Andrea Corsaro eletto presidente per Anci Piemonte

Il sindaco di Vercelli sarà alla guida dell'associazione per i prossimi cinque anni.

Andrea Corsaro eletto presidente per Anci Piemonte
Vercelli e dintorni, 30 Settembre 2019 ore 15:41

Andrea Corsaro è il nuovo presidente di Anci Piemonte.

Andrea Corsaro presidente

Il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro è il nuovo presidente di ANCI Piemonte. Di professione avvocato, da otto anni è anche professore a contratto di Elementi di Diritto Privato all’Università del Piemonte Orientale. Succede al collega Alberto Avetta, da poco eletto in consiglio regionale. Corsaro guiderà l’associazione piemontese, di cui oggi fanno parte 778 Comuni, per i prossimi 5 anni. «È una grande responsabilità – sono state le prime parole di Corsaro – prometto impegno, ascolto e tanta volontà per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Un ringraziamento particolare va all’ANCI nazionale, al presidente uscente, agli organi dell’associazione, e a chi, in questi anni, ha sempre lavorato per far crescere l’associazione». L’Assemblea congressuale di ANCI Piemonte ha inoltre eletto i 78 delegati dell’Associazione alla XIX Assemblea congressuale dell’ANCI, che si svolgerà dal 19 al 21 novembre ad Arezzo, e i 10 componenti del consiglio nazionale. Ai lavori dell’Assemblea, presieduta dal presidente uscente Alberto Avetta, hanno partecipato il presidente di ANCI nazionale Antonio Decaro e il vicepresidente vicario Roberto Pella, sindaco di Valdengo (BI).

Il ruolo dei sindaci

«I sindaci – ha poi aggiunto – sono punto di riferimento fondamentale, il più diretto nel rapporto tra cittadini e istituzioni. E penso soprattutto ai sindaci dei piccoli Comuni, ai quali i cittadini chiedono ogni giorno cose diverse e sempre nuove. Siamo radicati nel territorio e il nostro compito è quello di trovare risposte adeguate alle esigenze dei Comuni. Il mio impegno sarà rivolto a sviluppare e migliorare ogni aspetto dell’attività dell’associazione, con l’obiettivo di fornire un utile supporto ad ogni amministratore locale. A tal proposito, annuncio fin da ora che l’attività di formazione offerta da ANCI Piemonte verrà ulteriormente incrementata».

I problemi dei comuni

«Forse – ha detto – già allora qualcosa era scritto nelle stelle. Al di là dei miei studi e della mia professione conosco bene i problemi dei Comuni: ho fatto il sindaco per 10 anni e ho affrontato le problematiche del piano regolatore, mi sono occupato del nuovo statuto della Città di Vercelli, di 31 regolamenti comunali, di accordi di programma e protocolli d’intesa, di importanti progetti regionali e nazionali. Conosco le difficoltà di chi amministra, soprattutto nei piccoli Comuni, dove la carenza del personale è un problema drammatico».

Il ruolo di Anci

E sul ruolo che ANCI dovrà svolgere nei prossimi mesi ha detto: «Cercheremo di fornire servizi e collaborazione, l’associazione sarà aperta, volta a coinvolgere il più possibile, a dare sostegno e vicinanza, come ha fatto finora. Su tutti i temi rilevanti faremo sentire la nostra voce: sarà così per la formazione delle leggi, per i provvedimenti e nell’attività di coordinamento degli enti locali che saremo chiamati a svolgere. Cercheremo di essere propositivi e riusciremo certamente ad avere un dialogo efficace e produttivo sia con le istituzioni regionali sia con quelle nazionali». Poi un breve cenno alle questioni sul tappeto, riguardanti «gli investimenti infrastrutturali, l’agenda dell’ambiente, il piano periferie, il problema del personale, la carenza di segretari comunali, i vincoli di finanza locale, i progetti e i finanziamenti. Con passione e unità parteciperemo alla vita dell’associazione per raggiungere obiettivi condivisi. Lo faremo al di là dei limiti territoriali e delle appartenenze politiche. Viva ANCI Piemonte, viva ANCI nazionale», ha concluso il neo presidente. «Complimenti ad Andrea Corsaro per l’importante incarico di nuovo presidente dell’Anci Piemonte – interviene l’assessore regionale ai Diritti civili, Roberto Rosso – Una nomina di grande responsabilità verso gli 800 comuni del nostro territorio. Sono molto vicino al vercellese dove ho vissuto gran parte della mia vita e sono certo che i cittadini troveranno in lui un riferimento fondamentale nel dialogo con le istituzioni».