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Chiodi sui sentieri contro i cacciatori di cinghiali

Lo denuncia Coldiretti Vercelli-Biella, nascosti ad arte nelle strade interpoderali per fermare i veicoli del "selecontrollori"

Chiodi sui sentieri contro i cacciatori di cinghiali
Cronaca 09 Giugno 2016 ore 23:16

Lo denuncia Coldiretti Vercelli-Biella, nascosti ad arte nelle strade interpoderali per fermare i veicoli del “selecontrollori”

Ci sono persone che piazzano chiodi (ma se vedete la foto si tratta piuttosto di veri e propri pugnali) nelle strade interpoderali in prossimità di aree frequentate dai cinghiali, per impedire l’accesso ai veicoli delle squadre addette all’abbattimento. Ricordiamo che i cinghiali sono aumentati esponenzialmente di numero e la loro presenza è dannosa soprattutto per l’agricoltura. Ecco la denuncia del presidente interprovinciale di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole:“Non solo i danni da cinghiali continuano nelle due province ma, in particolare nel Biellese, si susseguono da diversi giorni atti preoccupanti, direi intimidatori nei confronti dei selecontrollori. Come i chiodi o viti a punta conficcati nelle strade interpoderali, con i pericoli che tutti possono facilmente immaginare”. I selecontrollori sono cacciatori formati nel ruolo di “selettori” delle specie dannose. Dellarole ha immediatamente avvisato la Prefettura di Biella di questi “attentati”.

Coldiretti Vercelli-Biella, oltre a evidenziare al rappresentante del Governo “l’importante consistenza del mero danno economico subito dalle aziende agricole, che vedono sistematicamente distrutte semine, germogli ed il cotico erboso”, ha ricordato “il grave pericolo che, detti selvatici, costituiscono per la circolazione stradale. E’ noto che la   loro presenza, numerosa ed invasiva,   viene segnalata su strade di notevole frequenza”, così come numerosi sono gli avvistamenti nei pressi di abitazioni limitrofe ai centri abitati. Anche nelle province di Vercelli e Biella la sicurezza nelle aree rurali è messa sempre più in pericolo per il proliferare di animali selvatici come i cinghiali – e non solo – che stanno invadendo campi coltivati, centri abitati e strade.

Per chi opera nelle aree agricole è a rischio la possibilità di poter proseguire la propria attività, con evidenti danni dal punto di vista economico e occupazionale. Di fronte al moltiplicarsi dei danni provocati da cinghiali, ma anche nutrie, corvi ed altri animali selvatici gli agricoltori di Coldiretti Vercelli Biella ribadiscono l’importanza di attivare tutte le azioni possibili, ribadendo la disponibilità al confronto e all’individuazione di strategie comuni.