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Vaccini: il Piemonte vuole le eccedenze danesi, intanto arriva J&J

Il Paese scandinavo ha un surplus di AstraZeneca, in corso contatti.

Vaccini: il Piemonte vuole le eccedenze danesi, intanto arriva J&J
Attualità Vercellese, 22 Aprile 2021 ore 15:42

Nella foto il corriere Sda-Poste consegna le nuove dosi di vaccino J&J.

Il livello delle vaccinazioni in regione corre attorno alle 25.000 dosi al giorno ma l’intenzione è quella di accelerare e per garantirsi l’afflusso di vaccini si cerca di metter le mani sulle dosi AstraZeneca che la Danimarca non utilizzerà più.

Contattata l’ambasciata

Appresa la disponibilità della Danimarca di cedere le partite avanzate di questo vaccino, l’assessore regionale alla Ricerca applicata Covid, Matteo Marnati, ha contattato l’Ambasciata danese in Italia per verificare la possibilità di giungere ad un accordo di cooperazione. “E dall’Ambasciata – afferma Marnati – ci è stato confermato che il Governo danese starebbe valutando le varie richieste che sono pervenute loro anche da altri paesi e che terranno in considerazione quella avanzata dal Piemonte. Di questa opportunità, che vorremmo cogliere ed approfondire, abbiamo già informato il Ministero della Salute”.

I medici di famiglia senza dosi

“Queste dosi – aggiunge Marnati – ci permetterebbero di proseguire a pieno ritmo con la campagna che, in Piemonte, ha già superato una forza vaccinale di 30 mila dosi quotidiane, in particolare garantendo le forniture ai nostri medici di famiglia, che in questi giorni sono stati costretti a rallentare con le vaccinazioni dei propri pazienti a causa della carenza di dosi di vaccino AstraZeneca. Come assessore alla ricerca, ritengo che la fiducia nella scienza sia fondamentale. Il vaccino è la nostra speranza di tornare alla normalità. E più dosi avremo a disposizione prima potremo ripartire”.

Cinquecento dosi di J&J alla farmacia ospedaliera

Intanto è in distribuzione una nuova tranche di J & J, il vaccino monodose che era stato bloccato per alcuni giorni ed ha poi avuto di nuovo il via libera dall’Ema.

Sono arrivati a destinazione in queste ore i furgoni del corriere di Poste Italiane, SDA, per la consegna alla Farmacia Ospedaliera di Vercelli di 500 dosi del vaccino Johnson&Johnson.

Nella giornata di oggi alcuni mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, hanno preso in carico i vaccini Johnson&Johnson a Chiavari e hanno proseguito il loro viaggio, sempre grazie ai mezzi di SDA, per raggiungere le loro destinazioni finali presso le Farmacie Ospedaliere di Vercelli, Ponderano, Borgomanero e Verbania.

In totale il Corriere Sda, in collaborazione con l’Esercito Italiano, sta consegnando in Italia 184.800 dosi di Johnson&Johnson.

Il bollettino del 21 aprile

Sono 24.929 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid nella giornata del 21 aprile comunicate  all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18.30). A 5.331 è stata somministrata la seconda dose.

Tra i vaccinati in particolare sono 6.095 gli over80, 6.562 i settantenni (di cui 1.839 vaccinati dai propri medici di famiglia) e 8.435 le persone estremamente vulnerabili.

Inoculato il 93,3% delle dosi ricevute

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 1.296.673 dosi (di cui 393.458 come seconde), corrispondenti al 93,3% di 1.389.820 finora disponibili per il Piemonte.

Sono in distribuzione oggi 109.980 dosi di Pfizer e 29.600 dosi di AstraZeneca. Domani sono attese in Piemonte 12.800 dosi di Johnson&Johnson