italia, diversamente da molti altri paesi del modo, le infrastrutture vengono percepite come il segno lasciato da una determinata classe politica in un determinato periodo. Secondo questo ragionamento, tutti, e dico proprio tutti, nel loro mandato si focalizzano a realizzare una nuova opera infrastrutturale dimenticandosi dei costi delle opere realizzate in precedenza. Oggi assistiamo ad uno scenario a dir poco incredibile, dove gli enti gestori della viabilità (ANAS e Provincie) hanno subito pesanti tagli ai bilanci con la conseguente impossibilità di manutenere correttamente i manufatti; ma hanno soldi da spendere per la realizzazione di nuove opere, poiché vincolati a questo solo scopo”

Troppe tragedie

Ecco i più significativi cedimenti degli ultimi anni.

PONTE MORANDI A10 – 2018

TANGENZIALE DI FOSSANO – 2017

CAMERANO A 14 – 2017

ANNONE – 2016

CARASCO – 2013

TRAMONTI DI SOPRA – 2004

Per approfondimenti: giornaledimonza.it

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