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La valle degli orti di corso Rigola fa discutere

Valle degli orti: dov'è finita l'ordinanza del sindaco

Nonostante il divieto imposto dal sindaco rimangono coltivazioni e allevamenti abusivi

Valle degli orti: dov'è finita l'ordinanza del sindaco
Attualità Vercelli e dintorni, 20 Ottobre 2021 ore 10:09

Torna d'attualità il tema della "Valle degli orti" di Vercelli, luogo tutt'altro che ameno che da moltissimi anni trova spazio accanto all'argine destro del Sesia, in corso Rigola. Si tratta di una fatiscente baraccopoli con coltivazioni e anche allevamenti chiaramente abusivi che dallo scorso maggio sono fuorilegge. La zona sorge infatti sul terreno della discarica ex Montefibre, un'area fortemente contaminata.

Mauro Chiocchetti ha scritto una lettera a Notizia Oggi Vercelli in cui chiede lumi circa l'ordinanza del sindaco di cinque mesi fa.

Egregio Direttore,

vorrei mettere in evidenza l'Ordinanza del Sindaco Corsaro del 21.05.2021, riguardante il divieto imposto nell'area intorno alla vecchia  discarica Ex Montefibre, sia a ridosso dell'argine del fiume Sesia di condurre i numerosi orti abusivi coltivati, alcuni con allevamenti di animali da cortile, che per i residenti nell'area tra corso Rigola e via Don Locati, dove sono stati confermati nei terreni sottostanti le proprietà immobiliari dagli Enti preposti nell'agosto 2020,  concentrazioni di sostanze chimiche  e metalli pesanti fuori i limiti di legge , nocive per la salute pubblica, superiori alla c.d. Concentrazione di Soglia di Contaminazione.

Siamo ad ottobre 2021, sono trascorsi 5 mesi dall'ordinanza e passeggiando quasi quotidianamente sull'argine del Sesia, mi pare di poter dire che gli orti continuino ad essere coltivati, gli alberi da frutto a fruttificare con annessi animali da cortile, compresi alcuni cani che fanno da guardia agli orti in modo che nessuno estraneo si introduca abusivamente. Per quanto mi riguarda, nemmeno se me li regalano i loro prodotti ortofrutticoli, ,li prendo, poichè proprio in quelle zone ho trascorso la mia infanzia, giocando con la famosa  "terra rossa".

Allo stato di quanto descritto, mi vengono spontanee alcune domande da porre al Sindaco: 1. se la sua Ordinanza , che ha potere amministrativo coercitivo nei confronti di chi la riceve ai sensi del d. lgs 267/200, Testo Unico degli E.L., perchè non è stata ancora resa esecutiva al fine di evitare che una porzione di cittadini subiscano danni alla loro salute? 2. Ha in tal caso comminato delle sanzioni ai conduttori degli orti in forza dell'Ordinanza emessa? 3.Qualche conduttore di questi orti ha presentato ricorso contro la sua Ordinanza?

Concludo ringraziando pubblicamente il consigliere comunale Michelangelo Catricalà, che fù il primo a sollevare la questione in Consiglio   Comunale e ai gruppi consiliari di "Voltiamo Pagina" e "Siamo Vercelli" che congiuntamente presentarono una "mozione" in Consiglio Comunale, che purtroppo fù bocciata in quanto definita "anacronistica". Per quanto mi riguarda la salute pubblica di una comunità non è mai "anacronistica".  Chiudo dicendo che oggi ho anche notato che numerosi tetti posti sopra le baracche fatiscenti a corredo degli orti, per me sono lastre di eternit non trattato secondo legge. Spero di essere smentito dal Sindaco o da qualche esperto in materia.

Distinti saluti.

Mauro Chiocchetti