Cronaca
Lutto

Addio ad Alessandro Sampietro, dolore in città per una persona amatissima

Aveva fatto parte del fermento culturale di Vercelli negli anni Ottanta e anche in seguito.

Addio ad Alessandro Sampietro, dolore in città per una persona amatissima
Cronaca Vercelli e dintorni, 19 Luglio 2022 ore 18:45

Alessandro Sampietro aveva 57 anni (ne avrebbe compiuti 58 a fine mese) saranno in tanti a salutarlo giovedì 21 luglio alle ore 17 alla "Casa funeraria di Vercelli" a Caresanablot, via Torino 6/B e ai funerali, fissati per venerdì 22 luglio alle ore 9,45 alla cappella della Sacra Famiglia di via Parini 5).

Chi scrive l'aveva conosciuto nei mitici anni Ottanta, era una persona poliedrica, un vero artista e musicista che ha fatto parte del fermento di quegli anni a Vercelli, curioso, bravissimo narratore che ha regalato negli anni racconti sempre freschi, ironici, ma anche profondi.

All'improvviso, molti anni fa, aveva scoperto di essere malato di sclerosi multipla e la sua vita era cambiata ma non il suo spirito positivo. Faceva parte dell'Aism di Vercelli, non aveva mai perso la gioia di vivere, sempre come nei giorni radiosi. Un uomo che ha saputo affrontare con positività un calvario durato a lungo. In tanti lo piangono ora.

Avremo modo di ricordare degnamente la sua figura, se ne va un amico, una persona eccezionale la cui lezione di vita è preziosa.

Gian Piero Prassi

Il ricordo del fratello Mauro

Su Facebook il fratello Mauro lo ricorda con lo stile ironico che sarebbe piaciuto tanto ad Alessandro.

"Se ne è andato nella giornata più calda di sempre
Il calore faceva parte del suo quotidiano
Avvampava di calore
È inutile si rischia di esagerare, ma la sua vita pur mozzata da una malattia inguaribile, è stata ricca di aneddoti divertenti e surreali.
Ci riderebbe sopra vedendomi triste e piangente. La cosa che mi mancherà di più è l’egoistico piacere nel vederlo sbottare in una risata dopo l’ennesima stupida e terapeutica vaccata.
Aveva il potere di calamitare a se chiunque passasse nelle vicinanze, un potere tutto suo. Il gran visir della leggerezza amava innamorarsi senza freni, di tutto e mi viene da pensare che la vita sia stata il suo attimo fuggente.
Dovremo fare a meno di te, un bel casino, ma abbiamo parecchio caldo materiale a cui aggrapparci".

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