Busta bomba al sindaco Appendino, lei: "Avanti più di prima"
L'ennesima minaccia, non era uno scherzo. Si indaga nell'area anarco insurrezionalista.
Non era uno scherzo: una busta bomba di piccole dimensioni contenente povere esplosiva e un innesco rudimentale con pila e fili è stato fatto recapitare in Municipio a Torino, ma fortunatamente a insospettire è stato il mittente: la “Scuola Diaz di Genova”. Il sindaco Chiara Appendino, destinatario del plico, però non si lascia intimidire.
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Indagini su area anarco insurrezionalista
Sono gli anarchici torinesi sotto la lente della Procura: la missiva è, infatti, del tutto simile ad altre spedite negli anni scorsi e proprio le indagini su quelle bombe rudimentali aveva portato allo sgombero dell’asilo di via Alessandria, a inizio febbraio.
Proteste e minacce contro Appendino
Proteste e manifestazioni di piazza, ma anche minacce anonime: tutti contro Appendino, che dal 10 febbraio scorso è sotto scorsa, ma non si lascia intimidire anche dopo la busta bomba: “Avanti più di prima”, dichiara.
Grazie a tutte e tutti per i messaggi di vicinanza e solidarietà.
Se qualcuno pensa di intimidirmi, si sbaglia di grosso.
Avanti, più determinata di prima.— Chiara Appendino (@c_appendino) April 1, 2019
Torino città blindata
Anche sabato scorso in una Torino blindata sono stati effettuati 4 arresti e diverse denunce. Sui muri, dopo la manifestazione degli anarchici, altre scritte come in passato: “Appendino la scorta non ti basta”.
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Oggi, sabato 30 marzo, il corteo degli anarchici a Torino