Carabinieri Forestali protagonisti nel Vercellese

Carabinieri Forestali protagonisti nel Vercellese

Il Gruppo Carabinieri Forestale di Biella sotto la cui giurisdizione ricadono le province di Biella e Vercelli anche per l’anno 2025 appena trascorso ha proseguito e garantito senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, il controllo dei boschi, la tutela del territorio e la salvaguardia della biodiversità.

Nelle foto due immagini dell’operazione ambientale dei Carabinieri Forestali a Cigliano.

I numeri dell’attività

Nel complesso dei territori di Biella e Vercelli è stata come prevedibile la nostra provincia a concentrare la maggioranza di interventi e attività di prevenzione, ecco i numeri relativi.

4399 controlli effettuati; di 2565 nella provincia Vercelli; N. 1550 persone controllate (1037 Vercelli); 369 veicoli controllati (326 Vercelli); 167 reati perseguiti (80 Vercelli): 127 persone denunciate (75 Vercelli);  42 sequestri (23 Vercelli); 136 illeciti amministrativi accertati (83 Vercelli); 257.680,81 euro di sanzioni notificate di cui ben 169.185,25 in provincia di Vercelli.

La maxi operazione di Cigliano

Tra le attività investigative di rilievo compiute nell’anno,  c’è stata la scoperta della gestione illecita di rifiuti in gomma e la realizzazione di una discarica non autorizzata a Cigliano, Qui i militari del NIPAAF di Vercelli e del Nucleo CCF di Albano Vercellese, unitamente al NIL di Novara, su coordinamento delle Procure della Repubblica di Novara e Vercelli hanno eseguito perquisizioni all’interno di una ditta del novarese operante nel settore automotive, con sede a Borgolavezzaro (NO), rinvenendo e sottoponendo a sequestro 26 tonnellate rifiuti assimilabili a quelli rinvenuti a Cigliano, rilevando tra l’altro, diverse irregolarità in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nel corso dell’attività è stata sottoposta a sequestro penale anche la sede ove operava la ditta per installazione ed esercizio di stabilimento in assenza delle previste autorizzazioni alle emissioni atmosferiche. L’operazione ha portato al deferimento a vario titolo di 4 persone in concorso tra loro ed ha consentito di accertare che la ditta dal 2019 al 2024 ha gestito illecitamente circa 60 tonnellate di rifiuti in gomma.

Gli obiettivi perseguiti tra Biella e Vercelli

Le attività compiute nel 2025 sono state finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli illeciti che già caratterizzano il territorio delle due province. Fondamentale a tal fine, si è dimostrata la capillare conoscenza del territorio da parte dei reparti che ha consentito maggiore rapidità di intervento nelle aree caratterizzate da un delicato equilibrio ecosistemico.

I Nuclei hanno orientato la quotidiana attività sulla base della conoscenza delle dinamiche e delle realtà prevalenti nella propria giurisdizione.

Numerosi e vari sono stati i controlli eseguiti nell’ambito delle Campagne disposte dal CUFAA, dalla verifica della regolarità sui cantieri forestali alla prevenzione delle frodi nel settore agroalimentare.

Esperiti anche i controlli facenti parte delle campagne EMPACT, controlli mirati a prevenire e reprimere pratiche illegali a danno della fauna selvatica autoctona europea di portata internazionale.

Risulta confermata la sinergia sia con le articolazioni Arma territoriale sia con i vari Enti e Autorità locali, aspetto che implementa l’efficacia e la completezza dell’attività svolta.

Complessivamente, l’intervento dei 9 Nuclei sul territorio e dei due NIPAAF di Biella e Vercelli, ha consentito di individuare numerosi illeciti di natura penale e ha comportato l’elevazione di numerose sanzioni amministrative, in esecuzione a quanto disposto dalle normative nazionali e regionali in vigore.